Combattere lo stress ossidativo

Da Salerno negli States per combattere lo stress ossidativo: sarà Eugenio Luigi Iorio a portare in America il d-ROMs test di Mauro Caratelli.Si è concluso con un arrivederci negli States il primo meeting internazionale sullo Stress Ossidativi – Attività sportiva, modello alimentare mediterraneo e rischio ambientale.

 

è stato infatti il professore Kenneth Cooper, uno dei pionieri della medicina aerospaziale nonché “inventore” della ginnastica aerobica e del moderno concetto di fitness, ad invitare negli Stati Uniti Eugenio Luigi Iorio, presidente dell'Osservatorio sullo Stress Ossidativo di Parma, ringraziandolo del suo contributo scientifico agli studi sull'importante patologia che lui stesso sta seguendo da anni.

In particolare, il professor Cooper è rimasto entusiasta dei risultati conseguiti dal dottore Iorio e dal suo collega Mauro Carratelli, chimico di Grosseto, per l'utilizzo di una serie di test di laboratorio che consente di valutare:

< P>la quantità di radicali prodotti;

l'efficienza delle nostre difese antiossidanti.

Lo stress ossidativo, in sostanza, è determinato da numerosi fattori:

inquinamento ambientale,

fumo di sigaretta,

alimentazione scorretta,

abuso di bevande alcoliche,

esercizio fisico inadeguato,

assunzione cronica di farmaci.

Lo stress ossidativo provoca:

l'accelerazione del naturale processo dell'invecchiamento;

l'insorgenza di una serie lunghissima di malattie, qualil'infarto, l'ictus, l'obesità, il diabete, l'Aids e alcune forme di cancro.

La proposta da parte di Cooper è arrivata stamattina al termine della cerimonia finale del meeting, riservata alle conclusioni scientifiche e alla consegna di due premi alla carriera, uno appunto all'americano Cooper e l'altro all'italiano Carratelli, ai quali sono state consegnate due esclusive opere di ceramica artistica vietrese, opera del maestro Enzo Caruso.

Queste le motivazioni:

al dottor Cooper “per aver contribuito in modo originale allo sviluppo della medicina preventiva”;

al dottor Carratelli “per aver aperto nuove frontiere nello studio dello stress ossidativo”.

A consegnare i premi è stato l'assessore provinciale allo Sport Marco Pecoraro Scanio.

Sempre a loro e a quest'ultimo la responsabile dello Studio Multimedica Maria Giovanna Santucci ha consegnato alcune targhe di riconoscimento.

Comunicato stampa del 27 maggio 2005

Per informazioni:

Ufficio stampa

347 4631482

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