Creme antirughe: nel test del Salvagente vince la meno cara

Da sempre sono sinonimo di saggezza e di maturità. Eppure la maggior parte di noi, donne o uomini – senza differenza – non ci trova proprio niente di poetico, né di romantico ed evocativo. Colpa forse di questa società dell'immagine che continua a proporre miti di bellezza e giovinezza a tutti i costi, fatto sta che l'insorgere delle rughe è tutt'altro che accolto con un sorriso, tanto meno con un compiaciuto “benvenuto”. Non c'è niente di peggio delle famose zampe di gallina come testimoni scomodi del trascorrere del tempo, soprattutto perché compaiono sul volto, che insieme al collo è la zona più esposta e che non riusciamo a nascondere al mondo esterno. Prima di rassegnarsi ad accettare un processo di invecchiamento cutaneo che, a meno di miracoli o bacchette magiche, è inarrestabile poiché naturale, ciascuno di noi tenta di ricorrere a piccoli accorgimenti per illudersi di poter prolungare l'immagine di un volto giovane e di una pelle levigata.

E se i più vanitosi, o forse i più facoltosi o ancora i più avventati, ricorrono al botulino o ai filler di acido ialuronico, se non addirittura alla chirurgia estetica, tanti si accontentano di creme e cosmetici.

Come si fa a scegliere la più efficace

Come scegliere la più efficace? Per orientare i tanti aspiranti “giovani per sempre” il Salvagente – nel numero 35 in edicola da domani, ha esaminato i risultati del test condotto nei laboratori francesi di 60 millions de consommateurs.

Alla prova 9 prodotti tra marchi erboristici, di grandi case cosmetiche e farmaceutiche. La giuria? Un pool di studiosi che ne ha esaminato il potere antirughe, un dermatologo che ne ha valutato l'efficacia dopo 28 giorni di utilizzo e una platea di 200 donne, tra i 40 e i 65 anni, ognuna delle quali ha provato un solo prodotto per tutta la durata dell'esperimento, dando il proprio personale giudizio solo alla fine del test.

Miracolo low cost a 11,50 euro

Dai solchi profondi a una pelle liscia e levigata come a vent'anni? Beh, sicuramente no… ma non si può dire che i prodotti analizzati siano del tutto inefficaci. I risultati sono, al contrario, incoraggianti. Specialmente quando ad aggiudicarsi il voto più alto è addirittura una crema economica come Revitalift Visage de L'Oréal Paris. Solo 11,50 euro per un potere antirughe giudicato buono sia dalle analisi condotte in laboratorio, sia dal parere del dermatologo. Merito, probabilmente, della vitamina A, contenuta nella composizione, favorisce il rinnovamento cellulare e aiuta a prevenire l'invecchiamento. Unico difetto: una tolleranza giudicata insufficiente dal dermatologo e da qualche volontaria che si è lamentata durante l'uso, anche se non fino al punto di sospenderne l'uso.

Sul gradino più alto Capture di Dior

A fargli compagnia sul gradino più alto del podio, Capture R60/80 XP di Dior. Ottima capacità di idratazione, dona alla pelle un colorito acceso e un'elevata tonicità aiutando a combattere le rughe. Paga lo scotto di non essere per tutte le tasche: il prezzo – 83,50 euro – ne fa un gioiellino riservato a clienti disposti a qualunque spesa. Il sì deciso delle consumatrici arriva, oltre che per Dior, anche per la gamma di prodotti che si sono aggiudicati un voto medio. Il giudizio positivo è relativo non solo ai risultati visibili, una pelle più distesa e più elastica, luminosa e levigata, ma anche alla testura: facilmente spalmabile e non grassa, la composizione dei prodotti ha un buon odore e un colore che la rendono godibile e di facile applicazione.

Quelle che funzionano poco o nulla

La MultiActive Crema giorno di Clarins, come anche la Visage Antirughe della Nivea o la Skin Naturals UltraLiftPro-x di Garnier, tuttavia, nonostante annoverino fra le componenti essenziali proteine e peptidi utilizzati dalle cellule per produrre elastina, acido ialuronico e collagene e favoriscano così l'elasticità dei tessuti, pagano un potere antirughe non molto alto, nonostante risultino buone alla prova della tolleranza cutanea.Nessuna buona notizia invece per gli ultimi della lista. A sorpresa, fra i quasi-bocciati, un prodotto erboristico e due cosmetici venduti in farmacia. A penalizzarli di certo il mediocre effetto antirughe, nonostante le caratteristiche cosmetiche di tollerabilità cutanea e di composizione siano più che sufficienti.

Un discorso a parte su etichette e imballaggio

Discorso a parte meritano le informazioni sull'etichetta e sull'imballaggio. Le indicazioni fornite dai fabbricanti sono giudicate soddisfacenti per Nivea, L'Oréal, Sanoflore, Vichy e Garnier e accettabili in tutti gli altri casi: in bella vista la lista degli ingredienti e i consigli per un'applicazione corretta.Lo stesso non si può dire del prodotto di Clarins che si aggiudica, infatti, in questa categoria, il voto più basso. Caso particolare quello di Dior che non segnala in etichetta l'utilizzo di nanotecnologie per la sua emulsione, come invece hanno scoperto i francesi.

Linda Varlese

Fonte: ilsalvagente.it

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