Energia elettrica troppo cara? Risparmia sul condizionatore

L’Osservatorio SuperMoney propone un serie di consigli per risparmiare sui consumi di energia elettrica del condizionatore senza rinuciare alla frscura

Pochi mesi fa ci lamentavamo delle bollette del gas esorbitanti che eravamo costretti a pagare per poter riscaldare casa. Ora invece che l’estate è alle porte inizieremo a preoccuparci per l’energia elettrica utilizzata; il condizionatore, in particolare, quando diventerà compagno inseparabile delle nostre giornate estive, porterà con sé tutto il peso di una bolletta della luce al limite del salasso. Per risparmiare le strade sono due: cercare una tariffa di energia elettrica conveniente, mettendo le tariffe di Enel a confronto con quelle di Eni, Illumia e così via, e ridurre i consumi e gli sprechi.

Giocare su questi due fattori ci permetterà di tagliare sensibilmente la spesa sull’energia elettrica consumata, anche dal condizionatore. È infatti assolutamente vero che il condizionatore d’aria consumi tanta elettricità, ma, d’altra parte, in certi giorni, vi pentirete amaramente di non possederlo. In più, al momento, parte della spesa per l’acquisto di un condizionatore verrà coperta dalle detrazioni previste dall’ecobonus, sempre che l’impianto sia provvisto di pompa di calore e che possa quindi sostituire di fatto il riscaldamento a gas, come possiamo leggere in quest’articolo del Sole 24 Ore.

Non per fare pubblicità alle ditte che li producono, ma acquistare un condizionatore con pompa di calore vi permetterà un triplice guadagno: possibilità di usufruire delle detrazioni fiscali, risparmio sulla bolletta del gas d’inverno e piacevole frescura d’estate. Resta tuttavia la questione della bolletta dell’energia elettrica, pronta a lievitare non appena decidessimo di accendere il nostro impianto di condizionamento. Seguendo i consigli stilati dall’Osservatorio SuperMoney, però, potremo veramente risparmiare, ottenendo il fresco a cui teniamo tanto.

Per prima cosa l’Osservatorio consiglia di acquistare il modello più adatto alla nostra situazione: bisogna prediligere un condizionatore di classe A o superiore (limitato quindi nei consumi di energia elettrica) che sia però proporzionato alle dimensioni della vostra casa. Scegliere i modelli a parete, in più, rispetto ai monoblocco portatili, ci consentirà di diffondere meglio l’aria condizionata, evitando gli sprechi. Anche la razionalizzazione dei consumi aiuta molto il risparmio, tenere sempre acceso il condizionatore, ad esempio, è inutile.

Attivare il condizionatore qualche ora al giorno, ricordandosi di chiudere porte e finestre e usando l’opzione di deumidificazione, renderà la temperatura della nostra casa molto più vibibile senza tuttavia appesantire la bolletta dell’energia elettrica. Inoltre, limitandosi a refrigerare solo la camera da letto o la stanza dove ci troviamo, il risparmio sarà ulteriore. Anche la scelta della temperatura influisce sui consumi del condizionatore: rispetto a quella esterna, basterà impostarla 6 o 7 gradi in meno e non di più, legando magari l’opzione di raffreddamento con quella delle deumidificazione.

L’Osservatorio SuperMoney non si limita però a dare consigli; il portale di comparazione tariffe, infatti, ha anche prodotto uno studio in cui stima i consumi di un condizionatore e la relativa spesa per l’energia elettrica, secondo tre profili di consumo (single, coppia e famiglia di 4 persone). L’indagine ha ipotizzato che l’impianto venisse acceso per 90 giorni (i tre mesi estivi) per un lasso di tempo di 2,3 e 4 ore al giorno per ogni profilo di consumo.

Scegliendo la tariffa di energia elettrica più vantaggiosa, una famiglia di 4 persone con un condizionatore monosplit acceso 4 ore al giorno per 90 giorni spenderebbe 1.117,1 euro, mentre con quello multisplit leggermente di più, 1.196,7 euro. A una coppia invece un condizionatore monosplit acceso per 3 ore al giorno costerà 524,8 euro, mentre con il multisplit 511,1 euro. Secondo lo studio, un single invece, tenendo acceso il condizionatore per 2 ore al giorno avrebbe una spesa di 278,4 euro con il monosplit e 274,6 con il multisplit, sempre prendendo in considerazione la tariffa di energia elettrica più conveniente, ovvero E-light di Enel Energia.

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