Come conservare il legno nel tempo?

Agenti esterni, come calore, acqua e tarli possono intaccare la bellezza e il pregio del legno. Come salvaguardare, allora, il legno dagli effetti del tempo? Pulite tutti i giorni i mobili con un panno umido, in modo da eliminare la polvere che, formata da microscopiche particelle sfreganti tra loro, a lungo andare puo' aggredirne la verniciatura.

 Occasionalmente utilizzate un detergente specifico per legno a base non granulosa. Ricordatevi sempre di asciugare con cura e di non lasciare mai il legno a contatto con l'acqua.
Potete fare una soluzione casalinga ma efficace con 3 cucchiai di olio di lino e 2 cucchiai di trementina (un solvente naturale a base di resina di pino o abete) per un litro d'acqua molto calda.
Sui mobili trascurati a lungo e' consigliabile applicare, seguendo il senso delle nervature, una miscela di olio di lino e di polvere di pietra pomice e ultimare il trattamento con olio di lino puro. In seguito lucidate con olio per mobili o, se preferite, con un po' di cera, e sfregate energicamente.
Per eliminare le macchie d'acqua dalle superfici in legno, mescolate dell'olio e della cenere di sigaro o di sigaretta e ricoprite la macchia. Saranno altrettanto efficaci le miscele composte da olio da cucina e sale oppure da olio e aceto in parti uguali. Non lasciate riposare troppo a lungo in quanto l'aceto rischia di rovinare la verniciatura del legno. Per togliere le piccole impronte di mani e dita, sfregate con vaselina o lucido per calzature.

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