Lettera al Presidente Fiorenzo Bresciani

Caro Fiorenzo  sono anni che separatamente dalla necessità di ricoprire un ruolo socialmente femminile, considero il fondamentale bisogno da parte dell'uomo di riprendersi quel ruolo e quella autonomia che gli spetta dall'origine del “Mondo”.Quello che voglio affermare è che l'uomo in genere ha bisogno di identificarsi e superare spiritualmente la figura della “Madre”, così da ritrovare la vera essenza dimensionale. Quindi non aver più desiderio della donna ma generalmente esserne parte complementare. Il risultato potrebbe essere quello di non aggredire le forme femminili ma esserne il calco. Bello vero? Il tuo lavoro è veramente eccezionale, e ti ammiro a tal punto da chiederti una sede nella mia città natale offrendoti la mia collaborazione e forse una modesta “stanza”. Catania sembra pronta a questo tipo di realtà e mi piacerebbe divertirmi a provare ad immaginarla concreta.Domani, sabato uno Novembre cucino baccalà alla spagnola. Distinti saluti. Paolo Zerbo  

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