BUONUMORE: CONSIGLI PRATICI

Assodato che il buonumore dipende dalla piena accettazione di se stessi, come mantenerlo se la tensione quotidiana rischia di spegnerlo? Innanzitutto ci vuole un po' di buona volontà per mettere in pratica tutti i giorni alcune semplici astuzie che aiutino a trovare il benessere. Come se si seguisse un allenamento programmato al buonumore per alzare il tono dell'esistenza.



Non stiamo parlando di felicità (parola che può suonare altisonante), ma di quella condizione psichica minima che ci permette di sorridere alla vita.
E se ci si sente gravate da pesi insormontabili, ci si può abituare all'idea che ogni situazione può essere sdrammatizzata. Per lasciare spazio al buonumore, si può imparare a smettere di rifugiarsi automaticamente in quello spazio negativo della mente che comporta atteggiamenti minatori, quali: aggressione, difesa, sospetto, manlincoania… Basta volerlo!

Ecco alcuni consigli pratici da seguire tutti i giorni

COLORA IL GRIGIORE INVERNALE
Attingere alla cromoterapia a seconda della necessità che si presenta di volta in volta e' una buona abitudine per raggiungere il benessere. Ricorrendo all'abbigliamento di tutti i giorni o all'arredamento dei luoghi in cui si vive abitualmente come spazi di espressione. Opta per il giallo e l'arancione se hai bisogno di alzare il morale
; preferisci il viola se sei a corto d'energia
; il verde se la tua esigenza primaria è il relax; ricordati dell'azzurro se vuoi rasserenarti e del rossa se hai bisogno di forza e coraggio.
ELIMINA CIO' CHE TI RATTRISTA
Individua un oggetto che ti immalinconisce, perché associato a ricordi o persone sgradevoli, e disfatene appena possibile.
Butta le cose non usi, che occupano spazio (anche metaforico) e che trovi inutili: aprirai la porta a nuove possibilità e vedrai il futuro con occhi ottimisti, cioè pieno di opportunità.

MUOVITI CON DIVERTIMENTO
L'esercizio fisico aiuta l'organismo a rilasciare gli ormoni dell'euforia: endorfina, dopamina, serotonina.
E' meglio scegliere una ginnastica che diverta e faccia sentire bene, piuttosto che una che imponga impegni rigido e fatica eccessiva. Per abituarsi a muoversi si può decidere per esempio di allenarsi con un amico/a in modo tale da rispettare gli impegni condivisi.
Cerca di ballare appena puoi. Euforizzante, rilassante e stimolante, il ballo è un ottimo esercizio aerobico, per migliorare l'ossigenazione di tutto l'organismo: il cuore accelera i battiti cardiaci e irrora meglio i muscoli, così come migliora la circolazione venosa nelle gambe combatte l'ipertensione: provocando la dilatazione dei vasi arteriosi, riduce la pressione del sangue; come ogni attività aerobica, legata a uno sforzo di 30-45 minuti, la danza innesca il metabolismo dei grassi, aiutando a smaltirli. Tiene inoltre in esercizio le articolazioni, combatte l'insonnia e contrasta l'osteoporosi.

AIUTATI CON LA PET TERAPIA
Amare gli animali dona allegria e aiuta a superare disagi fisici e psicologici. Con un cucciolo a portata di mano e di carezze, tutto sembra più positivo. Non solo cani e gatti, ma anche uccellini, pesci coniglietti, criceti e tartarughe riempiranno giornate monotone e offriranno una via d'uscita agli attacchi di stress.

IRONIZZA SU TE STESSA
Per alleggerire gli stati di tensione, meglio sfoderare un sorriso, anche e soprattutto a se stessi. Non è impossibile ironizzare su se stessi, cioè non prendersi troppo se stessi. Se spiritualmente occorre umorismo e ironia, non sempre facili da recuperare quando si è a terra, nella pratica si può ricorrere a un giochetto da… bambini! Guardati allo specchio e sorridi sorridi sino ad allargare la bocca in una smorfia da clown, quasi una boccaccia. Aiuta “demistificare” la propria immagine, rendendola più giocosa.
Se ci si allena a prendersi in giro allo specchio, questo strumento da giudice censore che fa sentire inadeguati può diventare un amico burlone che sdrammatizza paure e insicurezze.

DEDICATI A UN'ATTIVITA' CREATIVA
Sono sempre di più gli psicologi che sostengono che le arti (applicate e non) hanno il potere terapeutico di decentrare da sé, distogliere dal ripiegamento sterile, per volgersi verso la realtà del mondo esterno. In altri termini, attività creative come dipingere, ascoltare musica, fare giardinaggio, cucinare, lavorare a maglia, scrivere il diario riequilibrano la mente.
A patto di non porsi obiettivi troppo difficili da raggiungere. L'essenziale è gioire semplicemente del proprio operare. Meglio se ci si concentra su ogni gesto, sulle emozioni che si prova nel creare, sul proprio respiro. Bisogna potere agire, fare, “convertire un problema in azione”.

Fonte: Focus on Woman

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