Quando si ha tutto il necessario, e a volte anche il superfluo

La facilità, le comodità e l'abbondanza materiale alle quali tanto aspirano gli esseri umani sono spesso incompatibili con la vera vita spirituale. Quando si ha tutto il necessario, e a volte anche il superfluo, non si fa nessuno sforzo, ci si lascia andare e senza saperlo ci si oppone alla vita intensa dello spirito dentro di sé.

Quindi, se il Cielo ci sottopone a certe
privazioni, non è per crudeltà, ma per spingerci a sviluppare la
pazienza, la forza di carattere e il bisogno di superare noi
stessi.
Chi è tranquillo, chi ha a portata di mano tutto ciò di cui ha
bisogno, è ovviamente molto contento. Tuttavia si lascia andare,
diventa pigro, e quella pigrizia determina in lui l'accumulo di
materiali inutili che imputridiscono e che niente può eliminare:
egli non è più irrigato da quella corrente intensa che solo
l'attività dello spirito è in grado di conservare nel suo
organismo. Allora, smettete di ribellarvi contro certe privazioni
che il destino può imporvi. Al contrario, accoglietele con
riconoscenza, poiché sono le condizioni migliori per imparare ad
alimentare in voi la vita intensa dello spirito.


Omraam Mikhaël Aïvanhov


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