COME PRODURRE LA SEMENTE DA ALCUNI ORTAGGI

AGLIO

Nel nostro clima non riesce a fiorire per cui è possibile moltipllcarlo esclusivamente mediante gli spicchi (quelli più esterni alla “testa” e meglio nutriti). Occorre seminare su terreno adatto, in buona posizione, curare attentamente e scartare le piante e gli spicchi dalla conformazione atipica.

LATTUGA

Quando le piante hanno raggiunto lo stadio in cui è possibile venficare le caratteristiche specifiche della cultivar in riproduzione, si provvede a eliminare quelle atipiche, oltre a quelle malate. Nelle lattughe a cappuccio e a foglia riccia, l'emissione

dello stelo fiorale è, in genere, ostacolata dalla compattezza del grumolo; per facilitarla si ricorre a un leggero taglio “in croce” del grumolostesso.Lo stelo fiorifero deve essere legato a un tutore. La maturazione dei fiori è scalare. La raccolta inizia quando circa la metà delle piante portaseme presenta le infiorescenze con i pappi bianchi cotonosi (metà luglio-metà agosto), passando 2-3 volte a intervalli di 7-10 giorni e scuotendo le infiorescenze in un secchio. Sipuò operare anche tagliando leinfìorescenze mature, lasciandole seccare al sole per 3-4 giorni. Una pianta produce -4-6 grammi di seme.

MELANZANA

Nelle piante destinate alla produzione di seme, la potatura verde deve essere drastica al fìne di limitare il numero di frutti per pianta e favorire il loro accrescimento. I frutti vanno raccolti quando assumono il colore giallo-cuoio tipico, cui corrisponde la raggiunta maturazione fisiologica dei semi (lugho-agosto). A partire da questa fase, i semi possono essere estratti dalla polpa piuttosto facilmente, poi devono essere lavati e fatti asciugare rapidamente in appositi locali o esponendoli al sole. Ciascun frutto può produrre fìno ad alcune migliala di semi.

PATATA

Durante la coltivazione si marcano con dei picchetti o altro segnale adatto le piante più sane e robuste. Alla raccolta si separano dagli altri i tuberi del peso di 50-80 grammi, sani e senza difetti. Questi potranno essere seminati interi, senza essere tagliati, in quanto più conveniente. Per evitare la degenerazione, si attua la tecnica dell'inverdimento; alla raccolta, i tuberi delle piante segnate si lasciano esposti all'aria, al sole e alla pioggia per circa 40 giorni. I tuberi malati marciranno, i restanti inverdiranno e poi diventeranno quasi neri. Tale pratica, ripetuta per 4-5 anni, porteràa produrre tuberi che non degenerano.

PEPERONE

I semi maturano in lughio-agosto facendosi duri e gialli, mentre il frutto assume il colore e lo sviluppo definitivi. Spesso basta togliere il seme e lasciarlo essiccare. Per alcune varietà è necessario asciugare subito, con un pezzo di tela, il seme estratto dal frutto in quanto, una volta secco, produce una polvere che irrita gli occhi.

POMODORO

Le piante portaseme devono essere assolutamente sane, robuste, produttive, con le caratteristiche della varietà. I frutti avranno forma, colore e volume ben rispondenti alla varietà in riproduzione. Si svuotano i frutti perfettamente maturi della massa mucillaginosa interna con i semi; si mescola questa ad altrettanta acqua lasciando poi fermentare per un paio di giorni, dopodiché si laveranno i semi su di un setaccio posto sotto un rubinetto con getto forte. II seme deve seccare rapidamente, steso m uno strato sottile su carta o tela; occorre muoverlo spesso e non esperio al sole diretto se è troppo forte. Una pianta produce circa 4 grammi di seme.

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