ATTENZIONE AGLI INCIDENTI DOMESTICI!

Piccoli e indifesi ma spesso anche vittime della distrazione e della noncuranza. I nostri bambini trascorrono circa il 90% del loro tempo in casa e spesso siamo portati a credere che in essa siano piu’ al sicuro rispetto alla strada, il cortile o quant’altro. Questo non e’ sempre vero.
Ogni anno si verificano moltissimi incidenti domestici e, anche senza arrivare a questi, molte sono le piccole insidie nascoste nel nostro nido.
Uno dei tanti problemi troppo spesso sottovalutato e’ l’inquinamento indoor. Ne abbiamo parlato spesso sottolineando come piccoli gesti quotidiani aiutano, se non ad eliminare completamente, almeno a diminuire l’accumulo di sostanze nocive nell’aria che respiriamo tra le mura di casa. Cambiare l’aria ogni giorno, pulire la propria casa cercando di evitare dove possibile un uso eccessivo di detergenti e detersivi – preferire invece soluzioni meno aggressive e piu’ ‘ecologicamente corrette’ -, tenere delle piante cosiddette ‘anti-inquinamento’ nella propria abitazione – per esempio ficus, dracena, pothos e molte altre.
Ma molti sono i fattori da considerare per tutelare la salute dei piu’ piccoli. Qualche esempio. Le case umide favoriscono la proliferazione di muffe e queste, a loro volta, costituiscono una delle cause concomitanti dell’insorgenza di problemi respiratori, non ultima l’asma. In abitazioni situate in luoghi molto rumorosi perche’ eccessivamente trafficati, la qualita’ del sonno dei bambini e’ sicuramente modesta e sonno disturbato sembra equivalere a maggior probabilita’ di soffrire di emicrania.
A tutto cio’ si vanno a sommare i veri incidenti domestici quali per esempio l’ingestione di sostanze nocive – vedi dunque la necessita’ di conservare detersivi e simili ‘al di fuori della portata dei bambini’ – o i traumi provocati da cadute – in questi casi, oltre all’attenzione del genitore, e’ necessario fare in modo che scaletti o altri strumenti potenzialmente pericolosi non restino in giro per casa, a portata di ‘scalata’ da parte dei piccoli esploratori.
Il Ministero delle Attivita’ Produttive gia’ da tempo ha dato vita ad una campagna informativa relativa al problema della sicurezza domestica.

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