Cancro della tiroide Ora si può prevenire

Scoperto da ricercatori italiani un test semplice per la diagnosi precoce della forma midollare. La diagnosi di cancro della tiroide viene effettuata con una incidenza di 4-9 casi per 100.000 soggetti/anno nella popolazione generale e in circa 5-10% dei pazienti con noduli tiroidei palpabili. La stragrande maggioranza dei carcinomi tiroidei è costituita da carcinomi ben differenziati (papilliferi e follicolari), che possono essere curati con successo in più del 90% dei casi. La forma midollare, 10% dei tumori maligni tiroidei, deriva dalle cellule parafollicolari che secernono l'ormone calcitonina Il carcinoma midollare può presentarsi in forma familiare (e quindi geneticamente trasmissibile), o più spesso in forma sporadica, come un semplice nodulo tiroideo.

 

di Giuseppe Costante * e Domenico Meringolo


La diagnosi di carcinoma midollare spesso avviene quando sono già presenti metastasi e la prognosi è sfavorevole. Invece, la diagnosi precoce e il trattamento chirurgico radicale sono determinanti per ridurre la mortalità da carcinoma midollare.
Lo screening sistematico con il dosaggio della calcitonina nei soggetti con noduli tiroidei potrebbe migliorare la speranza di cura dei pazienti con carcinoma midollare. L'utilità di questo screening è però controversa, al punto che la European Thyroid Association e la American Thyroid Association hanno assunto posizioni opposte: in Europa si raccomanda, in America no perchè i vantaggi non sono adeguatamente dimostrati. Uno studio multicentrico italiano pubblicato su The Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism ha scoperto che è possibile effettuare la diagnosi precoce del carcinoma midollare della tiroide. Lo studio ha coinvolto circa 6000 pazienti con noduli tiroidei ed è stato condotto dall'università di Catanzaro, dall'unità operativa di Endocrinologia dell'ospedale di Bentivoglio (BO) col coordinamento di Sebastiano Filetti, ordinario di Medicina Interna de La Sapienza di Roma.
Lo studio ha dimostrato che in tutti i pazienti con calcitonina basale superiore a 100 pg/ml è stato osservato un carcinoma midollare. Purtroppo, in questi casi, la malattia è stata identificata ad uno stadio avanzato, quando l'intervento chirurgico non è più risolutivo. Ma nei pazienti con calcitonina aumentata di poco il carcinoma midollare è stato colto ad uno stadio molto precoce, con un elevato tasso di guarigione (circa 90% dei casi). Un test addizionale (stimolazione con pentagastrina) ha escluso i falsi positivi.
Martin Schlumberger dell'Istituto francese Gustave Roussy di Villejuif ha commentato i risultati sulla rivista evidenziando che lo screening per il carcinoma midollare condotto con la strategia impiegata dai nostri ricercatori ha finalmente dimostrato un rapporto costo/beneficio vantaggioso, comparabile allo screening di altre patologie.
* Università di Catanzaro
** Resp. Endocrinologia
Osp. Bentivoglio, Bologna

Fonte:http://www.republica.it

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