Agave, il prebiotico naturale per la salute dell'intestino

Un'alternativa economica e naturale all'inulina L'inulina è un polisaccaride (una sorta di zucchero, per semplificare) che si trova in diverse piante, tra cui la cicoria, da cui solitamente viene estratto. è di fatto una fibra solubile. Si ritiene faciliti la digestione e riduca il gas intestinale poiché avrebbe il pregio di agire sulla flora batterica intestinale aumentando la densità dei bifidobatteri utili, diminuendo quella dei batteri nocivi. è utilizzata come ingrediente di molti prodotti a base di fermenti lattici.

 

Un nuovo studio della National Autonomous University of Mexico e della Università di Reading, avrebbe identificato nella pianta di Agave un possibile serbatoio di una sostanza alternativa all'inulina nell'aumentare in misura simile il numero di bifidobatteri e lattobacilli.
La dottoressa Adele Costabile, dell'Università di Reading (Uk) e i colleghi messicani hanno analizzato gli effetti di un estratto di agave confrontandolo con altri quattro prodotti prebiotici venduti in farmacia. Nello studio è stata utilizzata anche la cellulosa come “placebo” di controllo.
«Questo è il primo studio a riportare la potenziale attività prebiotica dei fruttani di Agave che mostrano un significativo aumento delle popolazioni di lattobacilli e bifidobatteri, rispetto alla cellulosa utilizzata come controllo», hanno scritto i ricercatori.

Lo studio per il momento è stato condotto in laboratorio e in vitro; si dovrà quindi fare un ulteriore passo per verificarne gli effetti sull'essere umano, tuttavia i risultati indicano che l'inulina derivata dall'agave ha un potenziale effetto prebiotico in quanto ha fatto aumentare la crescita di bifido batteri e lattobacilli. «Questo effetto è simile a quello osservato nel caso dell'inulina contenuta nei prebiotici derivati dalla radice di cicoria, giustificando così il potenziale dell'Agave come prebiotico», spiegano i ricercatori.
L'effetto dovuto ai fruttani contenuti nell'agave, equiparabile a quelli dell'inulina non deve sorprendere, sottolineano gli scienziati, in quanto è risaputo che questi sono riconosciuti essere utili prebiotici che stimolano selettivamente i bifidobatteri presenti nell'intestino.
L'agave, la pianta grassa che cresce spontanea in Messico e in altre zone calde, rappresenta un potenziale economico grazie al minor costo di produzione ed estrazione dei fruttani o inulina.
Lo studio è stato pubblicato sulla rivista “Journal of Applied Microbiology”.
(lm&sdp)

Fonte: www3.lastampa.it

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