Il decalogo del risparmio energetico in cucina

Risparmiare in cucina è possibile. Bastano alcune piccole attenzioni per far sì che il conto in bolletta non sia troppo salato. Lo sapevate, ad esempio, che basta cambiare metodo di cottura ed evitare dispersioni di calore per evitare o almeno ridurre gli sprechi quando si è ai fornelli? Ecco alcuni consigli utili per i cuochi e le cuoche di casa.

La pentola a pressione: per la cottura è preferibile questo tipo di cottura per risparmiare energia ma anche per dimezzare i tempi. È ottima per tutto, ma soprattutto per i legumi.

I Coperchi: ricordate di utilizzare sempre dei coperchi mentre cucinate, perché evitano la dispersione di calore.

Le proporzioni: scegliete sempre pentole proporzionate ai fornelli, così da mantenere il calore sotto la padella e permettere una migliore cottura del cibo.

L’acqua: pochi sanno che è consigliato lasciare l’acqua della pasta nella pentola per qualche minuto prima do accedere il fuoco. L’acqua infatti bollirà prima perché, avendo assorbito il calore dell’ambiente, partirà da una temperatura più alta.

Meno elettrodomestici: gli arnesi manuali per lavorare la verdura o la carne consentono di tagliare sui consumi rispetto ai macchinari da cucina particolarmente energivori.

Sì alle pentole in rame: questo materiale è in genere molto usato nelle preparazioni pasticcere, ma è ottimo anche per la cottura di tutto quello che richiede precise temperature e cotture medie, come risotti e polente. Consente un notevole risparmio energetico perché dotato di eccellente conduttibilità del calore, resistendo agli sbalzi termici.

Non buttate via l’acqua di scolatura: prima di servire la pasta o il riso che avete a tavola, conservata l’acqua di cottura. Questa è infatti eccezionale per lavare poi i piatti perché in essa vi è disciolta una grande quantità di amido, che è un ottimo sgrassante. Meglio ancora se è ancora calda. Per le stoviglie più incrostate e unte si può invece utilizzare il limone, che serve anche a togliere i cattivi odori. In questo modo si può far a meno dei detersivi.

Attenzione al forno: non aspettate che il cibo sia completamente cotto per spegnere il forno. Fatelo un po’ prima, così si può sfruttare il calore residuo ed evitare lo spreco di altra energia.

Via le luci: quelle posizionate sopra i fornelli non sono nella maggior parte dei casi dotate di lampadine a risparmio energetico. Per cui, cercate di tenerle spente quanto più è possibile.

Riscaldare è meglio che cucinare: se dovete rendere più caldi i vostri piatti per pranzo o cena ricordate di estrarli un po’ prima dal frigorifero, almeno con un’ora di anticipo, in modo da abbreviare il tempo necessario. Oppure potete riscaldarli ponendoli su un piatto appoggiato su una pentola che si trova già sul fornello. 

 

Fonte: www.energiesensibili.it

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