CORNICE PROTAGONISTA

Una casa senza quadri rischia di dare la sensazione di una nota stonata, di una ‘mancanza’. Questa non e’ una regola; pareti colorate, altre soluzioni decorative come batik, maschere e altri oggetti posizionati lungo le pareti, annullano, o quasi, tale mancanza. Dipinti, stampe, poster vivacizzano le pareti, danno carattere agli ambienti, li personalizzano.


Ma il quadro e’ anche cornice, o, assenza di essa – la mancanza si traduce in elemento decorativo, si fa notare. La cornice e’ infatti un elemento fondamentale, un ponte tra l’ambiente e il quadro, un elemento capace di accordarsi sia con la parete e l’arredo della stanza, sia con il quadro stesso, col materiale di cui e’ fatto, coi suoi colori, le sue forme… Certo, la cornice puo’ fungere semplicemente da protezione per una tela, una stampa etc. ma, sin dall’antichita’, essa e’ divenuta oggetto d’arte, si e’ modificata nel tempo, si e’ caratterizzata in stili differenti.

In epoca moderna – in epoca da ipermercato soprattutto – si e’ dato molto peso all’aspetto funzionale, quindi alla necessita’ di proteggere la stampa o il disegno appeso; facilmente tra gli scaffali del supermercato si trovano molti prodotti standardizzati, semplici, in materiali diversi, dal legno alla plastica. Allo stesso tempo pero’ si e’ riscoperta una certa passione per la cornice in quanto tale, vale a dire per l’arte del corniciaio. Quest’ultima figura infatti e’ fondamentale nel momento in cui si desidera qualcosa di piu’ personalizzato, pensato appositamente per il proprio quadro. In tal caso, un buon artigiano, terra’ conto dell’oggetto da incorniciare: se e’ un dipinto su tela o carta, se e’ una stampa antica, se i colori sono tenui o forti, a pennellate decise, a spatola piuttosto che a tocchi delicati, se si tratta di soggetti stilizzati, forme geometriche, oppure se si tratta di paesaggi, ritratti… Sono tantissime le variabili da considerare.


Generalmente ad una stampa antica si adatta bene il legno, magari anticato, con un bel passepartout che faccia risaltare il soggetto della stampa stessa. Ma anche il perspex, un materiale plastico, ben si presta a valorizzare un’antica pagina, focalizzando, grazie alla sua straordinaria trasparenza, l’attenzione sul suo cuore prezioso. In generale il legno, materiale caldo, tende ad essere associato ad uno stile classico o country, ma e’ capace di ‘alleggerirsi’ in linee essenziali, moderne, per questo comunque risulta abbastanza versatile. Non dimentichiamoci di alluminio, ottone o ad altri metalli, che si sposano con un arredamento lineare, asciutto, e che impreziosiscono soggetti dai colori forti, disegni geometrici o stilizzati. Teniamo conto inoltre che ora e’ facile trovare cornici sempre piu’ personalizzate ad hoc, quindi, alcune sembrano essere la naturale prosecuzione del quadro stesso, grazie a forme e colori che dialogano direttamente con disegno, tinte, materiali dell’oggetto incorniciato.
La cornice ben si presta anche a valorizzare oggetti ricchi di valore affettivo, spesso finiti in un cassetto perche’ non esteticamente interessanti. Fiori fatti essiccare in ricordo di qualche giornata particolare, pizzi della nonna, vecchie cartoline… incorniciati ed appesi hanno piu’ senso, mentre ammassati in qualche angolo rischiano di essere dimenticati, privati anche di quell’affetto che ce li ha fatti conservare.

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