Consigli per coltivare le felci

Le felci sono piante benefiche: la traspirazione delle foglie fa aumentare l'umidità. In questo modo, si potrà beneficiare della loro capacità di pulire l'aria dagli agenti inquinanti.

ACQUISTO

Al momento di acquistare felci scegliere quegli esemplari che abbiano un fogliame sano, senza steli rotti ne foglie marroni danneggiate al centro della pianta.

BUON DRENAGGIO

Le felci hanno bisogno di annaffiature frequenti per mantenere la terra sempre umida ma non tollerano i ristagni. Quando si rinvasano, collocare sul fondo del vaso uno strato di ghiaia in modo che l'acqua possa scorrer liberamente.

LONTANE DAL SOLE

Collocarle in un luogo con luce indiretta o filtrata. In estate, collocarla il più lontano possibile dalla luce solare diretta. L'ideale è una

finestra esposta a est o a nord.

VAPORIZZAZIONI QUOTIDIANE

E' indispensabile in qualsiasi periodo vaporizzarle con acqua tenera, meglio se piovana. Se non è possibile, bollirla e lasciarla raffreddare prima di vaporizzarla.

SECCHEZZA

II segreto del successo è non lasciare che il compost si secchi. In inverno annaffiare due o tre volte alla settimana. In estate, quotidianamente. Sempre di mattina.

UMIDITà ELEVATA

Collocare il vaso su un piatto con acqua, sassi o ghiaia. Assicurarsi che la base del vaso non sia a contatto con l'acqua. è anche possibile collocare il vaso su un recipiente con torba umida.

POTATURA

Tagliare le fronde rotte o marroni. Praticare il taglio il più raso. terra possibile.

ALL'ESTERNO IN ESTATE

Naturalmente, scegliere un'esposizione all'ombra. Beneficerà anche dell'acqua piovana. Anche all'esterno è necessario vaporizzare.

PARASSITI

Sono molto resistenti ai parassiti. Di fatto fanno la loro comparsa soltanto se la pianta è debilitata a causa di cure inadeguate. Per rafforzarle, rinvasare ogni anno le felci giovani.

RINVASO

Procedere in primavera quando la pianta è folta. E il modo migliore per garantire la crescita di fronde nuove. Non interrare il collo della radice:

l'accumulo di foglioline alla base del vaso può provocarne l'imputridimento. Assicurarsi che le radici siano coperte ma non compattare molto la terra. Non annaffiare prima di due o tre giorni per stimolarne la crescita e lasciare la pianta in un luogo ombreggiato.

DIVISIONE

Approfittare per dividere gli esemplari più folti, è il modo migliore di riprodurre la felce, visto che si riproduce per spore.

SENZA GELATE

Le felci che non resistono alle gelate sono adatte per la coltivazione in casa. La maggior parte richiede una temperatura invernale minima di 10-15 °C ma non gradiscono le condizioni calde e secche derivanti dai termosifoni.

PUNTE SECCHE

Se le punte delle fronde diventano nere significa che dalle piante vicine e danno meno lavoro la terra è troppo secca. Se oltre alle estremità anche il resto delle foglie diventa marrone, è necessario spostarla in un luogo meno luminoso. La cosa più probabile è che abbia ricevuto i raggi del sole e che si siano bruciate.

FRONDE GIALLE

Se le fronde giovani diventano gialle è perché l'aria è eccessivamente secca. Ingialliscono quelle della base, la causa è l'ambiente eccessivamente caldo e asciutto. Tagliare le fronde più danneggiate e vaporizzare quotidianamente fin quando non recupera.

LA PIù FAMOSA

La Nephrolepis exaltata è la specie che meglio si adatta in vaso ed è molto resistente all'attacco dei parassiti. Ha bisogno di vaporizzazioni frequenti.

MOLTO RESISTENTE

L'asplenio (Asplenium Nidus Avis) è molto tollerante. Sopporta gli ambienti caldi e umidi anche se può prosperare in stanze con riscaldamenti.

FELCE RICADENTE

Dall'aspetto singolare e molto differente dalle altre. è perfetta per una cesta ricadente. è

una delle felci che da minor lavoro.

GIARDINO DI FELCI

La maggior parte delle felci si combina bene con altre piante sempre che non vengano esposte al sole. Beneficiano dell'umidità creata dalle piante vicine e danno meno lavoro.

PER LE TERRAZZE

Il blecno (Blechnum) è una felce perfetta per le< /P>

terrazze e i balconi ombrosi ma ha bisogno di trascorrere l'inverno all'interno per

non gelare.

FRESCO E VENTILATO

La pteride di Creta (Pteris eretica) è perfetta per ambienti senza riscaldamenti. Ha

bisogno di luce in abbondanza anche se tollera l'ombra. Non sopporta le correnti

d'aria ne la vicinanza alle fonti di calore come termosifoni o stufe.

Tratto da: Piante di casa  Anno 3° Febbraio 2005

Pubblicato da: fiore

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