Telefono fisso e internet, come scegliere le tariffe per risparmiare

Per risparmiare sui costi di telefono fisso e internet è importante conoscere bene le nostre esigenze e sapere di quale servizio si ha bisogno.

La prima regola per scegliere la migliore tariffa di telefono fisso o internet per risparmiare in bolletta è confrontare le offerte degli operatori che operano sul mercato. Ma come capire qual è effettivamente il più adatto a noi? Semplice: imparare a conoscere le proprie esigenze e i propri consumi. Ad esempio, quanto usiamo il telefono a casa? Chi chiamiamo: altri telefoni fissi o cellulari? Quante ore al giorno navighiamo su internet? Queste sono tutte domande utili per scegliere il miglior prodotto e non spendere per servizi superflui.

Quella del telefono fisso e della connessione internet è di certo una spesa ricorrente che pesa molto sul bilancio familiare. In genere entrambi i servizi sono inclusi in un pacchetto tutto compreso, offerto da una compagnia telefonica come Fastweb, Telecom o Tiscali, ma bisogna saper riconoscere quale sia davvero il prodotto più conveniente per le nostre esigenze, soprattutto in fatto di performance. Se vogliamo navigare ad alta velocità, ad esempio, conviene usare lo speedtest dell’Agcom per capire la nostra attuale rapidità di connessione e cercarne una superiore nel caso in cui non ne fossimo soddisfatti.

Per quanto riguarda le offerte degli operatori, ultimamente vanno molto di moda le tariffe tutto incluso con chiamate e navigazione internet illimitata. È vero che a livello di costo spesso risultano le convenienti, ma questo non è sempre vero per tutti. Se, infatti, con il telefono fisso facciamo poche chiamate e usiamo di più il cellulare, può essere meglio per noi stipulare un contratto a consumo. Per quanto riguarda la navigazione internet vale lo stesso discorso: una connessione illimitata può non convenire a chi resta online solo una o due ore al giorno. In ogni caso, cosa fondamentale è leggere attentamente i contratti che andiamo a firmare perché ci possono sempre essere condizioni nascoste o limitazioni di servizio non pubblicizzate.

Per la navigazione internet un altro quesito da porsi è sulla tipologia di connessione che può essere adatta alle proprie esigenze. Esistono infatti diverse tecnologie per la connessione a internet: la tipologia più diffusa è l’Adsl, che funziona tramite cavo telefonico. È il sistema più usato da privati e famiglie, ma ha dei limiti nella velocità di traffico dati che oscilla in genere fra 7 e 20 Mbps. La seconda tipologia è la fibra ottica, meno diffusa (poiché presente solo nelle grandi città), ma più veloce, grazie a una tecnologia che sfrutta impulsi luminosi che offre una velocità di download fino a 100 Mbps.

Fatte queste considerazioni, possiamo confrontare le varie offerte di telefonia presenti sul mercato e scegliere il servizio migliore consapevoli delle nostre esigenze. Nel caso trovassimo una tariffa interessante e magari più economica di quella che avevamo in precedenza non dobbiamo temere il cambio di operatore.

Effettuare il passaggio da una compagnia ad un’altra è, infatti, un’operazione piuttosto semplice e l’intera pratica è gestita dal nuovo operatore. L’unica cosa che dovremo fare sarà fornire il codice di migrazione presente sulle bollette e a questo punto dovremo solo aspettare l’attivazione del servizio. Ovviamente il vecchio gestore del telefono non potrà staccare la linea fino ad avvenuto trasferimento. L’intera operazione, per legge, dovrebbe essere gratuita, anche se spesso i costi vengono addebitati alla voce “spese tecniche”, che possono variare dai 30 ai 100 euro.

Quando passiamo ad una nuova compagnia telefonica, però, prestiamo bene attenzione ai dettagli del contratto e controlliamo, ad esempio, se ci sono costi extra come il noleggio del modem oppure il canone telefonico. Per verificare, invece, la velocità della navigazione internet si può utilizzare il test gratuito presente sul sito internet dell’Agcom.

 

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