A Natale panettone… e non solo!

Volete stupire i vostri ospiti al cenone natalizio? Invece dei classici prodotti confezionati, presentate un dolce tradizionale fatto in casa: struffoli dal sud Italia, anicini da Liguria e Toscana e, perché no, anche il classico panettone.

 Certo, la ricetta tradizionale è un pò elaborata, e richiede tempi di lievitazione che mal si conciliano con i ritmi di oggi; noi vi consigliamo una versione più rapida ma altrettanto gustosa, ideata da uno dei padri della cucina italiana, Pellegrino Artusi, che consiglia l'uso del bicarbonato come agente lievitante (per una corretta preparazione del lievito casalingo vedi in fondo alla pagina). Poi spazio a due delizie molto amate dagli italiani: struffoli e anicini. In entrambi i casi, l'aggiunta di un pizzico di Bicarbonato garantirà ai dolcetti una leggerezza e una fragranza uniche!

PANETTONE DI MARIETTA

Nel 1891 Pellegrino Artusi pubblicava la prima edizione di “La scienza in cucina e l'arte di mangiare”: la fortuna di questo testo fu tale che divenne uno dei classici ricettari della cucina italiana. Per entrarne in possesso, all'inizio occorreva scrivere direttamente all'autore, in piazza d'Azeglio a Firenze, poi la distribuzione venne curata da un editore, e da quel momento la sua fama si diffuse ben fuori oltre i confini nazionali. Da questo celebre ricettario, vi presentiamo la ricetta del panettone detto “di Marietta”, dal nome della cuoca di casa Artusi: una ricetta storica, ma ancora attuale e, soprattutto, ottima!

“La Marietta è una brava cuoca e tanto buona ed onesta da meritare che io intitoli questo dolce col nome suo, avendolo imparato da lei”.

300g di farina
100g di burro
80g di zucchero
80g di uvetta sultanina
20g di canditi
1 uovo intero e 2 tuorli
1 presa di sale
10g di cremor di tartaro
1 cucchiaino (5g) di bicarbonato di sodio
2dl di latte
scorza di limone

D'inverno rammorbidite il burro a bagno-maria e lavoratelo colle uova; aggiungete la farina e il latte a poco per volta, poi il resto meno l'uva e le polveri che serberete per ultimo; ma, prima di versar queste, lavorate il composto per mezz'ora almeno e riducetelo col latte a giusta consistenza, cioè, né troppo liquido, né troppo sodo. Versatelo in uno stampo liscio più alto che largo e di doppia tenuta onde nel gonfiare non trabocchi e possa prendere la forma di un pane rotondo. Ungetene le pareti col burro, spolverizzatelo con zucchero a velo misto a farina e cuocetelo in forno. Se vi vien bene vedrete che cresce molto formando in cima un rigonfio screpolato. è un dolce che merita di essere raccomandato perché migliore assai del panettone di Milano che si trova in commercio, e richiede poco impazzamento.

Lo sapevi che il lievito

& lt;i>Ecco come preparare in maniera rapida e semplice un lievito:

1)
l'equivalente di un cucchiaino di lievito si ottiene mescolando:
1/4 di cucchiaino di bicarbonato di sodio per uso alimentare con 3/8 di cucchiaino di cremore di tartaro (si trova nelle drogherie o nei negozi specializzati);
oppure 1/4 di cucchiaino di bicarbonato di sodio per uso alimentare con 125 gr di yogurt (un vasetto);
oppure 1/4 di cucchiaino di bicarbonato di sodio per uso alimentare con mezzo cucchiaino di aceto o succo di limone, e 100 gr di latte;

oppure 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio per uso alimentare con un cucchiaino di cremore di tartaro ed un cucchiaino di amido di mais.

2)
la dose esatta per lievitare 225 gr di farina è:
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio per uso alimentare, 2 cucchiaini di cremore di tartaro (si trova nelle drogherie o nei negozi specializzati), mezzo cucchiaino di sale.

Non conservare a lungo il lievito preparato in casa con i suggerimenti precedenti.
Per provare se la polvere del lievito è ancora efficace mescolarne 1 cucchiaino con mezzo bicchiere di acqua calda. Se si formano le solite bollicine significa che ha conservato la sua freschezza ed è utilizzabile.


Fonte:www. bicarbonato.it

Condividi questo articolo