Come ridurre il consumo di detersivi

Le sostanze nocive presenti nei prodotti normalmente utilizzati per la pulizia della casa proponendovi: alcuni consigli utili per ridurre il consumo di tali detergenti/detersivi; alcune soluzioni alternative – che spesso coincidono con i sempre attuali “rimedi della nonna”.


Qualche precauzione
Utilizzate sempre i guanti, risciacquate bene le superfici trattate con tali prodotti e, quando necessario, per esempio in caso di pulizia del forno, areate bene l’ambiente ed aggiungete un po’ d’aceto nell’acqua utilizzata per sciacquare. Non utilizzate acidi o alcali con dei candeggianti e prestate attenzione anche quando aggiungete aceto o acqua bollente a prodotti a base di cloro.

Come ridurre l’uso di tali prodotti?
Innanzitutto e’ doveroso segnalare che oggi esistono in commercio prodotti meno “inquinanti” – sempre che li si utilizzi in modo corretto. Molte aziende produttrici sono piu’ attente alla salute dell’uomo e dell’ambiente in cui viviamo, questo ha portato a modificare la formulazione dei loro prodotti. Per esempio si trovano in commercio detergenti concentrati che consentono di ridurre della meta’ la quantita’ di prodotto utilizzata. In queste formulazioni ci sono pochissimi eccipienti, questo mantiene i tessuti morbidi e, poiche’ tali detersivi risultano totalmente solubili in acqua, non provocano la formazione di incrostazioni e fanghi nelle fosse per le acque nere. Questo pero’ non basta. Spesso infatti si tende ad utilizzare dosi di detersivo non corrette e comunque le sostanze nocive… restano!! E allora serve qualche buona abitudine:

– attenersi alle dosi consigliate su ogni singolo detersivo
– se l’acqua non e’ eccessivamente dura, non eccedere con gli addolcenti
– se il bucato non presenta macchie particolarmente “difficili” evitare di usare candeggianti
– per pulire vetri e specchi sono spesso sufficienti acqua e fogli di carta di giornale, infatti l’inchiostro ed altre componenti presenti nella carta consentono di ottenere vetri splendenti
– sempre per i vetri si puo’ utilizzare dell’acqua cui avrete aggiunto due gocce di detersivo per piatti e 1/2 bicchiere di alcol denaturato oppure poco acido acetico
– per i forni utilizzate il bicarbonato di sodio oppure, a forno tiepido, una spazzola saponata o della polvere abrasiva
– per pulire l’argento: sciogliere un po’ di bicarbonato in acqua calda, versare in un contenitore con dentro un foglio d’alluminio, quindi immergervi l’argento da pulire
– per un disgorgante casalingo aggiungere a dell’acqua bollente 1/4 di tazza di bicarbonato e 50 ml di aceto
– per pulire i pavimenti provate questa miscela: aggiungere ad ogni litro d’acqua utilizzato 1/2 bicchiere d’alcol denaturato, 2 cucchiaini di bicarbonato e 2 gocce di detersivo per piatti
– i prodotti abrasivi si possono sostituire con del limone secco sciacquato nel borace
– per il legno usare cera d’api o cera carnauba
– pulire il cotto con olio di lino
– anche per le macchie esistono molti “metodi alternativi”: quelle di frutta si eliminano con lavaggi a freddo o succo di limone; quelle di inchiostro richiedono l’immersione in yogurt oppure in aceto e alcol, quindi un risciacquo abbondante; per macchie di pomodoro sono sufficienti acqua calda e sapone; per macchie di uovo, cacao o sangue occorre ammorbidire il tessuto immergendolo in acqua fredda e sale, quindi sciacquare con acqua tiepida in cui e’ stato aggiunto del sapone – se le macchie sono di “vecchia data” occorre lasciarle immerse per una notte intera.

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