
Quando un bambino viene al mondo, i suoi genitori devono anzitutto dire a se stessi che quel figlio non appartiene a loro, ma che è un figlio – o una figlia – di Dio, al quale essi hanno semplicemente dato un corpo, vale a dire una casa. E anche tutti coloro che lo avvicinano, si comportino con attenzione e rispetto, in modo da proteggerlo. Evitino soprattutto di abusare della sua fiducia, di dargli cattivi esempi e consigli dannosi. Ciò che il bambino vede, sente e vive, si imprime in lui per sempre. Perciò, non lo ripeterò mai abbastanza: la responsabilità dei genitori e degli adulti nei confronti dei bambini è immensa. Essi devono tremare al pensiero che possano rendersi colpevoli di cattive parole o azioni che segneranno definitivamente quei bimbi. Gli adulti che non rispettano i bambini un giorno o l’altro saranno puniti dal Cielo, e tali punizioni sono terribili. |