Consigli di potatura per il mese di ottobre

Potare il Bambù Il Bambù tende a svilupparsi in maniera eccessiva, occorre quindi potarlo in modo appropriato 2 volte l'anno. In primavera, quando i nuovi getti hanno raggiunto 50 cm di altezza, rimuovi tutti quelli in eccesso. In autunno pota gli steli più vecchi e meno belli, oltre a quelli che si sono sviluppati dopo la potatura primaverile.

Potare il Cedro (Cedrus)
Il Cedro viene abitualmente utilizzato come pianta solitaria e la potatura non è indispensabile. Se lo desideri, a inizio primavera puoi potare i rami sviluppatisi troppo, tagliandoli appena sopra uno dei mazzetti di aghi. Eventualmente potrai effettuare questa potatura di ritorno anche in autunno.

Potare le conifere
Le conifere si potano in settembre ed ottobre, in modo che le ferite possano rimarginarsi prima che inizi a gelare.

Potare i rosai a cespuglio
I rosai a cespuglio si potano in primavera ma, se desideri, puoi accorciarli leggermente anche in autunno, senza esagerare però, altrimenti non riuscirebbero a superare l'inverno.

Potare e legare i rosai rampicanti
I rosairampicanti fioriscono fino ad ottobre-novembre, dopodichè, se non taglierai i fiori appassiti, formeranno le capsule di semi, che in inverno risultano estremamente decorative.


Potare la Lavatera e la Buddleja
Gli arbusti che si sviluppano molto in altezza in autunno possono essere danneggiati dal vento.
Potare le piante che sanguinano facilmente Ottobre è il mese in cui potare le piante che sanguinano facilmente, come ad esempio il Noce, il Liriodendron tulipifera, la Betulla e l'Acero, poiché fra un mese circa perderanno il fogliame.


Potare il platano
Il platano a sviluppo orizzontale si pota in primavera o in autunno, mentre in estate forma nuovi, lunghi tralci che, in caso di necessità, potranno essere tagliati anche durante la stagione estiva.

Utilizzando delle cesoie ben affilate, taglia i rami a vegetazione eretta appena sopra la seconda o la terza foglia, altrimenti non godrai più dell'ombra della pianta.

La potatura dei cespugli da frutto

I cespugli da frutto come more, lamponi, uvaspina, e ribes rossi, neri e bianchi fruttificano sul legno di un anno o più.
Questi cespugli vanno potati ogni anno, rimuovendo i rami vecchi, in modo da stimolare di continuo la fruttificazione.

Il periodo di potatura va da ottobre a fine gennaio. Quando si potano è bene ricordare che il cespuglio non deve essere troppo compatto, altrimenti non riceverà luce ed aria a sufficienza, e le foglie e i frutti si guasteranno più facilmente.


La potatura degli arbusti a fioritura estivaI prossimi mesi sono ideali per potare gli arbusti che fioriscono in estate sul legno pluriennale. Attenzione però a non tagliare troppo tutti i rami, è meglio infatti rimuovere ogni anno al massimo un terzo dei rami, in modo da ringiovanire il cespuglio e avere contemporaneamente dei rami che fioriranno l'anno successivo.
Alcuni fra gli arbusti che fioriscono in estate sul legno pluriennale sono la Deutzia, il Fior d'angelo (Philadelphus) e l'Ortensia (Hortensia).

Ci sono inoltre gli arbusti che fioriscono in estate sul legno annuale. Queste varietà fioriscono a primavera inoltrata sul legno formatosi nello stesso anno. Dopo averle potate a primavera inoltrata, basta lasciarle indisturbate e l'estate successiva rifioriranno. Ecco alcuni tra questi arbusti: Arbusto delle farfalle, Ortensia Vanille Fraise, Lavanda e Ceanothus.

Gli arbusti a fioritura primaverile, come ad esempio l'Hamamelis e la Forsizia bianca, fioriscono in primavera sul legno che hanno formato l'estate precedente. Si potano subito dopo la fioritura, in modo che per tutta l'estate possano nuovamente ramificare per fiorire la primavera successiva.

Fonte: www.bakker-it.com

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