Le Poesie " Il Bucato"

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Il bucato

Cecilia Tribbia

All'ombra del tempo

aspetterò la sera,

“tramando” la notte

su una barca leggera.

Sopra le onde

voglio mettere i ricordi

tormentati da burrasche

e, in fondo al tunnel,

col libro aperto

filtrare la vita:

cenere dal carbone, & lt;/P>

per l'ultimo bucato

che sappia profumo.

Il bucato di una vita

Silvana Dal Cero

Grattare lo sporco nell'acqua del fiume

sbattere il lenzuolo, torcendolo forte,

china sull'asse dove poggi le mani

dove, inginocchiata, cerchi di sbiancare le lenzuola della tua vita.

Di toglierne tutto il sudore e il pianto che li ha consumati.

Insaponare, sfregare e sciacquare nell'acqua corrente

le storie passate, i ricordi duri,

i dolori smorzati fra pieghe.

Spariscono tra riccioli di schiuma

e acqua nuova arriva a pulire i sassi,

a sciacquare qualche briciola di storia

ancora secca ed incrostata.

Faticano, i ricordi, a districarsi fra tutte quelle pieghe

e quando si staccano portano con sé una fetta dei tuoi giorni.

Ma l'acqua poi torna limpida

< FONT color=#000000 size=3>ed è finito il bucato.

Nell'acqua che sa di buono, di sapone

pare che nascano speranze.

Tu prendi le tue lenzuola,ben pulite,

e le stendi al sole.

Le nuvole passano e scorrono ombre su quei teli bianchi.

Corrono leggere

portate dal vento, leggero, della speranza.

Che sfiora le lenzuola, le sventola

le gira e le solleva.

Ha fretta che asciughino.

E' ora che nasca dentro un'altra storia.

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