Valigia – Cosa mi porto?

Ci troviamo a dover fare i conti con lei, la valigia. Ma se oggi, oltre ai tre ‘classici’, si sono aggiunti i week end toccata e fuga, le settimane bianche, i viaggi nei mesi meno ‘affollati’ e piu’ ‘economici’, lei, la valigia, e’ sempre li’ ad aspettarci. C’e’ chi odia prepararla, c’e’ chi e’ maniacale, c’e’ chi proprio non ci pensa e infila tutto dentro alla rinfusa ma… la valigia perfetta non esiste e ognuno si muove secondo il proprio ‘metodo’”! Si puo’ pero’ tentare di isolare qualche piccola buona ‘regola’ – assolutamente trasgredibile. Innanzitutto scegliere il bagaglio adatto al tipo di viaggio e di mezzo di trasporto.

In aereo meglio preferire valige rigide tenendo pero’ presente che tipo di vacanza si andra’ poi ad affrontare: se una volta atterrati ci si deve spostare continuamente da un luogo ad un altro, magari con mezzi di trasporto locali, la valigia rigida puo’ risultare un po’ troppo pesante e scomoda da trascinare. Ideali per treno e macchina sono i borsoni o valige morbide, meglio se dotate di ruote, soprattutto in caso di numerosi spostamenti. Per una vera vacanza on the road a piedi, in treno, in pullman etc.. forse e’ meglio preferire lo zaino. Attenzione! Ogni scelta non e’ quella definitiva, valutate sempre pro e contro.

In secondo luogo, cominciate a pensare al vostro bagaglio qualche giorno prima della partenza: fate una lista di quanto occorre e, se necessario, lavate i capi cui non volete rinunciare e che al momento sono ancora nella cesta della biancheria sporca. Anche la scelta degli abiti deve essere in linea col tipo di vacanza programmata. Probabilmente una settimana ad Ibiza richiedera’ un bagaglio differente rispetto ad una settimana sulle Dolomiti, in giro per rifugi. In ogni caso imparate ad optare per il necessario, non portate 4 capi simili – di cui poi ne utilizzerete al massimo uno – soltanto per lasciarvi l’opportunita’ di decidere quando sarete ‘sul luogo’. Meglio i capi ‘multifunzionali’, per esempio maglie che, se la sera, arricchite da una collana e da un trucco discreto, fanno la loro figura, il giorno dopo possono essere tranquillamente utilizzate sopra un paio di jeans o calzoncini.

Come la preparo?

Come disporre il tutto nella valigia? Sul fondo si sistemano le cose rigide, come i libri, mentre oggetti pesanti quali le scarpe – ogni paio avvolto nel proprio sacchetto – devono essere posizionate sul lato opposto a quello della maniglia. Sopra gli eventuali ‘oggetti rigidi’ si sistemano gonne e pantaloni, quindi si procede con giacche e vestiti, e infime maglie e magliette, camice e maglioni.

Questi utlimi – maglie & Co – una volta piegati si possono arrotolare in modo che non si spiegazzino troppo. Proteggete camice o maglie in tessuti delicati come la seta avvolgendole in carta velina. Con biancheria e calze cercate di riempire gli spazi vuoti, potete anche infilare le calze nei colli delle camice: questi ultimi non si sgualciranno e le calze trovano il loro giusto spazio. I vari scomparti interni possono essere utilizzati per piccoli oggetti, come cravatte o sciarpe. Anche per quanto riguarda creme, cremine e shampoo, limitatevi al necessario, non portatevi tre diverse creme per il viso o 4 profumi. Durante l’anno abbiate cura di raccogliere campioncini di differenti prodotti o conservate piccoli contenitori dove poter travasare quanto serve. Se viaggiate in aereo evitate di lasciare i prodotti per la cura del corpo nella valigia: al vostro arrivo potreste avere brutte sorprese. Metteteli nel bagaglio a mano o in un comodo beauty.

Se proprio non potete fare diversamente mettete tutto cio’ che puo’ schiacciarsi e fuoriuscire in contenitori ermetici oppure avvolgeteli bene in sacchettini di plastica ben chiusi con degli elastici. Passiamo ai medicinali. Portate con voi quei prodotti per cui potrebbe verificarsi una certa urgenza, se andate all’estero, non dimenticate quei medicinali che poi potreste aver difficolta’ ad acquistare in una farmacia dove e’ gia’ tanto se riuscite a farvi comprendere! Portatevi sempre qualche borsina di plastica in piu’ per riporvi i panni sporchi o per altre ventuali necessita’. Infine, utilizzate come ‘indumenti da viaggio’ quelli piu’ ingombranti, magari quelle scarpe da ginnastica che occupano cosi’ tanto spazio e, sistemata in vita, la felpa piu’ pesante. Arrivati a destinazione cercate di togliere subito gli abiti dalla valigia in modo da non sgualcirli ulteriormente.

 

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