| Che cosa proponete agli uomini? |
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Di riscoprire il piacere che può dare l'essere partecipi in prima persona di attività che venivano considerate umilianti o poco dignitose per un vero maschio e quanto invece l'essere inseriti in un ottica di accudimento sviluppi maggiormente gli attributi umani compresi quelli maschili. Anzi ci si accorge quanto non ci sia incompatibilità fra questi due aspetti. Cosa proponiamo agli uomini? Semplicemente cerchiamo di comunicare loro che essere casalinghi può essere uno status sociale non inconciliabile con lo svolgimento di altre attività,anche perchè davvero attualmente può considerarsi un privilegio potersi occupare completamente e a tempo pieno della casa. Quasi tutti i nostri associati si sentono coinvolti nelle attività domestiche pur svolgendo magari attività lavorative le più svariate. Il cambio sta nella visione del ruolo, che mentre prima era considerato svilente per noi adesso invece è fonte di orgoglio. |
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| Che eta' hanno gli uomini che si iscrivono? |
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Per quanto riguarda l'età, si va dai venti ai sessanta anni circa e questo ci fà molto piacere perchè dimostra che è un messaggio indirizzato a tutti.
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| Chi sono gli uomini che vi si iscrivono? |
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Gli iscritti appartengono alle più varie categorie: la maggior parte sono sposati e solo alcuni,come me, si dedicano totalmente a questo, altri lo fanno con piacere al ritorno dal lavoro, altri sono single che hanno preso coscienza dell'importanza di provvedere da soli a tutte le esigenze domestiche, altri sono uomini in pensione che hanno scoperto il piacere di stare in casa . Come le ho detto la cosa fondamentale per tutti è di considerare le faccende domestiche qualcosa di molto piacevole e per niente svilente della dignità maschile, come viene solitamente intesa |
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| Come e' nata l'associazione Uominicasalinghi? |
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L'associazione è nata per la volontà (non sò se dire per la necessità) di alcuni di noi di voler dar corpo ad un pensiero che da tempo ci motiva tutti, cioè l'esigenza di vivere la casa e le faccende domestiche come una realtà viva e vitale, fonte non di stress ma piuttosto di piacere. Il ruolo di maschi "serviti e riveriti" già da un pò ci sembrava disdicevole,come penso succeda ormai a tanti uomini, ma il sentirci in prima persona gratificati dal riscoprire la dimensione domestica è stato un passo in più che ci ha fatto decidere a fondare un'associazione basata su questi principi. |
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| Come hanno reagito le donne alla vostra associazione? |
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| Le donne hanno risposto alla nostra iniziativa nei modi più vari: le associazioni già esistenti , come ad esempio il MOICA, in maniera direi entusiastica, anche se abbiamo incontrato da parte di singoli delle resistenze e della incredulità. |
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| Cosa pensate di sviluppare in futuro per gli uominicasalinghi? |
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Siamo comunque convinti che sia piuttosto ovvio che un movimento di pensiero che sovverte dei modelli tanto e da così lungo tempo consolidati non possa che provocare delle reazioni ma che proprio questo farà sì che avvengano dei cambiamenti radicali nel modo di gestire la vita sociale e familiare. |
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| I numeri Telefonici dell' Associazione: |
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Presidente: Fiorenzo Bresciani Cell. 0039 333 90 34 252
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| Indirizzo dell'associazione |
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Associazione Italiana Uomini Casalinghi Pietrasanta Lucca Cell: 333 9034252
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| L'Uomo casalingo ama il suo lavoro: |
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L’uomo che sceglie di fare il casalingo come lavoro principale aderisce all’attributo casalingo concettualmente, praticamente e giuridicamente. Rivendica la sua professione ed è attento a ogni problematica, dai rischi d’infortunio al riconoscimento pensionistico.
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| L'uomo casalingo è pacifista: |
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Essere pacifista come adesione a un sistema di relazioni umane centrate sull'ascolto dell'altro. L'Uomo casalingo ripudia ogni cultura di guerra. Alla guerra delle armi sostituisce le armi del dialogo. Suo obbiettivo non è cambiare il mondo, ma migliorare il propio e quello delle persone vicine a lui. |
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| L'Uomo casalingo è un Uomo libero: |
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Occuparsi anche della casa o solo della casa: L'Uomo casalingo compie una scelta di libertà. Gestire le attività domestiche sia come supporto alla donna, sia assumendone la piena responsabilità. Una scelta forte che nasce da uno spirito libero, per aggiungere nuova consapevolezza alla propria vita. |
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| L'Uomo casalingo è Uomo alla potenza: |
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Dedicarsi anche o solo alle faccende domestiche: in entrambi i casi una scelta di valore. Significa vivere in modo assertivo un cambiamento epocale, dove anche l'uomo si occupa dello spazio domestico e ne assume totale responsabilità quando la donna lavora fuori casa. |
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| l’uomo casalingo e’ testimone del suo tempo: |
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La scelta di fare anche le attività casalinghe nasce da una sensibilità culturale che appartiene, storicamente, all’uomo come alla donna. Testimonia una crescita di qualità. L’uomo casalingo è cittadino del suo tempo: favorisce la donna nei ruoli sociali e vive il cambiamento della società.
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| Quando è stata costituita |
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| Regolarmente costituita all’inizio del 2003. L’Associazione Uomini Casalinghi raccoglie quegli uomini che in tutta Italia, a tempo pieno o solo parziale, si dedicano alle faccende domestiche. |
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| Quanti sono gli iscritti? |
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Le iscrizioni sono in corso dato che l'associazione è veramente giovane,per cui per il momento si potrebbero fare solo delle stime parziali. (Anno 2009 Sono 5.680) La sede dell'associazione è per il momento in Toscana ma prevediamo comunque di ampliare al più presto almeno per quanto riguarda altre regioni, poi in seguito vedremo.
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| Siete stati riconosciuti dalle istituzioni ? |
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Le istituzioni rappresentano per noi un obbiettivo ma per il momento abbiamo dovuto lavorare per porre delle fondamenta all'associazione; stiamo comunque vedendo come lavorare a fianco delle associazioni di casalinghe per quanto concerne il riconoscimento pensionistico e gli infortuni in ambito domestico. |
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