Affitto con riscatto: cos’è e come funziona

Affitto con riscatto, rent to buy, buy to rent: i nuovi modi di comprare casa se non si riesce ad ottenere un mutuo bancario.

Se il settore mutui – assieme a quello immobiliare – precipita, anche i consumatori hanno la necessità di trovare soluzioni alternative. Numerosi portali permettono di porre i mutui proposti dal mercato a confronto per individuare i più convenienti. Si tratta di una possibilità che aiuta da anni i cittadini ma che nulla può nei confronti di famiglie impossibilitate a sorreggere l’onda d’urto finanziaria che le rate di un mutuo rappresenterebbero per il loro bilancio domestico.

In questi tempi di crisi e di instabilità lavorativa trovare il mutuo più economico e adatto alle proprie esigenze può diventare un’operazione molto stressante, soprattutto al giorno d’oggi. Infatti, sono sempre di più le famiglie italiane che non riescono ad ottenere un finanziamento per l’acquisto di un’abitazione: non a caso nell’ultimo anno i mutui si sono quasi dimezzati. C’è quindi la necessità di cercare soluzioni alternative. Come l’affitto con riscatto.

In generale, per trovare il mutuo più vantaggioso è necessario confrontare le offerte degli istituti di credito, da Barclays Cariparma, per individuare i migliori. Ma cosa fare se si vuole avere una casa propria, ma non si hanno i soldi e le banche non sono disposte a concederci un mutuo? Negli ultimi tempi si stanno diffondendo soluzioni di acquisto per così dire “alternative”, basate su formule nuove che permettono di acquistare un’abitazione, dilazionando il pagamento nel tempo.

Se non si riesce ad accedere ad un mutuo bancario, quindi, tre sono le possibilità alternative che abbiamo per poter acquistare una casa: l’acquisto della nuda proprietà, il rent to buy e il buy to rent. Per riuscire a barcamenarsi al meglio tra queste opportunità è bene conoscerle in dettaglio. Vediamole.

La vendita della nuda proprietà consiste nel vendere il proprio immobile, ma tenendo per sé il diritto di viverci per tutta la vita. Quindi si ha il vantaggio di poter incassare subito un capitale, ma mantendo di fatto il diritto di continuare ad abitare e godere dell’immobile.

Un’altra modalità interessante è poi quella del rent to buy. Questa soluzione consente di entrare subito nell’abitazione scelta, dapprima in locazione; l’acquirente acquisirà la piena proprietà dell’immobile solo al completamento del processo di acquisto, che si concluderà entro tre anni, ma ad un prezzo pattuito e bloccato al momento della stipula del contratto.

In realtà questa soluzione può prevedere anche una serie di opzioni. La prima è la vendita con patto di riscatto: è un contratto con un pagamento a rate in cui il trasferimento della proprietà tra le due parti è immediata, ma il venditore conserva il diritto di riacquistare l’immobile, previa restituzione di quanto ricevuto. La seconda è la Condizione risolutiva in caso di inadempimento: in questo caso la vendita è sottoposta ad una condizione risolutiva in caso di inadempimento da parte di una delle due parti.

Veniamo ora al buy to rent. Con l’utilizzo di questa formula si ha la vendita immediata dell’immobile, ad un prezzo concordato e dilazionato nel tempo in base a rate stabilite. Tuttavia, qualora l’acquirente si mostri inadempiente, il venditore torna automaticamente proprietario dell’immobile. Anche in questo caso due sono le formule maggiormente adottate:  con il rent to buy “con opzione”viene concessa all’acquirente la possibilità di trasformare la locazione in una e vera e propria compravendita, tramutando i canoni di locazione versati, in un pagamento per l’acquisto; nel rent to buy “con preliminare”si procede con un primo contratto di locazione che poi può trasformarsi in una vera e propria compravendita (in questo caso i canoni versati si trasformato in rate versate per l’acquisto).

Varie opportunità, quindi. Per riuscire ad acquistare una casa propria bisogna solo scegliere quella più adatta alle proprie esigenze.

 

Condividi questo articolo