Sono un uomo di casa

Sono un uomo di casa. Non ho alcun reddito. Mi occupo della casa. Faccio le pulizie. Faccio la spesa. Cucino. Accompagno mi moglie alle funzioni ufficiali della sua professione.



 Non e` stato sempre cosi`. Sono stato uomo di casa per soli 6 anni. In sintesi ecco la mia storia. Mi sono laureato. Ho lavorato da dipendente per 4 anni. Sono diventato imprenditore. La mia ditta e` cresciuta fino a 24 dipendenti. Poi le cose sono andate male. Ho dovuto chiudere la ditta. La mia ditta e` durata 20 anni. A questo punto non mi voleva piu` nessuno, per nessun lavoro. Quindi per gli ultimi 6 anni ho fatto l'uomo di casa. Per fortuna, la carriera di mia moglie e` andata sempre in salita` E` stata una salita lenta, ma costante. Non ha perso un colpo. Siamo coetanei. All'inizio della mia carriera, mia moglie guadagnava talmente poco ed io guadagnavo talmente tanto, che tutti le dicevano: “Ma perche` lavori? Chi te la fa fare?”. Per fortuna entrambi abbiamo voluto che lei lavorasse. Il nostro motivo non era economico. Pensavamo che il lavoro porta auto realizzazione. Pensavamo che stare a case crei frustrazioni. Detta questa storia personale, vengo alle considerazioni relative a questo forum. Scrivo agli uomini che si lamentano della perdita di femminilita` e dell'aggressivita` delle donne e dell'inversione di ruoli. Se siete uomini dotati di maturita`, non ci sono problemi.
Se il vostro rapporto non e` basato su una presunta superiorita` maschile che vi fa sentire inn controllo. Vi assicuro che non c'e` differenza nei nostri rapporti fra i giorni in cui io compravo la macchina per mia moglie ed oggi che lei la compra per me. Ovviamente io non sono piu` al comando. Quando la mia attivita` andava bene mia moglie docilmente veniva a dei party pallosissimi per aiutare la mia carriera ed i miei affari. Adesso io faccio lo stesso. Mi sorbisco degli eventi che fanno sembrare un funerale quasi una festa di carnevale. Pero` questo e` utile a lei ed indirettamente all'intera famiglia. Vengo ora alla questione delle frustrazioni delle casalinghe e dei casalinghi. Mia moglie, visto che non potevo piu` lavorare, ha insistito che mi dedicassi a degli hobby in forma attiva. Mi ha regalato una serie di corsi artistici, disegno e pittura. Prima ero proprio negato. Ora ogni tanto regalo un ritratto ad amici e parenti. Ora sto cominciando a fare intarsi e sculture con metacrillato. Spero di partecipare ad una mostra. Ovviamente e` per hobby. Non m'illudo di far soldi. Quest'hobby mi tiene occupato un 20 ore per settimana. Lo faccio con l'impegno con cui farei un lavoro.

Credo che dalla mia storia si possano trarre due lezioni. Primo anche quando sembra che uno stipendio solo basta e avanza, come era nel mio caso, e` sempre bene che entrambi i coniugi lavorino. E` un buon esempio anche per i figli. Per la buona riuscita di un rapporto, non conta chi guadagna di piu`.

Uomo di casa

La lettera del giornoVenerdì, 7 Gennaio 2005

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