Cancro: Radiazioni Di Tac Simili a Quelle Di Hiroshima

Attenzione a essere troppo zelanti quando si tratta di controlli medici. Alcuni esami 'a raggi X' come la Tac, se eseguiti su tutto il corpo, “sottopongono a una dose di radiazioni simile a quella sperimentata dalla popolazione di Hiroshima dopo l'esplosione della prima bomba atomica”.

 A lanciare l'allarme, dalle pagine di Radiation, sono i ricercatori della Columbia University di New York. “Si tratta di test fondamentali per scoprire eventuali forme di tumore – spiegano – ma se usati impropriamente possono anche causare il cancro. Dunque le persone sane non dovrebbero mai inserire Tac 'total body' nella lista degli esami previsti nei periodici check-up medici”. Il monito parte dalla constatazione che, prima in Usa e ora anche in Gran Bretagna, si sta diffondendo l'utilizzo di questi esami come controllo dello stato generale di salute anche in mancanza di particolari indicazioni specialistiche. “Mentre invece – si affrettano ad aggiungere gli scienziati – in caso di malattia i benefici di questi test superano di gran lunga i possibili rischi di sviluppare un tumore”. Secondo i calcoli eseguiti nell'universita' Usa le radiazioni assorbite da stomaco e fegato, in caso di Tac, sono assimilabili a quelle subite dai giapponesi piu' 'fortunati' che nel 1945 sono stati investiti marginalmente dall'esplosione della bomba atomica sganciata su Hiroshima o Nagasaki. In pratica, un uomo di 45 anni se si sottopone una sola volta a uno di questi esami ha un rischio di sviluppare una qualche forma di cancro pari a uno su 1.200. Ma se la stessa persona effettua ogni anno il test per 30 anni, allora i rischi di contrarre il tumore salgono fino a un caso possibile ogni 50. (Sch/Adnkronos Salute)

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