Calendario di MAGGIO del giardinaggio

Maggio è un mese gioioso! Nuova vita e boccioli si schiudono tutt'intorno a noi. Ma assicuratevi di scegliere attentamente il momento giusto in cui mettere a dimora le vostre piante annuali e in cui collocare all'esterno piante in fioriera a cui siete particolarmente affezionati. A seconda di dove vivete, potrebbe ancora esserci il rischio di gelate notturne.

Maggio è un mese gioioso! Nuova vita e boccioli si schiudono tutt'intorno a noi. Ma assicuratevi di scegliere attentamente il momento giusto in cui mettere a dimora le vostre piante annuali e in cui collocare all'esterno piante in fioriera a cui siete particolarmente affezionati. A seconda di dove vivete, potrebbe ancora esserci il rischio di gelate notturne.

Regole generali di giardinaggio

  • Rimuovete regolarmente le erbacce, ma prestate la massima attenzione nel farlo. Alcuni semi piantati l'anno scorso stanno già germogliando, quindi controllate attentamente che quella che siete in procinto di estirpare sia effettivamente un'erbaccia.
  • Nel caso di erbacce persistenti sarà possibile somministrare un diserbante selettivo, ma prestate la massima attenzione. Limitatene l'uso quanto più possibile, e ricordatevi o di coprire le piante vicine o di usare un telo di plastica nel quale avrete praticato un taglio dal quale far fuoriuscire la pianta da trattare. Se non adotterete tali semplici precauzioni potreste uccidere anche le piante che volete tenere!
  • Rimuovete erbacce e muschio dai vialetti e dalle terrazze.
    Date agli alberelli, agli arbusti semi-lignificati e alle rose ad alberello un robusto sostegno e controllate spesso che siano ben fissati.
  • E' questo il momento di collocare i tutori tra le perenni più alte. Aspettando, rischiereste di non riuscirci più.
  • E' anche il momento di spuntare e impostare la clematide a fioritura precoce.
  • Rimuovete delicatamente con le mani i fiori spampanati e i pericarpi da arbusti fioriferi quali rododendro e lillà. La produzione ripetuta di semi esaurisce la pianta e comporta il rischio di una fioritura povera nella stagione successiva.
  • Controllate almeno una volta la settimana che le vostre piante non siano infestate da lumache e lumaconi. Se possibile, effettuate tale controllo con scadenza giornaliera. Questi parassiti sono particolarmente ghiotti di foglie novelle. Una giovane Hosta può essere interamente divorata nel giro di una notte!
  • Fertilizzate con del concime le vostre piante da bordura.
  • Anche gli arbusti ornamentali hanno bisogno di essere concimati. Le piante da siepe hanno bisogno di dosi maggiori di concime, poiché crescendo le une vicine alle altre si sottraggono le sostanze nutritive.

    La piantagione
  • Verso la metà di maggio potrete mettere a dimora le pianticelle ricavate dalle annuali.
  • Sebbene le piante cresciute in vaso possano essere piantate in giardino in qualsiasi momento dell'anno, maggio è un mese ideale poiché il terreno si è già parzialmente riscaldato.
  • Prima di mettere a dimora delle piante cresciute in vaso, immergete l'apparato radicale in un secchio d'acqua fino a sua completa saturazione. Tuttavia, non piantatele mai in terreno molto bagnato.
  • Se non avete avuto occasione di piantare rose o arbusti in autunno, ora vi si presenta un'altra occasione. Le rose piantate ora fioriranno quest'estate.
  • In questo periodo potete anche piantare bulbi e tuberi, per affiancare le vostre perenni e le annuali. La scelta è veramente vasta. Oltre alle piante più conosciute, quali dalie, begonie e gladioli, provate con scelte meno usuali quali la particolarissima 'Hymenocallis Ismene' bianca, fresie, Sparaxis tricolor, calle, ranuncoli, Ixie e Ornithogalum, ovvero Latte di gallina, a lunga fioritura.
  • I semi per le annuali o le perenni possono essere collocati direttamente nel terreno. Vi suggeriamo le Impatiens, i molti tipi di papavero, le campanule, le violette, gli astri, i Tagetes erecta, le lobelie, (Livingstone) e le margherite. E non dimenticate le piante da seme più alte quali girasole, malva, Cosmea ed elicriso.
  • Maggio è anche un mese ideale per seminare le biannuali come i non-ti-scordar-di-me, le bocche di leone, i garofani dei poeti e (ancora una volta) le campanule.

    Il prato
  • Rimuovete macchie di erba sofferente dal prato e riseminate nei punti lasciati brulli.
  • Accertatevi che non vi siano zone malate.
  • Per risolvere il problema molto velocemente, tagliate la zolla o le zolle malate o sofferenti e sostituitele con dei pezzi di prato tagliati su misura.
  • Vaste zone infestate dal muschio possono essere trattate con solfato di ferro.
  • La presenza di muschio significa che il prato ha bisogno di essere aerato. Usate dei semi per prati all'ombra
  • Rastrellandolo potrete rimuovere le stoppie. Non fatelo mai su un prato bagnato od otterrete il risultato contrario a quello desiderato.
  • Dopo l'aerazione, la pulitura e possibilmente la semina del prato, potrete ricompattare il tutto con un rullo.
  • Rifilate i bordi del prato. Ciò è particolarmente facile quando il terreno è umido.
  • Dovete anche riprendere a tagliare il tappeto erboso regolarmente.
  • Mensilmente somministrate delle sostanze nutritive, per mantenere il prato in condizioni ottimali.
  • Se esistono delle zone pregne d'acqua nel prato, miglioratene il drenaggio infilando un forcone nel terreno e muovendolo avanti e indietro.

    Piante da fioriera
  • Nella seconda metà del mese riempite nuovamente le vostre fioriere e i vostri cesti da appendere di annuali ed altre piante di vostra scelta.
  • Anche i bulbi e i tuberi a fioritura estiva sono ideali per i vasi e le fioriere. Piantateli un po' più vicino di quanto non fareste in giardino e provate a collocare i bulbi a strati. Provate cioè a collocare i bulbi a fioritura tardiva sul fondo del vaso e quelli a fioritura più precoce in cima.
  • Piantate una combinazione di annuali e bulbi a fioritura estiva ed avrete una profusione di fiori quest'estate.
  • Tutte le piante da fioriera (intendendo con ciò le non resistenti che hanno trascorso l'inverno al riparo dal gelo) come la datura, l'agave, l'oleandro, la Yucca e le margherite potranno essere portate all'aperto nella seconda metà di maggio.
  • Tuttavia non procedete a tale operazione in una giornata primaverile calda e soleggiata. Sebbene questo possa sembrare il momento ideale, è possibile che le foglie si brucino al sole. E' meglio spostare le piante all'aria aperta quando il tempo sarà piovoso e coperto.
  • A maggio permettete al Limone e ad altri alberi da frutto, come gli albicocchi, di riabituarsi gradualmente al freddo.
  • Questi alberi possono resistere a temperature molto basse, anche di soli 10°C, e in primavera possono regolarmente trascorrere del tempo all'aperto per irrobustirsi. Tuttavia se la temperatura dovesse scendere sotto allo zero le piante dovranno essere riportate all'interno. Una volta irrobustite, potranno resistere a qualche grado sottozero per brevi periodi. Se non siete comunque tranquilli di notte, potrete avvolgere le piante in plastica a bolle.
  • Se le vostre piante hanno bisogno di essere invasate, è meglio farlo prima che inizi il processo di irrobustimento.
  • Se non rinvasate, sostituite parte del terriccio vecchio con del terriccio per Pelargonium che contiene argilla e trattiene più umidità.

    Potatura
  • Maggio è il mese perfetto per potare siepi di sempreverde, come il tasso, il bosso e l'agrifoglio e le conifere come la thuja e la C. leylandii. Lo si può fare fino ad agosto, ma i germogli giovani si svilupperanno meglio se lo si fa ora.
  • Potate gli arbusti fioriferi ornamentali subito dopo la fioritura. Gli arbusti appena piantati non vanno invece potati fino al loro terzo anno di vita.
  • La potatura va sempre fatta quando il cielo è coperto.
  • Tagliate eventuale Ruscus fino al legno vecchio di fioritura.
  • Rimuovete i rami vecchi dalle ortensie.
  • Alberi che emettono facilmente della linfa, come la betulla e l'acero, possono essere potati ora.
  • Il bosso topiario, il tasso e il ligustro possono essere potati nuovamente.
  • Se non avete ancora potato le vostre rose, affrettatevi a farlo.
  • I cespugli di rose possono essere potati ad un'altezza di circa 45 cm .
  • Le rose ad alberello vanno potate appena al di sopra del punto di innesto. Tagliate i rami ad una lunghezza massima di 40 cm, fino ad appena sopra un getto. Le rose a cascata possono essere lasciate un po' più lunghe.
  • Non potate i rami principali delle rose. I rami laterali possono essere tagliati all'altezza della quinta gemma. Le vecchie rose rampicanti possono essere ringiovanite tagliando un capo fino all'altezza del terreno.
  • Rimuovete i cosiddetti polloni. Questi sono rami inselvatichiti a crescita veloce con tante piccole spine.
  • I rami di bambù che hanno sofferto a causa del gelo possono essere tagliati ad altezza del terreno. Questo stimolerà la nascita di nuovi germogli. Tuttavia, poiché ciò richiede molta energia, assicuratevi di fornire alla pianta sufficiente nutrimento ed acqua.
  • Poiché il bambù a crescita bassa non soffre tanto se potato, può essere tagliato ad un'altezza di due 2 cm dal terreno senza problemi.

    Orto
  • Una volta vangato e fertilizzato l'orto potrete iniziare a seminare ogni tipo di verdure a partire da maggio.
  • Controllate che non vi siano erbacce nelle aiuole.
  • Date alle fragole (anche quelle in vaso) un fertilizzante solubile ricco di potassio una volta alla settimana.
  • I kiwi possono essere piantati tra la metà di maggio e la fine di giugno. Piantate sempre una pianta maschio ogni cinque (massimo sei) piante femmine. La pianta maschio, impollinatrice, va potata dopo la fioritura.
  • Sfoltite i frutti del Prunus, ossia del mandorlo, del ciliegio, del pesco e del pruno per assicurarvi un ricco raccolto più avanti nella stagione.
  • Rimuovete i fiori dai peri a maggio e giugno per ridurre il rischio di malattie.
  • Controllate settimanalmente i meli per accertarvi che non soffrano di mal bianco (macchie bianche e polverose). Rimuovendo subito i rami colpiti impedirete la diffusione di questa malattia fungina.
  • Non appena il melo fiorirà, ci saranno dei predatori in agguato. La tentedrine dei meli e dei pruni depone le uova all'interno dei fiori. Le larve si sviluppano rapidamente e mangiano il cuore del frutto. La mela crescerà normalmente, ma all'interno sarà bacata.
  • Tutti i getti su piante tipo ribes, mora e uva spina possono essere ridotti a una lunghezza di circa 10 o 20 cm. Ciò ne limiterà la crescita e stimolerà lo sviluppo dei germogli con le loro foglie dalle forme inusitate.
  • Controllate, possibilmente con scadenza giornaliera, che le piante da bacca non siano infestate da bruchi, capaci di divorare un intero cespuglio nel giro di pochi giorni.
  • Potete anche procedere alla semina in giardino di erbe aromatiche. Se non avete una zona specificamente dedicata a ciò, perché non seminate delle erbe aromatiche nelle bordure o in vaso? Quasi tutte le erbe si prestano a tale uso e con le loro foglie dalle forme inusitate e il loro profumo meraviglioso conferiscono un'atmosfera particolare al giardino.
  • Se avete tenuto le erbe aromatiche in cucina durante l' inverno, riportatele nuovamente in giardino. Se preferite potrete rimetterle a dimora. Se invece volete tenerle in vaso date loro del terriccio nuovo e magari un vaso più grande.

    Laghetto
  • Le foglie morte e altro materiale organico vanno rimossi dallo stagno. Esistono speciali cesoie con lunghi manici che vi permetteranno di potare a distanza di sicurezza.
  • Controllate lo stato di salute delle vostre ninfee. Se sono sopravvissute all'inverno dovrebbero ricominciare a germogliare in questo periodo.
  • La scelta di colori delle ninfee è veramente notevole. Prendete in considerazione l'idea di usare delle mini-ninfee per trasformare un contenitore pieno d'acqua o una grossa ciotola sulla terrazza o sul balcone in un vero e proprio laghetto in miniatura.
  • Se avete posto nel laghetto, provate a coltivare Nuphar lutea, Pontederia cordata, sagittaria o serpentaria (entrambe a fioritura bianca), accanto o al posto delle ninfee.
  • Ai bordi dello stagno potrete coltivare la stupenda lisimachia o della typha ang.
  • Se necessario, aggiungete nuove piante ossigenanti.
  • Le piante che vanno alla deriva possono essere ricollocate nello specchio d'acqua a metà maggio, dopo aver trascorso l'inverno all' interno.
  • Se il tempo è caldo a maggio, è giunto il momento di cibare nuovamente i pesci.

    In interni
  • Una volta al mese, nell'annaffiare le vostre piante da appartamento, aggiungete delle sostanze nutrienti.
  • Ricordatevi che, quando la temperatura esterna sale, le piante in interni hanno bisogno di più acqua.
  • Le azalee cresciute in interni potranno essere tagliate a metà della loro altezza dopo la fioritura e piantate in luogo esposto al sole in giardino.
  • L'amarillide ha bisogno di essere innaffiata regolarmente, anche dopo la fioritura.
  • Date alle piante d' appartamento come l'Arum un periodo di riposo dopo la fioritura. In questo periodo tali piante hanno bisogno di ancor meno acqua.
  • Le succulente hanno un periodo di quiescenza in primavera. Innaffiatele il meno possibile, mantenendo il terreno asciutto e morbido.
  • Nella seconda metà di maggio, i bulbi di cui avete forzato la crescita potranno essere trapiantati in giardino.
  • Lo stesso trattamento va applicato anche alle pianticelle che hanno iniziato a crescere in interni.
  • Fonte:Maggio è un mese gioioso! Nuova vita e boccioli si schiudono tutt'intorno a noi. Ma assicuratevi di scegliere attentamente il momento giusto in cui mettere a dimora le vostre piante annuali e in cui collocare all'esterno piante in fioriera a cui siete particolarmente affezionati. A seconda di dove vivete, potrebbe ancora esserci il rischio di gelate notturne. < BR>
    Regole generali di giardinaggio
  • Rimuovete regolarmente le erbacce, ma prestate la massima attenzione nel farlo. Alcuni semi piantati l'anno scorso stanno già germogliando, quindi controllate attentamente che quella che siete in procinto di estirpare sia effettivamente un'erbaccia.
  • Nel caso di erbacce persistenti sarà possibile somministrare un diserbante selettivo, ma prestate la massima attenzione. Limitatene l'uso quanto più possibile, e ricordatevi o di coprire le piante vicine o di usare un telo di plastica nel quale avrete praticato un taglio dal quale far fuoriuscire la pianta da trattare. Se non adotterete tali semplici precauzioni potreste uccidere anche le piante che volete tenere!
  • Rimuovete erbacce e muschio dai vialetti e dalle terrazze.
    Date agli alberelli, agli arbusti semi-lignificati e alle rose ad alberello un robusto sostegno e controllate spesso che siano ben fissati. E' questo il momento di collocare i tutori tra le perenni più alte. Aspettando, rischiereste di non riuscirci più.
  • E' anche il momento di spuntare e impostare la clematide a fioritura precoce.
  • Rimuovete delicatamente con le mani i fiori spampanati e i pericarpi da arbusti fioriferi quali rododendro e lillà. La produzione ripetuta di semi esaurisce la pianta e comporta il rischio di una fioritura povera nella stagione successiva.
  • Controllate almeno una volta la settimana che le vostre piante non siano infestate da lumache e lumaconi. Se possibile, effettuate tale controllo con scadenza giornaliera. Questi parassiti sono particolarmente ghiotti di foglie novelle. Una giovane Hosta può essere interamente divorata nel giro di una notte!
  • Fertilizzate con del concime le vostre piante da bordura.
  • Anche gli arbusti ornamentali hanno bisogno di essere concimati. Le piante da siepe hanno bisogno di dosi maggiori di concime, poiché crescendo le une vicine alle altre si sottraggono le sostanze nutritive.

    La piantagione
  • Verso la metà di maggio potrete mettere a dimora le pianticelle ricavate dalle annuali.
  • Sebbene le piante cresciute in vaso possano essere piantate in giardino in qualsiasi momento dell'anno, maggio è un mese ideale poiché il terreno si è già parzialmente riscaldato.
  • Prima di mettere a dimora delle piante cresciute in vaso, immergete l'apparato radicale in un secchio d'acqua fino a sua completa saturazione. Tuttavia, non piantatele mai in terreno molto bagnato.
  • Se non avete avuto occasione di piantare rose o arbusti in autunno, ora vi si presenta un'altra occasione. Le rose piantate ora fioriranno quest'estate.
  • In questo periodo potete anche piantare bulbi e tuberi, per affiancare le vostre perenni e le annuali. La scelta è veramente vasta. Oltre alle piante più conosciute, quali dalie, begonie e gladioli, provate con scelte meno usuali quali la particolarissima 'Hymenocallis Ismene' bianca, fresie, Sparaxis tricolor, calle, ranuncoli, Ixie e Ornithogalum, ovvero Latte di gallina, a lunga fioritura.
  • I semi per le annuali o le perenni possono essere collocati direttamente nel terreno. Vi suggeriamo le Impatiens, i molti tipi di papavero, le campanule, le violette, gli astri, i Tagetes erecta, le lobelie, (Livingstone) e le margherite. E non dimenticate le piante da seme più alte quali girasole, malva, Cosmea ed elicriso.
  • Maggio è anche un mese ideale per seminare le biannuali come i non-ti-scordar-di-me, le bocche di leone, i garofani dei poeti e (ancora una volta) le campanule.

    Il prato
  • Rimuovete macchie di erba sofferente dal prato e riseminate nei punti lasciati brulli.
  • Accertatevi che non vi siano zone malate.< BR>
  • Per risolvere il problema molto velocemente, tagliate la zolla o le zolle malate o sofferenti e sostituitele con dei pezzi di prato tagliati su misura.
  • Vaste zone infestate dal muschio possono essere trattate con solfato di ferro.
  • La presenza di muschio significa che il prato ha bisogno di essere aerato. Usate dei semi per prati all' ombra
  • Rastrellandolo potrete rimuovere le stoppie. Non fatelo mai su un prato bagnato od otterrete il risultato contrario a quello desiderato.
  • Dopo l'aerazione, la pulitura e possibilmente la semina del prato, potrete ricompattare il tutto con un rullo.
  • Rifilate i bordi del prato. Ciò è particolarmente facile quando il terreno è umido.
  • Dovete anche riprendere a tagliare il tappeto erboso regolarmente.
  • Mensilmente somministrate delle sostanze nutritive, per mantenere il prato in condizioni ottimali.
  • Se esistono delle zone pregne d'acqua nel prato, miglioratene il drenaggio infilando un forcone nel terreno e muovendolo avanti e indietro.

    Piante da fioriera
  • Nella seconda metà del mese riempite nuovamente le vostre fioriere e i vostri cesti da appendere di annuali ed altre piante di vostra scelta.
  • Anche i bulbi e i tuberi a fioritura estiva sono ideali per i vasi e le fioriere. Piantateli un po' più vicino di quanto non fareste in giardino e provate a collocare i bulbi a strati. Provate cioè a collocare i bulbi a fioritura tardiva sul fondo del vaso e quelli a fioritura più precoce in cima.
  • Piantate una combinazione di annuali e bulbi a fioritura estiva ed avrete una profusione di fiori quest'estate.
  • Tutte le piante da fioriera (intendendo con ciò le non resistenti che hanno trascorso l'inverno al riparo dal gelo) come la datura, l'agave, l'oleandro, la Yucca e le margherite potranno essere portate all'aperto nella seconda metà di maggio.
  • Tuttavia non procedete a tale operazione in una giornata primaverile calda e soleggiata. Sebbene questo possa sembrare il momento ideale, è possibile che le foglie si brucino al sole. E' meglio spostare le piante all'aria aperta quando il tempo sarà piovoso e coperto.
  • A maggio permettete al Limone e ad altri alberi da frutto, come gli albicocchi, di riabituarsi gradualmente al freddo.
  • Questi alberi possono resistere a temperature molto basse, anche di soli 10°C, e in primavera possono regolarmente trascorrere del tempo all'aperto per irrobustirsi. Tuttavia se la temperatura dovesse scendere sotto allo zero le piante dovranno essere riportate all'interno. Una volta irrobustite, potranno resistere a qualche grado sottozero per brevi periodi. Se non siete comunque tranquilli di notte, potrete avvolgere le piante in plastica a bolle.
  • Se le vostre piante hanno bisogno di essere invasate, è meglio farlo prima che inizi il processo di irrobustimento.
  • Se non rinvasate, sostituite parte del terriccio vecchio con del terriccio per Pelargonium che contiene argilla e trattiene più umidità.

    Potatura
  • Maggio è il mese perfetto per potare siepi di sempreverde, come il tasso, il bosso e l'agrifoglio e le conifere come la thuja e la C. leylandii. Lo si può fare fino ad agosto, ma i germogli giovani si svilupperanno meglio se lo si fa ora.
  • Potate gli arbusti fioriferi ornamentali subito dopo la fioritura. Gli arbusti appena piantati non vanno invece potati fino al loro terzo anno di vita.
  • La potatura va sempre fatta quando il cielo è coperto.
  • Tagliate eventuale Ruscus fino al legno vecchio di fioritura.
  • Rimuovete i rami vecchi dalle ortensie.
  • Alberi che emettono facilmente della linfa, come la betulla e l'acero, possono essere potati ora.
  • Il bosso topiario, il tasso e il ligustro possono essere potati nuovamente.
  • Se non avete ancora potato le vostre rose, affrettatevi a farlo.
  • I cespugli di rose possono essere potati ad un'altezza di circa 45 cm .
  • Le rose ad alberello vanno potate appena al di sopra del punto di innesto. Tagliate i rami ad una lunghezza massima di 40 cm, fino ad appena sopra un getto. Le rose a cascata possono essere lasciate un po' più lunghe.
  • Non potate i rami principali delle rose. I rami laterali possono essere tagliati all'altezza della quinta gemma. Le vecchie rose rampicanti possono essere ringiovanite tagliando un capo fino all'altezza del terreno.
  • Rimuovete i cosiddetti polloni. Questi sono rami inselvatichiti a crescita veloce con tante piccole spine.
  • I rami di bambù che hanno sofferto a causa del gelo possono essere tagliati ad altezza del terreno. Questo stimolerà la nascita di nuovi germogli. Tuttavia, poiché ciò richiede molta energia, assicuratevi di fornire alla pianta sufficiente nutrimento ed acqua.
  • Poiché il bambù a crescita bassa non soffre tanto se potato, può essere tagliato ad un'altezza di due 2 cm dal terreno senza problemi.

    Orto
  • Una volta vangato e fertilizzato l'orto potrete iniziare a seminare ogni tipo di verdure a partire da maggio.
  • Controllate che non vi siano erbacce nelle aiuole.
  • Date alle fragole (anche quelle in vaso) un fertilizzante solubile ricco di potassio una volta alla settimana.
  • I kiwi possono essere piantati tra la metà di maggio e la fine di giugno. Piantate sempre una pianta maschio ogni cinque (massimo sei) piante femmine. La pianta maschio, impollinatrice, va potata dopo la fioritura.
  • Sfoltite i frutti del Prunus, ossia del mandorlo, del ciliegio, del pesco e del pruno per assicurarvi un ricco raccolto più avanti nella stagione.
  • Rimuovete i fiori dai peri a maggio e giugno per ridurre il rischio di malattie.
  • Controllate settimanalmente i meli per accertarvi che non soffrano di mal bianco (macchie bianche e polverose). Rimuovendo subito i rami colpiti impedirete la diffusione di questa malattia fungina.
  • Non appena il melo fiorirà, ci saranno dei predatori in agguato. La tentedrine dei meli e dei pruni depone le uova all'interno dei fiori. Le larve si sviluppano rapidamente e mangiano il cuore del frutto. La mela crescerà normalmente, ma all'interno sarà bacata.
  • Tutti i getti su piante tipo ribes, mora e uva spina possono essere ridotti a una lunghezza di circa 10 o 20 cm. Ciò ne limiterà la crescita e stimolerà lo sviluppo dei germogli con le loro foglie dalle forme inusitate.
  • Controllate, possibilmente con scadenza giornaliera, che le piante da bacca non siano infestate da bruchi, capaci di divorare un intero cespuglio nel giro di pochi giorni.
  • Potete anche procedere alla semina in giardino di erbe aromatiche. Se non avete una zona specificamente dedicata a ciò, perché non seminate delle erbe aromatiche nelle bordure o in vaso? Quasi tutte le erbe si prestano a tale uso e con le loro foglie dalle forme inusitate e il loro profumo meraviglioso conferiscono un'atmosfera particolare al giardino.
  • Se avete tenuto le erbe aromatiche in cucina durante l'inverno, riportatele nuovamente in giardino. Se preferite potrete rimetterle a dimora. Se invece volete tenerle in vaso date loro del terriccio nuovo e magari un vaso più grande.

    Laghetto
  • Le foglie morte e altro materiale organico vanno rimossi dallo stagno. Esistono speciali cesoie con lunghi manici che vi permetteranno di potare a distanza di sicurezza.
  • Controllate lo stato di salute delle vostre ninfee. Se sono sopravvissute all'inverno dovrebbero ricominciare a germogliare in questo periodo.
  • La scelta di colori delle ninfee è veramente notevole. Prendete in considerazione l'idea di usare delle mini-ninfee per trasformare un contenitore pieno d'acqua o una grossa ciotola sulla terrazza o sul balcone in un vero e proprio laghetto in miniatura.
  • Se avete posto nel laghetto, provate a coltivare Nuphar lutea, Pontederia cordata, sagittaria o serpentaria (entrambe a fioritura bianca), accanto o al posto delle ninfee.
  • Ai bordi dello stagno potrete coltivare la stupenda lisimachia o della typha ang.
  • Se necessario, aggiungete nuove piante ossigenanti.
  • Le piante che vanno alla deriva possono essere ricollocate nello specchio d'acqua a metà maggio, dopo aver trascorso l'inverno all' interno.
  • Se il tempo è caldo a maggio, è giunto il momento di cibare nuovamente i pesci.

    In interni
  • Una volta al mese, nell'annaffiare le vostre piante da appartamento, aggiungete delle sostanze nutrienti.
  • Ricordatevi che, quando la temperatura esterna sale, le piante in interni hanno bisogno di più acqua.
  • Le azalee cresciute in interni potranno essere tagliate a metà della loro altezza dopo la fioritura e piantate in luogo esposto al sole in giardino.
  • L'amarillide ha bisogno di essere innaffiata regolarmente, anche dopo la fioritura.
  • Date alle piante d' appartamento come l'Arum un periodo di riposo dopo la fioritura. In questo periodo tali piante hanno bisogno di ancor meno acqua.
  • Le succulente hanno un periodo di quiescenza in primavera. Innaffiatele il meno possibile, mantenendo il terreno asciutto e morbido.
  • Nella seconda metà di maggio, i bulbi di cui avete forzato la crescita potranno essere trapiantati in giardino.
  • Lo stesso trattamento va applicato anche alle pianticelle che hanno iniziato a crescere in interni.

     

    Fonte: www.bakker-it.com/

  • Condividi questo articolo