3 trucchi per avere asciugamani più morbidi e più profumati

I cattivi odori, la ruvidezza e la scarsa capacità di assorbimento sono difetti riscontrabili in moltissimi tipi di asciugamani, anche in quelli nuovi. Dopo una bella doccia rinfrescante e tonificante, asciugarsi con un accappatoio poco assorbente, maleodorante o ruvido può essere una sensazione davvero spiacevole. Da che cosa dipendono questi fastidiosi problemi?

Le tinture utilizzate per la preparazione degli asciugamani possono renderli sempre più ruvidi, lavaggio dopo lavaggio. Tuttavia, scegliere tessuti più naturali non è una garanzia di qualità: indipendentemente dal materiale utilizzato, gli asciugamani possono comunque trattenere l’umidità ed emanare un cattivo odore, con conseguente comparsa di batteri.

Se state pensando di acquistare quei costosi prodotti chimici al supermercato, che vantano chissà quali benefici sui vostri asciugamani, siete sulla strada sbagliata.

Per donare loro nuova vita è sufficiente utilizzare ingredienti naturali che avete già a comodamente a casa e che fanno miracoli!

1) Un lavaggio a base di acqua, aceto e bicarbonato di sodio

Per avere asciugamani più assorbenti e più profumati, non serve abusare di ammorbidenti o detersivi troppo chimici: questi prodotti, infatti, non solo non favoriscono l’assorbimento, ma rendono i tessuti meno duraturi. Bastano pochi e semplici ingredienti, facilmente reperibili in casa, e due soli passaggi in lavatrice per ottenere subito risultati efficaci. Dopo aver programmato la lavatrice per il lavaggio con acqua calda, è necessario caricarla con una tazza di aceto bianco diluito in un bicchiere di acqua. Alla fine del primo ciclo completo di lavaggio, si ripete l’operazione sostituendo l’aceto con il bicarbonato di sodio. L’acido acetico contenuto nell’aceto bianco contribuisce a eliminare i batteri e l’umidità, ammorbidendo gli asciugamani, mentre il bicarbonato favorisce l’eliminazione dello sporco e neutralizza gli odori.

2) Appendere gli asciugamani all’aria aperta dopo l’uso

I batteri trovano terreno fertile nell’umidità, pertanto è importante far asciugare bene gli accappatoi e gli asciugamani dopo la doccia, stendendoli all’aria aperta. Non è necessario lavarli ogni volta, è sufficiente che siano ben asciutti. In questo modo, si evita anche la formazione dei cattivi odori. Se non è possibile stendere all’aria aperta a causa del cattivo tempo, ricordate che lo si può fare in casa ma che quest’ultima deve essere sempre e quotidianamente ben arieggiata. Un’ultima annotazione: non lasciate mai gli asciugamani nella lavatrice. L’ambiente umido dell’elettrodomestico è il luogo ideale per la formazione di muffe!

3) Usare poco detergente durante il lavaggio

Spesso si pensa che, per ottenere risultati migliori, sia necessario utilizzare grandi quantità di detergente. In realtà, questi detergenti tendono ad accumulare sostanze chimiche che, lavaggio dopo lavaggio, ostruiscono il tessuto, rendendolo più ruvido e impedendo così l’assorbimento dell’acqua.

Fonte: www.momentodonna.it/

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