Bucato quotidiano lavatrici a 800 giri

Nel mondo delle lavatrici, il numero di giri della centrifuga è quello che per un generale è il numero di stellette: più ce n'è, maggiore è il grado. E – per le lavatrici – il prezzo. I modelli di più alta gamma, a 1.000 o addirittura a 1.200 giri, sono spesso più pubblicizzati e costosi.

In realtà, però, la velocità della centrifuga incide su un solo aspetto: la quantità di acqua estratta dal bucato alla fine del lavaggio. I panni escono più strizzati (ma anche più stazzonati e usurati), il che abbrevierà il tempo necessario per l'asciugatura (ma potrà allungare quello necessario a stirare). Dal punto di vista dell'efficacia del lavaggio e del risciacquo, invece, i nostri modelli a 800 giri tengono testa agli apparecchi dotati di una centrifuga più veloce. Uno a scelta dei nostri Migliori Acquisti potrà assolvere perfettamente alle necessità del bucato domestico: le nostre prove (in tabella trovate i risultati di quelle principali) hanno verificato che sono entrambi dotati di una centrifuga efficace.

Un altro aspetto su cui fa leva la pubblicità è quello del numero di programmi: anche le lavatrici incluse nel nostro test ne hanno molti (fino a 21). In realtà, è ben difficile sfruttare una simile varietà. In tabella abbiamo evidenziato le funzioni che possono realmente servire: un selettore di temperatura, per regolarla indipendentemente dal programma; la possibilità di arrestare la macchina prima della centrifuga, che può servire se non potete stendere immediatamente, alla fine del bucato: meglio allora lasciarlo in ammollo e centrifugare più tardi, perché il bucato lasciato nella macchina già strizzato si spiegazza di più; per questo stesso motivo è utile, quando si preme il tasto di avviamento, poter differire la partenza dell'apparecchio di qualche ora, in modo che il bucato risulti pronto all'ora in cui vi è più comodo.

Molti modelli, come potete vedere in tabella, sono caduti nella prova di risciacquo. Questo aspetto può interessare in particolare che soffre di allergie e in generale disturbi della pelle: in questi casi anche piccole tracce residue di sapone possono infastidire. Una prima soluzione è utilizzare meno detersivo (noi italiani tendiamo a usarne troppo). Tutti gli apparecchi offrono comunque l'opzione “risciacquo intensivo”, un risciacquo più lungo ed efficace.

I modelli migliori del test non sono risultati tra i più costosi (specie se acquistati nel punto vendita giusto): notate che si rischia di spendere cifre simili o addirittura più alte per comperare apparecchi assai peggiori.

Per il bene di tasche e ambiente

Un uso informato della lavatrice vi farà risparmiare acqua, energia e soldi. Ecco alcune dritte, tratte da una pubblicazione dell'Enea (ente nazionale per le nuove tecnologie, energia e ambiente).

Scegliere correttamente il programma. Le temperatura più alte oggi sono raramente necessarie, perché i detersivi funzionano bene anche alle basse temperature. Basse temperature non solo consentono di risparmiare energia, ma preservano tessuti e colori.

Utilizzare la lavatrice solo a pieno carico. Da ricordare che il tasto “mezzo carico” riduce solo relativamente il consumo e non certo della metà. Meglio quindi aspettare e fare il bucato meno frequentemente.

Controllare la quantità di detersivo in base alla durezza dell'acqua: ne serve sempre meno di quanto pensiamo. Non superare le dosi di detersivo consigliate.

Pulire frequentemente il filtro: impurità e calcare accumulato ostacolano lo scarico dell'acqua.

Tenere sempre pulito il cassetto del detersivo, evitando che si formino incrostazioni.

Staccare i collegamenti elettrici (spina) e idraulici (tubo) se la lavatrice è destinata a rimanere a lungo inattiva e mantenere l'oblò leggermente aperto per evitare la formazione di cattivi odori.

Miglior Acquisto

Nessuno dei modelli di lavatrice che abbiamo incluso in questo test è stato promosso a pieni voti, ma un paio (e non i più cari) sono risultati validi per le normali necessità del bucato domestico. Meritano il titolo di Miglior Acquisto Candy GO 86 (399 – 459 euro), che è anche la Migliore del Test, penalizzata soltanto dal fatto di non essere molto silenziosa; e Smeg LBS86-1 (301-334 euro), che rispetto alla precedente è più efficace nel risciacquo e quindi consigliabile in particolare a chi soffre di allergie della pelle.

Attenzione alla scelta del punto vendita: abbiamo verificato che tra un negozio e l'altro la differenza di prezzo per lo stesso apparecchio può essere notevole (anche oltre i 100 euro per alcuni modelli).

Tra gli aspetti meno soddisfacenti del test sono risultati la durata del ciclo di lavaggio (nei casi peggiori può superare le due ore e mezza) e, per molti modelli, l'efficacia del risciacquo: in questo caso probabilmente gioca un ruolo negativo la necessità di ridurre il consumo di acqua ed energia per ottenere una buona classifica nell'etichetta energetica. Bisognerebbe che i produttori per raggiungere buoni risultati lavorassero sugli apparecchi, per renderli più efficienti, e non meno capaci di risciacquare a dovere.

Fonte: www.altroconsumo.it

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