Contro il raffreddore il baobab è più efficace delle arance

Le nostre nonne decantavano le virtù delle arance, ma non potevano conoscere il baobab. Di questa grande pianta africana, conosciuta come l'albero della vita, si usano praticamente tutte le parti per far fronte ai malesseri quotidiani, così come alle grandi malattie.

 Con le radici si prepara un infuso per l'igiene dei più piccoli. La corteccia, in decotto, combatte la febbre e viene adoperata per combattere infiammazioni dell'apparato digerente. Dai semi si ricava un olio ricco di importanti acidi grassi, utile in caso di scottature: allevia il dolore e stimola la rigenerazione del tessuto epiteliale.
La gomma, ricavata dalla corteccia è assai usata per disinfettare ulcere e piaghe. Ma le virtù del baobab non finiscono qui: la polpa disidratata è una miniera di vitamina C: in 100 g ce ne sono circa 300 mg (sei volte la quantità contenuta in un'arancia!). Per non parlare delle fibre: fino a 45 g in un etto di prodotto. Per chi volesse provare, la polvere si assume la mattina a digiuno: sciolta in un bicchiere d'acqua o di latte, regala una sferzata di energia al sistema immunitario utile per affrontare i rigori invernali.

Fonte: La tua Salute

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