Legumi: erbe, spezie e consigli per digerirli meglio

Legumi

 

Esiste una soluzione per digerire meglio i legumi? Prima di tutto è necessario procedere con un ammollo corretto e ricorrere ad alcune astuzie durante la cottura e il condimento, che prevedono l’impiego di erbe aromatiche, spezie o alghe che ostacoleranno le fermentazioni e la formazione di gas intestinali, oppure ne favoriranno l’eliminazione per ridurre il gonfiore.

 

Il consiglio principale resta però quello di incrementare in modo graduale il proprio consumo di legumi, un alimento davvero benefico per il nostro organismo, ricco di calcio, ferro e proteine di origine vegetale. Consumando legumi più spesso, il nostro organismo si abituerà a digerirli e nel giro di breve tempo avrete risolto il problema del gonfiore.

Erbe e Spezie

L’impiego di erbe e spezie per la cottura e per il condimento dei legumi permette di facilitarne la digestione. Le erbe e le spezie consigliate per favorire la digestione dei legumi sono infatti adatte ad evitare l’eccessiva formazione di gas, o a favorirne l’eliminazione, quando essa è causata da fastidiose fermentazioni intestinali.

1) Zenzero

Lo zenzero è prezioso per alleviare numerosi disturbi digestivi, compresi la nausea e il vomito. E’ inoltre utile per ridurre i gonfiori e le flatulenze e contribuisce a rendere i legumi più digeribili. Potrete aggiungere un pezzetto di zenzero fresco ai legumi durante la cottura, oppure utilizzare lo zenzero in polvere come condimento. Potrete inoltre preparare una tisana allo zenzero da bere dopo i pasti.

2) Alloro

I legumi sono un alimento prezioso. E’ un peccato non consumarli soltanto per paura dei gonfiori intestinali. Per risolvere il problema in partenza, aggiungete all’acqua di cottura dei legumi qualche foglia di alloro. L’alloro possiede proprietà carminative, che contrastano la formazione di gas a livello addominale e che ne aiutano l’eliminazione. Allo stesso modo, potrete utilizzare un pezzetto di alga kombu. Entrambi ostacolano le fermentazioni indesiderate e prevengono il problema del gonfiore.

3) Origano

L’origano è un condimento davvero perfetto per ogni tipo di legume, sia fresco e tritato, che essiccato. L’origano, infatti, non soltanto insaporisce i legumi, ma previene le fermentazioni e la formazione di gas nella pancia. Utilizzatelo senza problemi come condimento sia dei vostri contorni di legumi, che dei primi piatti che li contengono o delle minestre. Potrete aggiungere un po’ d’origano anche nell’acqua di cottura dei legumi.

4) Menta

La menta aiuta a ridurre i gonfiori e i disturbi digestivi che possono comparire dopo aver consumato i legumi. Contribuisce a rilassare la muscolatura addominale e a limitare la formazione dei gas intestinali. Potrete utilizzare della menta tritata, fresca o essiccata, per condire i vostri legumi, oppure per preparare una tisana digestiva.

5) Basilico

Come la menta, anche il basilico contribuisce a ridurre i gonfiori e ad attenuare i disturbi digestivi. Potrete utilizzare il basilico sia fresco che secco durante la cottura dei legumi, oppure per il loro condimento. Potrete anche masticare una o due foglie di basilico fresco dopo i pasti, per facilitare la digestione.

Altre erbe e spezie utili per rendere i legumi più digeribili, che potrete utilizzare sia durante la cottura che per il condimento sono il cumino, il coriandolo, l’erba cipollina, il timo, il rosmarino, il cardamomo, la curcuma, i semi di finocchio e l’aneto.

Consigli utili

1) Acqua di cottura

All’acqua di cottura dei legumi potrete aggiungere – oltre a una o più delle erbe e spezie a vostra scelta tra quelle sopraindicate – dei pezzettini di carota, di sedano o di alghe. Solitamente si consiglia di utilizzare un pezzetto di alga kombu. Nell’insieme alghe, erbe, ortaggi e spezie non soltanto insaporiscono i legumi, ma li rendono più digeribili. Cuocete sempre i legumi a fiamma bassa, mescolate di tanto in tanto con un cucchiaio di legno e coprite la pentola soltanto parzialmente con il coperchio.

2) Acqua dell’ammollo

L’ammollo è fondamentale e deve avvenire prima della cottura dei legumi secchi, in modo che possano rilasciare nell’acqua tutte quelle sostanze che potrebbero risultare nocive o comunque difficili da digerire per il nostro organismo. Prolungate l’ammollo dei legumi per 8-12 ore, cercando di sostituire l’acqua almeno una volta. Non utilizzate l’acqua di ammollo dei legumi per la loro cottura. La potrete raccogliere in una ciotola mentre scolerete i legumi ed utilizzarla per innaffiare l’orto. Non tutti i legumi secchi necessitano di ammollo. L’ammollo di solito non serve per le lenticchie decorticate e per quelle mignon (controllate sempre bene le indicazioni di preparazione sulle confezione). Per i legumi freschi non occorre l’ammollo. L’acqua dell’ammollo dovrà essere pari al triplo del volume dei legumi secchi prescelti.

3) Bicarbonato

Uno dei rimedi della nonna per facilitare la cottura dei legumi consiste nell’aggiungere nella pentola un pizzico di bicarbonato. In questo modo i legumi dovrebbero ammorbidirsi più rapidamente, senza disfarsi. Il consiglio vale soprattutto per i legumi secchi che sono rimasti molto a lungo in dispensa e che potrebbero necessitare di una cottura più lunga del previsto.

4) Carbone attivo

Chi non consuma spesso i legumi potrebbe ritrovarsi ad affrontare improvvisamente il problema del gonfiore. Uno dei rimedi erboristici più diffusi per risolvere il problema riguarda l’assunzione di carbone vegetale attivo, adatto a favorire l’eliminazione del gas intestinale e consigliato per sgonfiare la pancia. Chiedete maggiori informazioni al vostro erborista di fiducia in proposito.

5) Legumi in scatola

Talvolta può capitare di consumare dei legumi in scatola. Non è possibile sapere con precisione con quali metodi siano stati sottoposti a cottura e quali sostanze siano realmente presenti nel loro liquido di conservazione. Prima di consumare dei legumi in scatola, risciacquiamoli molto bene sotto l’acqua del rubinetto. Durante la loro cottura e preparazione, condiamoli abbondantemente con spezie come l’origano, il timo e il rosmarino.

6) Germogli

Alcuni legumi, come le lenticchie, i fagioli azuki, i ceci e i fagioli mung sono particolarmente adatti alla preparazione di germogli freschi. La germogliazione contribuisce a rendere i legumi più digeribili e deve sempre essere preceduta da un lungo ammollo. Prima di gustare i vostri legumi germogliati, dovrete eliminare il loro rivestimento esterno.

7) Cereali

Consumate i legumi accompagnati da cereali integrali contribuisce a migliorare la loro digeribilità e l’apporto di proteine necessarie al corretto funzionamento del nostro organismo. Potrete accompagnare i legumi con cereali come l’orzo, il riso integrale, il farro o il grano. E’ ottimo anche l’abbinamento con la quinoa.

8) Prebiotici

Alcuni alimenti, definiti come prebiotici, sono considerati un buon aiuto per digerire meglio i legumi. Si tratta soprattutto di carboidrati complessi che includono alimenti come patate e cereali integrali. Il loro consumo permette di favorire lo sviluppo di una buona flora intestinale, capace di favorire la digestione dei legumi e di tutti gli altri alimenti.

9) Sale

Non aggiungete mai del sale all’inizio o durante la cottura dei legumi. Il sale renderà la loro cottura più lunga, poiché indurirà l’involucro esterno dei vostri legumi. Quindi non dovreste mai cuocere i legumi in acqua salata. Li insaporirete grazie alle erbe e alle spezie e potrete salare la loro acqua, se vorrete, soltanto pochi minuti prima del termine della cottura.

10) Tisane digestive

Se avete mangiato dei legumi ed ora vi ritrovate ad affrontare problemi di gonfiore e dolore a livello dello stomaco o dell’intestino, potrebbe esservi utile assumere una tisana digestiva, che calmi il vostro apparato digerente e vi aiuti ad eliminare il gonfiore. Tra i rimedi consigliati troviamo la classica camomilla, la tisana ai semi di finocchio, la tisana allo zenzero e la tisana all’anice.

 

Marta Albè

Fonte: greenme.it

 

 

 

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