Aceto: di’ addio a 5 detersivi che credevi fondamentali

Le pulizie di casa, si sa, sono noiose e pesanti; e molte spesso possono diventare anche dispendiose. Soprattutto al giorno d’oggi, nel reparto pulizia per la casa, si può trovare…

Le pulizie di casa, si sa, sono noiose e pesanti; e molte spesso possono diventare anche dispendiose. Soprattutto al giorno d’oggi, nel reparto pulizia per la casa, si può trovare ogni sorta di detergente specifico, per qualsiasi materiale e superficie.
Questi prodotti non sono sicuramente economici e se vogliamo dirla tutta, molti di essi non sono nemmeno così utili. Esistono diverse alternative, che non solo risultano essere più economiche, ma anche più salutari per l’ambiente. Fare le pulizie “bio” è possibile e oltre al portafoglio ne gioverà anche la natura.
Quello che stiamo per vedere è un prodotto in particolare, ovvero l’aceto; un evergreen delle pulizie. L’aceto infatti ha molteplici proprietà, non solo legate all’igiene, ma a tante altre esigenze.
Se seguirai i nostri consigli, potrai dire addio a ben 5 detersivi, che prima dovevi assolutamente comprare, per poter eseguire le tue faccende domestiche.

1) L’anticalcare
Aloni biancastri su acciaio e smalti di sanitari e piastrelle? Con l’aceto non sarà più un problema. Ti basterà riempire un flacone spray con del semplice aceto bianco, spruzzarlo sulle zone da pulire e asciugare con un panno di cotone pulito. La particolarità di questo eccellente alleato delle pulizie è che a differenza dei detergenti acquistati, non è aggressivo sui materiali; non rischierai quindi di trovarti con superfici danneggiate. Attenzione solo al marmo, quello è un materiale molto poroso e delicato anche per l’aceto.

2) L’ammorbidente
Se sei tu ad occuparti della lavatrice in casa, saprai bene quanto può costare un ammorbidente profumato e super concentrato, acquistato in commercio. Di’ addio a questa spesa folle; con l’aceto, avere capi morbidi non sarà più un problema, basterà aggiungerlo al lavaggio, sempre nella cassettina dei detersivi, al posto dell’ammorbidente classico. Per far si che i capi siano anche profumati, basterà aggiungere qualche goccia del tuo olio essenziale preferito e il gioco è fatto. Nota importante da sapere è che l’ammorbidente è uno tra i detersivi più inquinanti che ci siano, sostituirlo con qualcosa di naturale è una grande idea.

3) Il brillantante
Come puoi ben immaginare, una particolarità dell’aceto è quella di rendere le stoviglie molto brillanti; non per niente esistono detersivi per i piatti, che al loro interno lo contengono. Nell’uso della lavastoviglie, ti basterà aggiungerlo al classico lavaggio e non ti preoccupare per l’odore, finito il ciclo non ce ne sarà traccia. Un’altra particolarità importante è che l’aceto non solo lucida, ma igienizza anche in maniera profonda e fa si che non rimangano cattivi odori di cibo, soprattutto nei bicchieri.

4) Detergente per l’acciaio
Mantenere l’acciaio di lavandini e superfici, sempre brillanti, non è certamente facile. Il problema in più è che si tratta di un materiale delicato, che si rovina facilmente se viene a contatto troppo spesso con detergenti aggressivi; motivo in più per passare all’utilizzo dell’aceto. Riempi un flacone spray con del semplice aceto bianco, spruzzalo sulle superfici e con una spugna morbida gratta delicatamente; quando le macchie saranno sparite asciuga con un morbido panno di cotone pulito.

5) Disincrostante per la lavatrice
Come avrai capito l’aceto, fra le mille proprietà è anche un ottimo anticalcare; perché non utilizzarlo, proprio come disincrostante per la lavatrice? Per allungare la vita del tuo elettrodomestico, ti basterà una volta al mese, svuotare una bottiglia da 1 litro di aceto bianco nel cestello vuoto della lavatrice ed azionare il programma più lungo ad una temperatura non inferiore ai 60°C. Questo farà si che la formazione del calcare sia molto più lenta, inoltre la manterrà igienizzata e priva di cattivi odori.
Utilizza anche tu degli ottimi sostituti ai tuoi abituali detersivi, l’ambiente e il portafogli ti ringrazieranno.

Eleonora Perotto

FONTE: www.thesocialpost.it

 

Condividi questo articolo