Sostituzione del mutuo più liquidità: ecco le migliori offerte

Se hai comprato casa con un finanziamento, ma vuoi cambiarne le condizioni puoi effettuare la sostituzione del mutuo: ecco le migliori offerte sul mercato.

Quando una coppia decide di comprare casa può informarsi sul calcolo della rata del mutuo per trovare quello più adatto per le proprie esigenze tramite uno dei siti di comparazione online. Dopo alcuni anni di pagamento delle rate, però, ci si può accorgere che le condizioni del finanziamento non ci vanno più bene e quindi è possibile chiedere a una banca la sostituzione del mutuo con l’eventuale aggiunta di liquidità.

Quando si accende un mutuo, però, bisogna tenere conto degli indici Euribor, ovvero il tasso di riferimento, calcolato giornalmente, dell’interesse medio delle transazioni finanziarie tra le principali banche dell’Eurozona. L’Euribor viene applicato dagli istituti di credito per operazioni a termine effettuate sul mercato interbancario con scadenza da una a tre settimane, e da uno a dodici mesi. Ma vediamo quali sono le migliori offerte oggi presenti sul mercato.

Abbiamo fatto una ricerca online grazie al sito di SuperMoney. Il profilo del richiedente è un lavoratore a tempo indeterminato di Milano, Roma e Palermo con un reddito medio mensile di 3.500 euro che vuole fare la sostituzione del mutuo con 150 mila euro di liquidità aggiuntiva per un periodo di rimborso di 20 anni. Il tasso scelto è variabile su indice Euribor, mentre il valore dell’immobile è di 300 mila euro. Le migliori offerte sono di IWBank, BNL del Gruppo BNP Paribas e ING Direct.

Nelle città di Milano, Roma e Palermo, nello specifico, il tasso più conveniente è quello offerto da IWBank con “IW tasso variabile euribor”. La rata mensile è fissata a 817,78 euro al Taeg del 2,88% e spread del 2,55%. Si tratta di un’offerta promozionale valida fino al 31 luglio 2014 e non prevede il pagamento di spese di istruttoria, perizia immobile e assicurazione.

A seguire troviamo il “Mutuo variabile” di BNL con Taeg del 2,88% (spread del 2,45%) e una rata di 810,07 euro al mese. Come appare evidente le condizioni contrattuali sono migliori, ma in questo caso ci sono 925 euro di spese iniziali da pagare per istruttoria e perizia. Le condizioni sono valide fino al 30 giugno 2014.

Per concludere citiamo l’offerta di ING Direct con “Mutuo arancio” che propone un Taeg del 3,17% e uno spread del 2,70% per una rata di 819 euro. Le spese iniziali in questo caso equivalgono a 1.000 euro e sono composte da euro 750 di costi di istruttoria e da 250 euro per la perizia dell’immobile. I mutui a tasso variabile di IWBank e ING Direct possono essere gestiti direttamente da casa tramite la procedura online, mentre per il mutuo BNL bisognerà presentarsi in filiale.

Come visto, quindi, tramite una ricerca su internet è facile trovare i prodotti ai tassi più convenienti e scegliere il finanziamento più adatto alle proprie esigenze. Prima di accettare qualsiasi proposta da una banca, però, è bene valutare il piano di ammortamento delle rate e bisogna cercare di capire se le rate sono sostenibili per il nostro reddito mensile. Di norma basta calcolare che queste non superino il 35% delle nostre entrate mensili.

Sarà poi anche opportuno valutare cosa ci convegna di più fra tasso fisso o variabile in base alle condizioni di mercato. Il tasso più conveniente al momento è quello variabile, ma bisogna considerare che può variare nel tempo, mentre il tasso fisso manterrà la rata costante. Una soluzione può essere quella di stipulare un mutuo dal tasso misto che cominci con un tasso variabile per poi finire con un più sicuro tasso fisso. Bisogna però valutare insieme alla banca le varie condizioni.

Qualsiasi scelta si faccia l’importante è confrontare le migliori offerte sul mercato grazie ai comparatori online che permettono di calcolare la rata del mutuo in base al proprio profilo di cliente. Prima di accettare un’offerta però chiedete sempre quali sono i tempi di erogazione del mutuo e informatevi sui vari costi di istruttoria e di perizia immobile che possono appesantire le spese totali.

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