Assicurazione Rc auto, risparmiare sul premio in poche semplici mosse

Scegliere l’assicurazione Rc auto per la propria auto è un passo delicato, per cui fare attenzione a certi particolari potrebbe farci risparmiare.

Scegliere la migliore assicurazione Rc auto per la nostra automobile comparando le offerte degli operatori può farci risparmiare e alleggerire un impegno che è oramai imprescindibile. Quante volte abbiamo pensato di voler cambiare il contratto di Rca e passare da una compagnia all’altra per via delle offerte più convenienti sulle assicurazioni?

Tutto è fattibile, basta saper agire nel modo giusto: per farlo è necessario calcolare bene tutti i pro e conto relativi alla scelta della migliore compagnia tra le varie assicurazioni Direct Line, Quixa, Genertel, etc. ed avere un quadro completo di tutte le offerte indicate per il tipo di macchina e le nostre esigenze. Fate però sempre attenzione ai contratti stipulati con le compagnie e ricordate che ogni scorrettezza o anomalia può essere segnalata all’Istituto per la vigilanza sulle Assicurazioni (IVASS).

Quali sono queste semplici accortezze che ci faranno risparmiare? Prima di tutto, bisogna tenere conto del tipo di compagnia con cui vogliamo stipulare il contratto, la comparazione tra le tariffe delle polizze esistenti, il tipo di contratto che vogliamo e la presenza delle garanzie accessorie.

Sapevate che esistono due tipi differenti di compagnie assicurative? Oltre a quelle tradizionali, infatti, che operano fisicamente e sono rintracciabili tramite le loro sedi sul territorio, esistono le compagnie d’assicurazione online (o dirette) che operano soltanto tramite il web.

Un altro passaggio importante è capire effettivamente quale sia il livello di concorrenza tra le offerte e per farlo bene bisogna paragonare caso per caso. Niente di più facile: esistono infatti siti e portali di confronto dedicati proprio alla comparazione delle tariffe (dalle assicurazioni, ai costi per gli abbonamenti alla pay tv, etc.) attraverso i quali possiamo avere uno schema completo e dettagliato delle proposte modellate sulla base delle nostre esigenze.

Attenzione poi a tutte quelle garanzie accessorie che potrebbero far salire il prezzo della rata della polizza: in alcune situazioni è utile richiederle ma per altre non sempre è necessario. Assicurare per esempio, la macchina al furto o all’incendio potrebbe essere inutile se si possiede un automobile dal basso valore commerciale o comunque con molti anni di utilizzo alle spalle. Anche l’assistenza stradale può essere superflua se si utilizza l’auto per brevi tragitti o ancora, prima di assicurarla agli eventi naturali se si abita in zone a basso grado di calamità naturali è bene pensarci.

Infine, è bene scegliere con consapevolezza anche il tipo di contratto che si vuole sottoscrivere: oltre a quelli normali, il mercato assicurativo offre la possibilità di fare contratti alternativi in base a esigenze personali particolari, è il caso delle polizze sospendibili (temporanee o a chilometraggio) che limitano il pagamento polizza a brevi periodi di tempo valide quindi per 3 o 6 mesi o per un periodo determinato stabilito con la compagnia. In questi casi si può anche “congelare” la polizza nel caso in cui non usiamo la vettura per lunghi periodi di tempo.

Un ultimo suggerimento per risparmiare arriva anche dalla legge che recentemente ha abolito il tacito rinnovo: al termine dei 12 mesi dalla stipula dell’assicurazione, infatti, la polizza scadrà da sola. Approfittatene, quindi, perchè la vostra compagnia cercherà di farvi un’offerta più vantaggiosa per tenervi tra i clienti, ma anche le concorrenti faranno lo stesso per trovarne uno nuovo.

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