Cristalli e cristalloterapia

Fin dall'antichità più remota i cristalli sono utilizzati come amuleti, talismani o comunque portafortuna. Spesso sono anche stati considerati oggetti sacri e utilizzati per finalità terapeutiche, per attirare la fertilità e la fortuna scacciando tristezza e malattie da chi li possedeva. La loro struttura simmetrica, la loro capacità di scomporre la luce e l'aspetto “magico” hanno da sempre affascinato pensatori e scienziati.

Originati dall'incontro dei 4 elementi della creazione: Acqua, Aria, Fuoco e Terra, i cristalli sono spesso di una bellezza magica e affascinante e riescono a far percepire a chi li indossa una carica energetica particolare.
La cristalloterapia moderna è erede della teoria secondo cui alcuni cristalli possono aiutarci a stare meglio (una credenza comune a quasi tutte le culture, indipendentemente dalla collocazione storica o geografica) e fonda i suoi presupposti nel fatto che tutti i corpi possiedono un particolare campo energetico, e che ogni fenomeno naturale ha come conseguenza l'emissione o l'assorbimento di energia. Si tratta quindi di un antichissimo sistema di guarigione naturale che mira a riportare l'equilibrio energetico in una persona.
Che desideriate crederci o meno, non potete però non notare come le donne si sentano più belle e sicure anche ai giorni nostri indossando quei “cristalli” che portano il nome di gioielli: si tratta del riflesso profondo di sensazioni ancestrali, legate al rapporto speciale che c'è fra l'essere umano, i fenomeni naturali ed i manufatti opera dell'ingegno.

Fonte: focus on Woman

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