Pulizie ecologiche

Partiamo dal presupposto che è impossibile vivere in un  ambiente completamente privo di germi: noi stessi ne produciamo e, di conseguenza, dobbiamo in qualche modo conviverci. Non fatevi quindi condizionare dalla 

pubblicità, che promette spesso prodotti a prova di batteri, talmente efficaci da consentire addirittura di mangiare per terra. Spesso, questi detersivi contengono sostanze chimiche non solo malsane, ma addirittura velenose, e anche se vi affidate ai prodotti in commercio definiti ecologici, fate attenzione alle etichette: oltre a costare di più, possono comunque avere una composizione con proprio benefica all’ambiente. Per evitare problemi, non c’è garanzia migliore dei metodi “fatti in casa”, come si usava ai tempi delle nostre nonne.
Innanzi tutto, riscopriamo l’acqua calda: non c’è motto più azzeccato, in questo caso, visto che la semplice acqua del rubinetto, bollente, è un ottimo disinfettante già da sola. Basterà aggiungerci un cucchiaio di aceto e sale, o mezza tazza di bicarbonato, per ottenere un detergente migliore di qualsiasi blasonato detersivo, da usare su tutte le superfici, dai pavimenti, ai vetri, dal piano cucina al bagno. Per ogni tipo di materiale, poi, esistono rimedi naturali specifici molto efficaci.
Un’anticipazione: come si smacchiano i pavimenti in armo? Strofinandoli con buccia di mela o sale grosso!.

 

 

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