COME RISOLVERE I PROBLEMI DI UMIDITA’

L’umidita’ e’ una delle maggiori cause di degrado degli edifici, soprattutto di quelli antichi. La presenza di acqua nelle murature puo’ creare incovenienti spiacevoli, quali:
- diminuzione del comfort termico, che richiede, di conseguenza, maggiore riscaldamento dei locali;
- comparsa di macchie e muffe sulle pareti e, nei casi piu’ gravi, possibiita’ che si stacchi l’intonaco;
- con l’andar del tempo danni di difficile riparazione alle strutture murarie.
Appena insorgono problemi di umidita’, dunque, e’ bene correre ai ripari con interventi tempestivi. Ma per debellare il fenomeno in modo duraturo occorre indviduare le cause reali del problema con una diagnosi corretta. Per prima cosa, raccogliete le informazioni di base dell’edificio: dalla localizzazione degli scarichi dell’impianto idrosanitario e dei pluviali alla presenza di falde; poi con l’aiuto di un esperto passate ad un esame visivo. In questa fase si cerca di capire da quanto tempo il fenomeno dell’umidita’ si e’ verificato e in quali condizioni. In genere i danni alle mura sono provocati da quttro tipi di umidita’, risolvibili con metodi appropriati. In questo numero, vediamo i primi due tipi di fenomeno e i rimedi corrispondenti:
1) Umidita’ meteorica Diretta conseguenza di manifestazioni atmosferiche, e’ il tipo di umidita’ piu’ semplice da debellare. Di solito si manifesta in aree limitate della costruzione (per es. vicino a cornicioni e davanzali) Infiltrazioni dovute a pioggia o neve derivano da lesioni delle coperture, dei pluviali, delle grondaie oppure da rotture dei laterizi o da giunti mal colmati. E’ sufficiente individuare il guasto, ripararlo e lasciare evaporare l’umidita’ accumulatasi.
2) Umidita’ di condensazione Si forma a causa di improprie condizioni igieniche o per il cattivo isolamento termico dei locali. Non deriva da infiltrazioni ma da sbalzi termici che provocano la condensazione dell’umidita’ presente nell’aria. Percio’ si verifica in genere in corrispondenza delle pareti piu’ fredde. Il problema andrebbe risolto alla radice verificando la conducibilita’ termica della parete e migliorando l’isolamento con materiali adatti.
3) Umidita’ da infiltrazione E’ causata dall’acqua proveniente da perdite di cisterne, impianti, scarichi, o dal contatto delle murature con terreni molto umidi, falde ecc. Il problema va affrontato riparando le eventuali perdite oppure con una intercapedine impermeabile e drenante tra la parete e la zona umida. Si tratta di una protezione perimetrale che consente all’acqua e all’umidita’ presenti di essere convogliate lontano dalla costruzione.
4) Umidita’ di risalita E’ uno dei problemi piu’ frequenti e complessi da debellare. E’ causato dalla trasmissione dell’acqua per capillarita’ associata a processi di tipo osmotico. Si verifica cioe’ la risalita, lungo le pareti, di sali disciolti, che causano lo sfarinamento degli intonaci e altri danni. Va ricordato che l’umidita’ di risalita si presenta con caratteristiche sempre diverse, dunque non esiste un’unica soluzione; al contrario, gli interventi per risolvere il problema vanno calibrati di volta in volta e, spesso, integrati tra loro.
Interventi e rimedi mirati
- Gli intonaci deumidificanti Se le tracce di umidita’ non sono particolarmente estese e la situazione non presenta forti rischi di degrado, e’ possibile ricorrere a trattamenti a base di intonaci deumidificanti. Questi, grazie alla loro formulazione, favoriscono lo smaltimento dell’umidita’ presente nella muratura per evaporazione ed evitano la risalita dei sali disciolti. Gli intonaci vengono spesso impiegati a completamento di interventi piu’ radicali.
- Il taglio del muro Prevede l’inserimento, in tutto lo spessore del muro, di una barriera impermeabile. Occorre percio’, con un apposito strumento, tagliare le pareti per tutto il perimetro dell’edificio e inserire nella fessura cosi’ ottenuta una lamina di resina sintetica impermeabile, in modo che l’umidita’ non possa piu’ risalire. Questo intervento e’ sconsigliabile in zone sismiche poiche’ potrebbe incidere sulla stabilita’ dell’edificio.
- L’elettricita’ Nel caso dell’umidita’ di risalita e’ indicata l’elettrosmosi: dopo aver scrostato l’intonaco danneggiato, si applica alla parete una rete speciale che agisce come polo positivo mentre un puntale infisso nel terreno scarica a terra il polo negativo del muro. I due poli sono collegati a una centralina. Si crea cosi’ un debole campo elettrico che inverte la polarita’ del flusso. Di conseguenza, l’umidita’ tende a ridiscendere.

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