UN PARQUET SEMPRE PERFETTO

Ancora legno per parlare di parquet ma soprattutto di come prendersene cura. Piu’ volte abbiamo parlato del calore del materiale-legno. Un materiale anche eco-compatibile se scelto con cura e attenzione, ossia senza intaccare il nostro gia’ malconcio patrimonio boschivo – preferire legname la cui produzione non comporti la distruzione incontrollata delle foreste e sia certificato FSC, legno ricavato da foreste gestite secondo rigorosi criteri ambientali, sociali ed economici – e magari non ‘inquinato’ da colle, vernici e quant’altro.

Ma questa e’ un’altra storia… torniamo al parquet e innanzitutto distinguiamo due categorie di prodotto in base al materiale utilizzato


– tradizionale se in legno massello e ricavato da un’unica varieta’ di legno
– prefinito se formato da differenti strati di legno (lo strato superiore solitamente e’ quello di legno ‘nobile’) e quindi, stabilizzato, levigato e verniciato durante la produzione.


Nel caso di parquet prefiniti non occorre un’ulteriore finitura mentre per il parquet tradizionale esistono due tipologie differenti di finitura:


– verniciatura con prodotti poliuretanici (ma si possono utilizzare anche vernici ad acqua) che impermeabilizzano il legno (di facile manutenzione)
– finitura a cera, un trattamento che mantiene la vitalita’ del legno, lasciandolo respirare e facendo risaltare il suo aspetto ‘naturale’ (manutenzione un po’ piu’ laboriosa).


Il legno e’ un materiale molto resistente e, con qualche piccola attenzione, durevole nel tempo. Prima di occuparci della manutenzione ordinaria, anticipiamo cosa occorre invece fare ‘straordinariamente’. Trascorsi 10/15 anni, nel caso di un parquet particolarmente danneggiato e’ possibile pensare ad una rilevigatura integrale; il legno massello puo’ subire questo trattamento fino a 7/8 volte, i parquet prefiniti invece 2/3 volte. Se si creano delle fessurazioni e’ possibili intervenire con la stuccatura – si utilizzano resine e polvere di legno – mentre in caso di graffi superficiali, che non vanno ad intaccare il legno, si puo’ optare per la riverniciatura.
E dunque, eccoci alla manutenzione ordinaria. Per prima cosa occorre, come sempre, partire dalle buone abitudini! Percio’, abbiate cura di pulire bene le scarpe sullo zerbino prima di entrare in casa, cercando di fare attenzione ai sassolini che s’incastrano sotto le suole.
Spolverate quotidianamente il parquet utilizzando la scopa o l’aspirapolvere – volendo potete anche lavarlo utilizzando acqua non calda con un detersivo per pavimenti non schiumoso e neutro. Il lavaggio puo’ essere effettuato settimanalmente per pavimenti poco o mediamente utilizzati – per esempio quelli delle stanze da letto -, quotidianamente se molto utilizzati – per esempio il pavimento della cucina. Per un parquet in buona forma, periodicamente occorre lucidarlo. Se la finitura e’ a cera, e’ preferibile effettuare la lucidatura una volta al mese con cera liquida.

Se il legno e’ verniciato lo si puo’ lucidare una volta ogni 6 mesi – una volta al mese per pavimenti piu’ “calpestati” come quello del soggiorno o dei corridoi – con prodotti appositi contenenti resine in dispersione acquosa autolucidanti o rilucidabili.
Ed ora godetevi il vostro parquet! Abbiatene cura di lui e vi accogliera’ sempre in tutta la sua bellezza e il suo calore.

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