Il Tao e l'armonia della vita. Un convegno a Firenze

“C'era qualcosa senza forma e perfetto prima che si originasse l'universo. Esso e' sereno. Vuoto. Solitario. Immutabile. Infinito. Eternamente presente. Esso e' la Madre dell'universo. Per mancanza di un nome migliore io lo chiamo Tao. Esso fluisce attraverso tutte le cose, dentro e fuori, e ritorna all'origine di tutte le cose. Il Tao e' grande, l'universo e' grande, la Terra e' grande, l'uomo e' grande. Questi sono i quattro grandi poteri. L'uomo segue la terra, la Terra segue l'universo, l'universo segue il Tao. Il Tao segue solamente se stesso”. Parole immense, di grande impatto eppure di estrema semplicita'. La manifestazione del Tao attraverso il ciclo di Yin e Yang e' l'energia, il Qi (o Chi, o Ki), alla lettera forza della vita. E l'interazione di Yin e Yang si esprime attraverso i cinque elementi, emblemi di rappresentazione delle cinque fasi di movimento del Qi. Come si legge su Wikipedia: “La prima fase corrisponde all'energia a riposo, in un estremo stato di quiete e concentrazione. Questa fase e' identificata con l'Acqua, in quanto l'acqua e' un elemento che, se indisturbato, diviene spontaneamente calmo e statico. La seconda fase e' lo sviluppo della prima: se l'energia e' completamente in quiete, ha un enorme potenziale, che prima o poi si manifesta. Proprio come il Wuji che da statico si attiva. Questa seconda fase corrisponde dunque all'esplosione dell'energia, ed e' rappresentata dal Legno, in quanto gli alberi tornano in attivita' in primavera, dopo il riposo invernale. L'esplosione di attivita' nella fase Legno non dura per sempre, prima o poi l'energia si stabilizza ed inizia una fase di equilibrio in cui l'energia fluisce con uniformita' mantenendosi costante. Questa terza fase corrisponde al Fuoco, in quanto il fuoco e' un elemento in grado di sostenere un alto livello energetico per lunghi periodi. Mentre il Fuoco rilascia tutto il suo potenziale energetico inizia a degenerare nella quarta fase, in cui l'energia si condensa. E' la fase del Metallo. E' rappresentata dal metallo in quanto esso e' uno stato di energia altamente condensato. La quinta fase energetica corrisponde al momento in cui sopraggiunge equilibrio, armonia e interconnessione tra tutti gli altri quattro stati energetici. Questa fase finale e' rappresentata dalla Terra, ovvero il frutto della combinazione degli altri elementi”. Del “TAO (e altri codici) come mezzo di armonia della vita” si parlera' in un convegno organizzato dall'associazione culturale 'Compagnia del Tao' di Firenze per il 26 aprile 2008. “Sara' un momento di confronto fra amici e relatori, una traccia per condividere insieme emozioni, sapere e percorsi”, dice Franco Cracolici, direttore della Scuola di Agopuntura Tradizionale della citta' di Firenze e presidente e fondatore dell'associazione. Dopo l'introduzione di Cracolici, il convegno prosegue con l'intervento di Angela Terzani Staude “Il Taoismo nella vita quotidiana dei cinesi” e con quello di Marino Rosso sul “Libro dei Mutamenti (I Ching) fra divinazione e sapienza di vita”. Marco Montagnani, direttore del Centro Studi Discipline Orientali di Vinci (FI), affronta il tema dell'”Invecchiare cavalcando il Tao”. Di nuovo Cracolici, per delineare “Nuovi orientamenti possibili nel codice fra l'uomo e la donna secondo il Tao”. La mattinata si chiude con “I cinque movimenti e la loro musica” proposti da Fabio Pianigiani, compositore e docente di Scienza delle Comunicazioni all'Università di Siena. Ricco anche il programma pomeridiano. Si apre con Carlo Moiraghi (“Rallentare: l'uomo e' in bilico?”) per proseguire con un “Viaggio al centro del proprio se'” accompagnati da Alberto Lomuscio, anch'egli medico chirurgo come Moiraghi. Di nuovo in viaggio con il filmato di Fabio Corti dal titolo “Tibet. Un viaggio finisce solo quando non hai piu' sogni da inseguire”. Segue l'intervento dello psicologo, consulente RAI e critico storico Mauro La Porta: “'L'altra storia'. Il segreto del Tao. Dalle origini dell'uomo ad oggi, l''alchimia segreta' nascosta, dagli Egizi ai Greci, dal medioevo ai Templari, da Leonardo da Vinci al subliminale”, per chiudere con il “Confronto fra la via del Tao e quella degli uomini”, proposto da Mohammad Natour, medico chirurgo e direttore della scuola di Agopuntura di Genova. Conclusione in musica con Fabio Pianigiani. L'incontro si svolge il 26 Aprile in piazza del Carmine 19, Firenze. Per informazioni: Sarah Cavalieri (dalle 15.30 alle 19) 331.5662128 – 0574.597415 oppure via email a compagniadeldao@yahoo.it

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