Un’indagine antitrust potrebbe far abbassare i prezzi della pay tv

Bruxelles è impegnata in un’indagine antitrust contro i diritti televisivi delle pay tv, e se andasse in porto i prezzi potrebbero abbassarsi di molto.

Chi ha deciso di utilizzare la televisione a pagamento per assicurarsi la visione di programmi, film e partite in esclusiva si è sicuramente servito di un comparatore online per confrontare le offerte più convenienti di Sky con quelle di Mediaset Premium.

Questo perché in Italia l’offerta televisiva a pagamento, sia per chi voglia guardare le ultime novità del cinema o sia per chi voglia vedere il calcio sulla pay tv, è gestita ed erogata da questi due leader nel settore, Sky per il satellitare e Mediaset Premium per il digitale terrestre.

Questi infatti, prima che avvenisse il completamento dello switch-off , hanno acquistato tutti i diritti per avere l’esclusiva sulla trasmissione delle partite di calcio, e le cifre sono molto più che ingenti: pare infatti che Sky paghi annualmente qualcosa come 570 milioni di euro, mentre Mediaset 270 milioni.

Se questo duopolio italiano non ci fosse o venisse comunque sdoganato, gli italiani potrebbero vedere le partite a prezzi nettamente inferiori, perché in quel caso potrebbero acquistarle da altri emittenti straniere ad un prezzo più basso e potrebbero farlo perché sussisterebbe una situazione di mercato libero della televisione a pagamento.

Ovviamente una situazione del genere spaventa i trust esistenti in Europa e quando un piccolo pub riesce a trasmettere una partita di champions league direttamente da una rete greca ad un prezzo decisamente inferiore al normale, scatta la polemica.

È quello che è accaduto a Karen Murphy, che nel 2011 è stata portata in tribunale dai broadcaster di Pourtsmouth per aver sintonizzato la tv del suo locale in un canale a pagamento greco per vedere una partita della premium league, ricevendo giustizia dalla corte UE.

Bruxelles infatti sta portando avanti un’indagine sull’antitrust nel mondo della paytv che se andasse in porto metterebbe in serie difficoltà i leader nel settore, poiché dovrebbero concorrere con l’offerta competitiva del mercato libero: il costo delle partite a quel punto sarebbe più accessibile e i consumatori potrebbero avere più scelta e risparmiare.

Ad oggi, non c’è ancora questo livello di libertà tra i telespettatori, ma esistono comunque modi per risparmiare sull’abbonamento al calcio e al cinema sulla tv a pagamento. Uno di questi è quello di confrontare le diverse offerte che gli operatori mettono sul mercato.

Quali sono ad oggi, le offerte migliori per chi volesse acquistare calcio e cinema?
Con l’aiuto del portale di confronto SuperMoney abbiamo attuato un confronto tra le migliori proposte: su i tre risultati migliori, Mediaset risulta conveniente due volte.

Le prime due proposte sono infatti Mediaset Premium a 369 euro e Mediaset Premium con decoder HD incluso a 461 euro annui. Nel primo caso il pacchetto comprende Calcio, Cinema, Serie e Doc ed ha un costo mensile di 27,5 euro (più i 39 euro di attivazione), mentre nel secondo caso il pacchetto è lo stesso ma in più si pagano 20 euro per l’installazione del decoder HD; in questo caso mensilmente la quota sarebbe di 33,5 euro.

Sky, invece, offre un abbonamento che comprende Sky TV, Sky Cinema, Sky Sport, Sky Calcio al prezzo annuale di 655 euro: mensilmente la rata sale a 53 euro e in più sono compresi i 20 euro di installazione del decoder standard con Sky Go sempre incluso nell’offerta.

 

 

Condividi questo articolo