Coltivare piante aromatiche sul proprio balcone

Se amate – ed utilizzate – le piante aromatiche non necessariamente dovete avere un giardino o un orticello, basta anche un balcone! In questo modo vi regalerete un angolo profumato e colorato e allo stesso tempo una riserva di odori sempre a portata di mano. Rosmarino, timo, lavanda, salvia… possono essere coltivate in vaso e non richiedono eccessive cure.



 Naturalmente occorre conoscere le caratteristiche e le esigenze di ognuna di esse e quindi scegliere quelle che meglio si adattano alle condizioni di esposizione del vostro balcone. Potrete acquistare direttamente le piantine e quindi rinvasarle, avendo cura di preparare vasi o vasche con terriccio nuovo – quello vecchio potrebbe contenere uova o larve di insetti o semi di piante infestanti. Occorre un po' di delicatezza perche' il trapianto e' sempre una “sofferenza” per la pianta. Toglietela dal vasetto conservando tutto il suo panetto di terra – basta tagliare con una forbice il vaso di plastica in cui e' interrata – quindi inseritela nel vaso nuovo – meglio se di coccio – dove, nel terriccio, avrete gia' preparato la “buchetta” necessaria ad accoglierla. Per i primi giorni lasciatela quindi in un luogo riparato da vento e sole. Se preferite potete anche piantare i semi delle vostre future piante aromatiche – si acquistano o si ricavano dalla fioritura di altre piante. Occorre preparare delle cassette con del terriccio in cui andrete ad interrare i semi, quindi occorrera' sfoltire le piantine cresciute, tenerle al riparo da vento e freddo e infine trapiantarle. Ulteriori alternative sono la talea apicale e la separazione dei cespi. Per il primo metodo occorre scegliere un piccolo fusto con degli apici vegetativi e almeno un paio di foglie; il rametto va poi piantato nel terriccio avendo cura di tenerlo umido e con una temperatura costante. La separazione dei cespi invece si utilizza nel caso di piante perenni – come la menta, la maggiorana, l'origano, l'erba cipollina, il timo; altre piante quali aneto, basilico, la borragine sono invece piante annuali. Il momento adatto per effettuare la separazione e' in autunno, si divide il cespo di cui si compone l'intera pianta in due parti – ognuna con fusto e radici – quindi si interrano in due diversi vasi.
Una volta preparati i vostri vasi non dovrete far altro che prendervi cura delle vostre piantine quando occorre e quindi utilizzarne foglie e fiori! Le erbe aromatiche possono essere consumate fresche, surgelate oppure seccate e conservate in vasetti.

la prossima settimana, ogni volta una scheda relativa alla singola pianta che oltre ad indicarne le caratteristiche e le “esigenze”, riportera' qualche consiglio sul momento migliore per la ” raccolta”, i metodi di essiccazione, gli utilizzi in cucina…

Fonte: Casa dolce casa

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