Conoscere l'etichetta dell'acqua minerale

Un'acqua minerale naturale per essere considerata tale e commercializzata deve ottenere il riconoscimento del Ministero della Sanità che lo rilascia dopo aver valutato gli studi geologici, le analisi batteriologiche, le analisi chimico-fisiche nonché le sperimentazioni clinico-farmacologiche, in base al Decreto Legislativo n.105 del 1992, che ha recepito la legislazione europea (Direttiva CEE n.777/1980).

1 Denominazione e nome dell'acqua minerale naturale
Ogni etichetta deve sempre indicare la dicitura “Acqua minerale naturale”, per distinguerla da altre acque, ed il nome dell'acqua stessa.

2 Luogo di origine
Località ove l'acqua minerale naturale viene imbottigliata.

3 Termine minimo di conservazione (t.m.c.)
E' la data fino alla quale il prodotto mantiene le sue proprietà specifiche in adeguate condizioni di conservazione.

4 Lotto
Indicazione che consente di individuare la partita del prodotto e la sua linea di imbottigliamento, ai fini della rintracciabilità.

5 Analisi chimica
Riporta gli elementi caratteristici di ciascuna acqua minerale naturale, espressi in milligrammi/litro. Per il significato di ogni componente vedi la tabella.

6 Classificazione
è in ragione del residuo fisso.

7 Microbiologicamente pura
Attesta l'assenza totale di germi pericolosi per la salute, e indicatori di inquinamento ma non esclude la presenza di una certa flora microbica naturale e tipica a dimostrazione che l'acqua minerale naturale non è stata trattata.

8 Qualità salienti
Sono riportate le proprietà favorevoli approvate dal Ministero della Salute.

9 Contenuto
Indica il contenuto netto di acqua minerale naturale nel contenitore. La “e” sta ad indicare che si tratta di un volume a norma europea.

10 Codice a barre
Fornisce indicazioni leggibili per rilevatori elettronici riferibili al produttore e all'articolo venduto presso la distribuzione.

11 Dicitura ambientale
Frase o disegno che invita a non disperdere il contenitore nell'ambiente dopo l'uso.

12 Indicazioni per la corretta conservazione del prodotto
Consentono all'acqua minerale naturale di mantenere le sue caratteristiche originarie.


Consigli utili per il consumatore

· Conserva la bottiglia sempre al riparo dalla luce e da fonti di calore, in luogo fresco, asciutto, pulito e privo di odori

· Una volta aperta la bottiglia richiudila con cura per mantenere le sue caratteristiche originarie

· Al bar o al ristorante richiedi che la bottiglia ti venga presentata nella confezione originale, sigillata e che sia aperta davanti a te

· Evita assolutamente l'impiego di ghiaccio, che da un lato ne altera il gusto e, dall'altro, ne contamina la purezza originaria

· Non travasare mai l'acqua minerale in caraffe o brocche, sia per ragioni igieniche, sia per non confonderla con l'acqua di rubinetto

· Non utilizzare il contenitore vuoto per altri liquidi: può essere pericoloso in caso di ingestione accidentale di tali prodotti

· Dopo il consumo di una bottiglia di plastica (PET) schiacciala longitudinalmente e riavvita il tappo. Agevolerai il recupero ed il riciclo destinandola alla raccolta differenziata

· Ricorda che i termini “minerale” e “microbiologicamente pura” sono riservati esclusivamente all'acqua minerale naturale

Classificazione

Un'acqua minerale naturale per essere considerata tale e commercializzata deve ottenere il riconoscimento del Ministero della Sanità che lo rilascia dopo aver valutato gli studi geologici, le analisi batteriologiche, le analisi chimico-fisiche nonché le sperimentazioni clinico-farmacologiche, in base al Decreto Legislativo n.105 del 1992, che ha recepito la legislazione europea (Direttiva CEE n.777/1980). La commercializzazione deve essere autorizzata dalla Regione o dalla Provincia dopo una serie di sopralluoghi ed accertamenti sull'idoneità delle captazioni, degli impianti e degli stabilimenti industriali.

Definizione

L'acqua minerale naturale è un'acqua che:

· ha origine profonda e protetta

· è confezionata all'origine

· ha purezza batteriologica originaria

· ha caratteristiche chimiche costanti

· ha effetti favorevoli alla salute& lt;/P>

Classificazione per composizione

Le acque minerali naturali, in relazione alla loro composizione chimica (che acquisiscono attraverso un lento e lungo processo di “autofiltrazione” sotterranea a contatto con rocce soprattutto calcaree e silicee), si classificano in base al loro “residuo fisso” (quantità di sali ottenuti dopo essiccazione a 180°) in:

· minimamente mineralizzate

· oligominerali

· ricche di sali minerali

La normativa italiana è particolarmente dettagliata e puntuale e disciplina tutte le attività connesse al confezionamento (estrazione, captazione e canalizzazione, contenitori, etichette e pubblicità con riferimento agli aspetti salutari).

Quanto alle caratteristiche salutari, documentate da sperimentazioni cliniche e farmacologiche operate presso Enti universitari od ospedalieri riconosciuti, queste possono essere indicate in etichetta solo con espressioni previste dalla Legge stessa.

La legislazione impone una serie puntuale e rigorosa di controlli sia da parte dei produttori che degli Organi di vigilanza (Aziende Sanitarie Locali, Nucleo Antisofisticazioni dei Carabinieri).

Inoltre, l'industria delle acque minerali naturali ha adottato, tra le prime in Europa, un Manuale di autodisciplina in materia di prevenzione e controllo di tutto il ciclo di produzione, riconosciuto formalmente dal Ministero della Sanità.

Fonte: www.mineracqua.it

Condividi questo articolo