Ascorbato di Potassio

Che cos'è l'ascorbato di potassio? L'ascorbato di potassio è un sale derivato dall'acido ascorbico (vitamina C) e si ottiene per soluzione estemporanea a freddo in acqua dei due composti (acido ascorbico e bicarbonato di potassio), i quali devono essere in forma cristallizzata purissima (non meno del 99%). Questo sale tra l'altro è un potente antiossidante.

 

Perché questi due componenti sono così importanti?
L'acido ascorbico, che deve essere giornalmente assunto con la dieta o come integratore, è un importante antiossidante ed è indispensabile per la biosintesi del collagene e dei tessuti connettivi. Migliora l'assorbimento del ferro, contribuisce all' accrescimento delle ossa, migliora la resistenza alle infezioni e potenzia il sistema immunitario. La sua carenza provoca lo scorbuto. Il potassio è un regolatore importantissimo del metabolismo cellulare. E' un cofattore, cioè un elemento che permette il corretto funzionamento di enzimi e proteine.

Perché si utilizza l'ascorbato di potassio?
Perché questo sale evidenzia una straordinaria attività contro le patologie degenerative e la sua assunzione regolare, anche a livello preventivo, permette un potenziamento delle difese immunitarie.& lt;/P>

Come funziona l'ascorbato di potassio?
Agisce ripristinando (o mantenendo) la corretta concentrazione di potassio intracellulare, ripristinando l'armonico equilibrio omeostatico sinonimo di salute fisiologica. Importantissime anche le proprietà antiossidanti del sale.

L'acido ascorbico od il potassio bicarbonato possono essere dannosi per la salute?
Per l'acido ascorbico si sono evidenziati possibilità di effetti collaterali per dosi superiori ai 10 g giornalieri cioè per dosi mille volte superiori a quelle consigliate per l'ascorbato di potassio (da 7,5 a 15 mg/die), dose che comunque rientra nel fabbisogno giornaliero consigliato dallo O.M.S. (organizzazione mondiale per la sanità). Anche le quantità di potassio, assunte con l'ascorbato alle dosi consigliate, sono molto basse (15-30 mg/die) quantità da tenere sotto controllo solo in caso di grave insufficienza renale.

& lt;b>L'ascorbato di potassio ha effetti collaterali?
No, l'ascorbato di potassio può essere assunto a tempo indeterminato. Naturalmente, a scopo precauzionale, sarà opportuna la verifica dei propri parametri clinici e biochimici a scadenza regolare (ogni uno o due anni).

L'ascorbato di potassio ha effetto sulla pressione?
L'ascorbato di potassio tende a regolarizzare la pressione, è comunque opportuno, per chio soffre di ipertensione il controllo frequente della Pressione Arteriosa sopratutto nei primi tempi di assunzione dellrimedio.

Si può utilizzare l'ascorbato di potassio in presenza di diabete?
Si, ma è opportuno controllare regolarmente la glicemia, sopratutto all'inizio.

Per quanto tempo si deve assumere l'ascorbato di potassio?
Il biochimico Valsè Pantellini ne consigliava l'assunzione a tempo indeterminato, in quanto essendo provvisto di una breve emivita all'interno dell'organismo bisogna continuamente rinnovarne le scorte. Per un eccesso di prudenza oggi si consiglia di sospendere l'assunzione del rimedio per qualche settimana ogni tre mesi, qualora lo si assuma a scopo preventivo. Rimane invece il consiglio di assumerlo senza interruzioni per chi lo usa a scopo terapeutico.

Come deve essere preparato l'ascorbato di potassio?
Come si è gia visto l'ascorbato di potassio si degrada facilmente è va preparato dunque solo al momento dell'uso; Inoltre l'acido ascorbico è sensibile all'azione della luce e dell'ossigeno atmosferico che lo ossidano e degradano, mentre il bicarbonato di potassio è estremamente igroscopico, assorbe, cioè, avidamente l'umidità dell'aria diventando rapidamente una massa inutilizzabile. Questi due prodotti vanno dunque conservati in buste monodose opache alla luce ed impermeabili all'aria, è inoltre opportuno che siano confezionate in atmosfera inerte di azoto.

L'ascorbato di potassio può essere preparato in capsule od in semplici cartine?
No, per quanto detto al punto precedente; infatti sia le capsule che le cartine, pur mantenendo separati i due prodotti ( acido ascorbico e potassio bicarbonato) separati fra di loro, non sono impermeabili ne all'ossigeno ne all'umidità atmosferica.

Info:

La Fondazione Internazionale Valsé Pantellini per la Ricerca e lo Studio delle Malattie Degenerative -

Delegazione Italiana – si trova a Firenze, in via Mattioli n.55, c.a.p. 50139.

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Fonte:www.disinformazione.it

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