10 regole per un utilizzo ideale degli elettrodomestici

I nuovi modelli oltre a offrire un notevole risparmio energetico minimizzano il loro impatto sulla natura. L'aumento dell'efficienza energetica di un elettrodomestico comporta infatti una drastica riduzione della quantità di CO2 immessa nell'atmosfera che risulta essere una delle principali cause del riscaldamento globale.

Sono sufficienti pochi gesti quotidiani per un risparmio consistente di energie e un taglio rilevante alle bollette.

1)Attivare gli elettrodomestici durante le ore serali o notturne.

2) Utilizzare lampadine a basso consumo.

Rispetto a una comune lampadina a incandescenza, una lampadina a basso consumo (CFL, fluorescente compatta) consuma fino all'80% di energia elettrica in meno.

Costa un po' di più, ma ha una durata notevolmente superiore. Se sostituisci anche solo 3 lampadine a incandescenza da 100 W con 3 lampadine CFL a basso consumo da 20 W, puoi ridurre del 7% i tuoi consumi annui totali di energia elettrica, con un risparmio di circa 45 euro. Inizia a sostituirle nelle stanze in cui restano accese più a lungo. Una lampadina a incandescenza da 100 watt (W) illumina come una lampadina fluorescente compatta da 20 W: questo significa che le due lampadine emettono un flusso luminoso simile (misurato dal lumen, lm). Il rapporto lumen/watt esprime l'efficienza luminosa della lampada: mentre le lampade a incandescenza da 100 W sono caratterizzate da un'efficienza luminosa modesta (14 lm/W), perché circa l'80% dell'energia elettrica è trasformata in calore e solo il restante 20% in luce, le CFL da 20 W hanno un'efficienza luminosa ben più elevata (60 lm/W). Il meccanismo di funzionamento più efficiente consente di ridurre fino all'80% i consumi di energia elettrica a parità di flusso luminoso. Una lampadina a basso consumo costa circa 10 euro, ma ha una vita media notevolmente superiore a quella di una lampadina tradizionale (10.000 ore, rispetto a 1.000 ore della lampadina a incandescenza). Sostituire le lampadine a incandescenza risulta molto vantaggioso: il maggior costo legato al loro acquisto si recupera infatti in tempi molto brevi.

3) Risparmiare con apparecchi più efficienti, sostituendo ad esempio il vecchio.

 Un nuovo frigorifero di classe A+ consuma circa la metà dell'energia elettrica di un vecchio frigorifero e ti consente un risparmio di oltre 70 euro all'anno. Comprando un frigorifero di classe A+ puoi inoltre usufruire degli incentivi statali.*

Negli ultimi anni le case costruttrici hanno realizzato importanti progressi nel campo della progettazione dei frigoriferi.
Gli apparecchi più efficienti oggi disponibili sul mercato consentono di ottenere risparmi notevoli di energia elettrica, consumando fino alla metà di un modello tradizionale di età media. Questa riduzione è stata ottenuta principalmente attraverso un miglioramento delle tecnologie di costruzione (es: doppio isolamento sulle pareti, che permette di disperdere meno il freddo e dunque di contenere i consumi; inserimento di spie luminose o segnali acustici che si azionano in caso di non corretta chiusura delle porte, che consente di evitare inutili sprechi di energia derivanti dalla dispersione degli sportelli aperti).
In caso di acquisto di un nuovo frigorifero, come si può valutare l'efficienza dell'elettrodomestico? Da qualche anno l'Unione Europea impone alle case costruttrici di inserire sui nuovi apparecchi un'etichetta energetica, che permette di identificare e confrontare le loro caratteristiche funzionali, il consumo medio annuo di energia e le qualità ambientali. I frigoriferi a più basso consumo energetico attualmente in produzione appartengono alla classe A+ e A++. Anche se il prezzo di vendita dei frigoriferi più efficienti è superiore a quello degli apparecchi di classe media, il maggior investimento iniziale, incentivato anche dalla legge finanziaria 2007, si recupera in pochi anni. Quali sono i contributi previsti dalla finanziaria?
Con la legge finanziaria 2008 è prevista una detrazione dall'imposta lorda del 20% dell'importo a carico del contribuente (fino ad un valore massimo di 200 euro) per l& apos;acquisto di un frigorifero di classe A+ o A++ per il 2008.

* I risparmi indicati sono calcolati con riferimento a una famiglia italiana “tipo” di quattro persone.

4) Non lasciare gli elettrodomestici in stand-by.

Spegnendo completamente gli elettrodomestici, puoi risparmiare ogni anno oltre 50 euro, pari all'8% dei tuoi consumi di energia elettrica.

La maggior parte dei moderni elettrodomestici (TV, videoregistratori, computer, forni a microonde, ecc.), quando non accesi, possono essere lasciati in stand-by (o “sleep mode”) di regola segnalato da piccole spie visibili sull'apparecchio. Ad esempio la televisione rimane in stand-by quando è spenta utilizzando il telecomando e non l'interruttore. In tale modalità il consumo di energia elettrica si riduce ma non si annulla rispetto alla modalità di utilizzo attivo. Anche gli elettrodomestici spenti continuano a consumare quantità minime di energia elettrica se collegati alla rete elettrica; il consumo si azzera del tutto solo quando la presa dell'apparecchio è staccata dalla rete o, nel caso in cui l'apparecchio sia collegato a una presa multipla, quando si spegne l'interruttore della presa. Complessivamente, i consumi di energia elettrica della modalità stand-by non sono trascurabili: ricordandoti di spegnere gli elettrodomestici quando non sono in uso, potrai facilmente arrivare a risparmiare circa l'8% dei tuoi consumi annui di energia elettrica. Come si fa a eliminare lo spreco di energia degli apparecchi elettrici quando non sono in funzione? Acquista una presa elettrica multipla cui collegare gli elettrodomestici: spegnendo l'interruttore della presa potrai annullare del tutto il consumo elettrico degli apparecchi.

5) Usare la lavatrice a temperature basse.

Risparmi 20 euro/anno* pari al 3%.

Il programma di lavaggio dei capi a 90°C risulta raramente necessario e dovrebbe essere utilizzato solo quando il bucato è molto sporco. Rispetto a cicli di lavaggio a temperature inferiori, oltre a consumare più elettricità per scaldare l'acqua e più detersivo se è prevista anche una fase di prelavaggio, il ciclo a 90°C non è ottimale per i tessuti perché li deteriora più rapidamente. Per questa ragione è preferibile scegliere programmi di lavaggio a temperature più basse (40°- 60°C ). I detersivi attuali assicurano l'ottenimento di buoni risultati di lavaggio anche a queste temperature; inoltre, questa scelta ti consente di ottenere un risparmio di circa il 3% sui consumi totali annui di energia elettrica. (*) I risparmi indicati sono calcolati con riferimento a una famiglia italiana “tipo” di 4 persone.

Altre iniziative

·        Utilizza la lavatrice solo a pieno carico, ricordando che l& apos;utilizzo a mezzo carico non dimezza i consumi.

·        Regola la centrifuga su un numero di giri non troppo elevato.

·        In caso di acquisto di una nuova lavatrice, scegli un modello di classe A+.

6) Usare la lavastoviglie solo a pieno carico.

Risparmi 60 euro/anno* pari al 4%.

Usare sempre la lavastoviglie a pieno carico ti consentirà di risparmiare fino a un quarto dell'energia elettrica utilizzata per questo elettrodomestico.*

Circa il 40% delle famiglie italiane possiede una lavastoviglie, mediamente utilizzata quasi tutti i giorni della settimana. Un uso più efficiente di questo elettrodomestico può aiutare a ridurre i consumi annui di energia elettrica. è bene tenere a mente, ad esempio, che in ogni lavaggio il consumo di elettricità, di acqua e di detersivo sono gli stessi indipendentemente dal carico.

COME UTILIZZARE LA LAVASTOVIGLIE
Utilizzando la lavastoviglie solo quando è piena potrai ottenere risparmi consistenti, che, per l'energia elettrica, vengono stimati in circa un quarto del consumo annuo derivante da un uso poco efficiente dell' elettrodomestico.

ALTRE INIZIATIVE
Scegli sempre programmi adeguati alle necessità e sciacqua i piatti prima di inserirli nella lavastoviglie per poter utilizzare un programma di lavaggio “economico”. Non utilizzare l'asciugatura con aria calda.

* I risparmi indicati sono calcolati con riferimento a una famiglia italiana “tipo” di quattro persone.

7) Quando non strettamente necessario, rinunciare al prelavaggio.

8) D'estate ridurre l'uso del condizionatore in casa.

Risparmi 60 euro/anno* pari al 4%.

A partire dalla fine degli anni Novanta le vendite dei condizionatori hanno registrato un notevole incremento nel settore domestico.
L'innovazione tecnologica ha permesso di migliorare le prestazioni degli apparecchi riducendone al tempo stesso i consumi. Ad esempio i condizionatori di nuova generazione sono spesso dotati di inverter, che regola attraverso un termostato la potenza dell'impianto in funzione. L'efficienza dei condizionatori è segnalata dall'etichetta energetica che le case costruttrici devono inserire sui nuovi apparecchi: i condizionatori di classe elevata possono consumare fino al 30% in meno rispetto a quelli meno efficienti.
Pur essendo il condizionatore uno degli elettrodomestici che incide maggiormente sulla bolletta energetica delle famiglie che lo possiedono, spesso non è utilizzato in modo efficiente. Se durante i mesi estivi l'utilizzo del condizionatore a pieno carico (vale a dire, al massimo della potenza) fosse ridotto di un'ora al giorno, sarebbe possibile risparmiare circa il 4% della spesa media annua in energia elettrica di una famiglia di 4 persone.

Quali sono i modi per risparmiare energia senza eliminare i benefici derivanti dall'uso del condizionatore in casa?

·        Spegni il condizionatore appena possibile, quando non necessario.

·        Non posizionare il condizionatore accanto a fonti di calore.

·        Assicurati che porte esterne e finestre siano ben chiuse quando il condizionatore è in funzione, in modo da facilitare il raffreddamento dei locali.

·        Non impostare il condizionatore ad una temperatura troppo bassa: 24- 26°C sono sufficienti per contrastare il caldo, e limitando la differenza di temperatura con l'esterno (al massimo 5°C < /ST1:METRICCONVERTER>) puoi ridurre gli sbalzi termici dannosi per la salute.

·        Utilizzando la funzione di deumidificazione puoi regolare il condizionatore a una temperatura più alta a parità di comfort.

Altre iniziative

·        Con qualche piccolo accorgimento (arieggiare i locali durante la notte, evitare l'ingresso di aria calda dall'esterno nel primo pomeriggio, utilizzare tende o tapparelle per riparare gli ambienti) puoi evitare il surriscaldamento degli ambienti in estate.

·        Se devi acquistare un condizionatore nuovo scegli i modelli più efficienti.

*I risparmi indicati sono calcolati con riferimento a una famiglia italiana “tipo” di quattro persone.

9) Staccare i collegamenti elettrici se gli elettrodomestici sono destinati a rimanere inattivi per qualche tempo.

10) Leggere con attenzione il libretto di istruzioni e seguirne i consigli riferiti al modello in dotazione.

Fonte: www.mediaworld.it

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