Cristalloterapia: curarsi con le pietre

C'è chi lo chiama semplicemente pietra, chi minerale e chi preferisce il termine “cristallo”, in tutti i casi ci si riferisce all'esistenza/presenza più antica del nostro pianeta. Nati al tempo di quell'enigmatico “inizio” che la religione chiama Creazione e la scienza Big Bang, i cristalli hanno attraversato il tempo, le epoche, le generazioni e soprattutto i popoli e le loro tradizioni e culture.

Egitto, India, Cina, ma anche Indiani d'America e le civiltà dell'America precolombiana, hanno da sempre considerato la pietra come dotata di un qualche potere “magico” o curativo. Da una parte la superstizione dei talismani dall'altra un potere terapeutico basato spesso ” o quasi sempre ” su una considerazione olistica dell'organismo. E i cristalli sono giunti fino a noi, fino al tempo in cui medicina allopatica e medicina naturale ” definizione imprecisa ma utile per distinguerla dalla prima ” si confrontano/scontrano, tempo in cui forse comincia ad aprirsi uno spiraglio ” sottolineiamo “spiraglio” – preannunciante una pacifica convivenza delle due, dove entrambe si dovrebbero porre come complementari l'una all'altra.
Curarsi con le pietre, cristalloterapia, una riscoperta dunque di un'antica conoscenza e saggezza che sapeva ancora guardare al mondo naturale ” uomo compreso – come un unico e delicato equilibrio, dove l'Uno, il tutto, non si distingue dalle sue parti, non viene né prima né dopo di esse.

La cristalloterapia si basa sul fatto che il cristallo è dotato di un proprio equilibrio energetico, di un proprio movimento vibratorio, che si relaziona al nostro organismo in quanto altro equilibrio energetico, un equilibrio dove corpo, psiche e spirito non sono entità a sé, equilibrio determinato dallo scorrere più o meno libero dell'energia vitale.
L'equilibrio energetico del cristallo interagisce con quello degli organismi, per cui non solo influisce con il suo proprio movimento vibratorio ma subisce a sua volta l'influsso di un altro equilibrio ” o disequilibrio ” energetico. Per questo si dice che la pietra assorbe, catalizza l'energia con cui entra in rapporto, positiva o negativa che essa sia.
Come vedremo, legate a queste modificazioni, sono necessarie una serie di pratiche di purificazione e di “caricamento” della pietra stessa.
Ma in che modo il movimento vibratorio del cristallo può aiutare il nostro organismo? Andando ad agire: là dove il nostro equilibrio psicofisico è in qualche modo bloccato, dunque quando sono presenti specifici problemi di ordine fisico, psicologico o caratteriale; là dove sappiamo nascondersi il nostro punto debole, cioè dove il nostro equilibrio energetico è più fragile. Come vedremo, si può utilizzare la cristalloterapia anche per altri scopi, non legati a precisi problemi/disturbi presenti o in fieri.

< P>La cristalloterapia non è superstizione né credenza in un presunto potere magico dei cristalli, bensì un modo di conoscere/intendere la pietra fondato su alcune caratteristiche determinate, studiate e verificate anche dalla scienza stessa ” naturalmente a partire da un'interpretazione differente -. Il movimento vibratorio di ogni cristallo – e in conseguenza l'influsso che esso esercita sull'organismo ” è determinato da: litogenesi, cioè il processo attraverso cui si forma il cristallo ” o minerale -; il reticolo cristallino, vale a dire la struttura interna dei minerali che può essere di differenti forme geometriche; la composizione; il colore. Ogni minerale si distinguerà quindi in base ad origine, struttura interna, composizione e colore, e, sempre in base a queste 4 caratteristiche, eserciterà azioni differenti sul nostro organismo.

Litogenesi

I minerali si formano in tre modi differenti e ad ognuna di queste “origini” corrispondono diversi effetti sul nostro organismo.

Origine primaria: i minerali si formano per solidificazione diretta del magma o da soluzioni magmatiche. I cristalli così formatisi agiscono sul processo di apprendimento e di maturazione, aiutando la persona ad affrontare e comprendere nuove esperienze e cambiamenti.

Origine secondaria: i minerali si formano per decomposizione e deposito. I minerali secondari aiutano a cambiare, aiutano a prendere coscienza delle motivazioni fisiche, intellettuali e spirituali che portano a modificare se stessi.

Origine terziaria: i minerali si formano per un'interna modificazione di cristalli già esistenti, si tratta delle cosiddette metamorfosi. Questi cristalli agiscono stimolando una trasformazione interiore, dunque un cambiamento profondo che convive con la propria vera essenza interiore.


Reticoli cristallini

Atomi e molecole che compongono il cristallo si uniscono ” interagiscono ” a formare il reticolo cristallino. Esistono sette tipi di strutture interne ai cristalli ed ognuna di esse ha una specifica forma geometrica. A questo specifico modello geometrico corrispondono particolari note caratteriali e spirituali dell'uomo.

Sistema cristallino cubico ” struttura base: quadrato. Questo reticolo stimola nella persona un modo di affrontare la vita molto regolato, programmato, ordinato, razionale.

Sistema tetragonale ” struttura base: rettangolo. La struttura tetragonale corrisponde ad una vita caratterizzata dall'impazienza, dalla curiosità, mossa continuamente dalla ricerca di qualcosa.

Sistema cristallino esagonale ” struttura base: esagono. Questa struttura stimola ad uno stile di vita determinato, fortemente teso a raggiungere i risultati desiderati, caratterizzato da una volontà ferrea, che non si dà per vinta.

Sistema cristallino romboidale – struttura base: rombo. Il sistema romboidale indica un modo di vivere che, se caratterizzato dalla calma e dalla stabilità, è soggetto a bruschi cambiamenti e trasformazioni.

Sistema cristallino trigonale ” struttura base: triangolo. Il reticolo trigonale stimola uno stile di vita senza strappi, costante, semplice e paziente.

Sistema cristallino monokline – struttura base: parallelogramma. A questa struttura corrisponde uno stile di vita caratterizzato dal dinamismo, dalle evoluzioni rapide, soggetto a molteplici trasformazioni.

Sistema cristallino trikline ” struttura base: trapezio. Il reticolo trikline stimola ad una vita ricchissima di emozioni ed impulsiva, in perenne movimento e trasformazione.

Composizione

A parte gli elementi naturali ” quelli cioè che sono costituiti da un unico minerale -, i cristalli sono composti da: unaparte metallica e una non metallica. La prima caratterizza il singolo cristallo, infatti il metallo in esso contenuto ” e la quantità in cui è presente ” serve a definire le particolari proprietà curative del cristallo stesso. La seconda serve per suddividere i minerali in precise classi d'appartenenza e specifica le caratteristiche di ogni classe.

Se il metallo è presente nel cristallo in grande quantità, esso agisce principalmente sul corpo, soprattutto là dove sono presenti le stesse materie minerali. Se la quantità di metallo è scarsa, il minerale agisce a livello spirituale. Se il metallo è presente solo in tracce, agisce a livello intellettuale, soprattutto stimolando al cambiamento.

Il colore delle pietre

L' energia del cristallo, il suo campo magnetico dipende dal rapporto tra origine, struttura interna, composizione e colore della singola pietra. Abbiamo già spiegato nello specifico le prime tre caratteristiche, consideriamo ora il colore.

Ogni colore è una vibrazione con una propria lunghezza d'onda e interagisce dunque con l'energia vitale del nostro organismo in modo differente ” ricordiamo che i “vortici” energetici del nostro corpo, i chakra, sono anch'essi caratterizzati da differenti colori legati al loro specifico movimento vibratorio ”

i cristalli infatti interagiscono in modo particolare con i chakra, le ” ruote” energetiche del nostro organismo, importantissime per il libero fluire dell'energia vitale.
Ricordiamo che quando uno dei sette chakra principali è bloccato lo squilibrio energetico si manifesta con problemi che possono manifestarsi a livello fisico, mentale o spirituale ” intendendo sempre l'uomo come unità psicofisica. Il colore, o meglio la vibrazione energetica che ad esso corrisponde, agisce sull'organismo a differenti livelli: fisico, intellettuale e spirituale.

Rosso
Stimola l'energia vitale, riscalda. Il rosso agisce migliorando la circolazione sanguigna, il funzionamento dei vasi sanguigni e del sangue in generale. Esso inoltre stimola: la nascita e lo sviluppo di sentimenti d'amore o d'odio; i cambiamenti legati alla comprensione di Agisce sul 1° chakra.

Rosa
Riappacifica e tranquillizza, aumenta la sensibilità. Agisce sul cuore migliorandone l'attività. Agisce sul 4° chakra.

Arancione
Aiuta a trovare serenità ed equilibrio, stimola ad agire per migliorare il proprio stile di vita. Esercita una leggera ” o meglio “dolce” – azione regolatrice, favorisce la circolazione del sangue e dei liquidi del nostro corpo, stimola l'intestino e migliora l'assorbimento dei cibi.

Giallo
Stimola a manifestare la propria interiorità, ad avere fiducia in sé stessi e “nutre” l'intelletto nel suo cammino verso la saggezza. Favorisce la digestione e l'assorbimento degli alimenti necessari al nostro fisico.
Favorisce la circolazione dell'energia vitale dal basso verso l'alto. Agisce sul 3° chakra.

Verde
Armonizza, calma e riporta equilibrio in corpo e mente. Colore che invita ad aver fiducia, a ricominciare.
Esercita un'azione rigenerante e disintossicante sull'organismo ma anche sulla mente; accompagna la nascita e lo sviluppo di sentimenti quali collera e pace. Adatto in caso di problemi vascolari e cardiaci e in caso di disturbi legati al sistema nervoso. Migliora la funzionalità di fegato e cistifellea, stimola il sistema immunitario. Agisce sul 4° chakra.

Blu
Agisce riportando la calma, raffredda. A livello di emozioni e sentimenti porta a maturità ansia, coraggio e lealtà. Aiuta la mente a trovare la via della saggezza, della chiarezza, stimola la creatività. Agisce sul 5° chakra, quello della gola, per questo è utile in caso di infiammazioni o altri disturbi legati a questa zona del corpo. Invita a comunicare ciò che si prova, a non celare, invita alla verità.

Viola
Accompagna nel momento della trasformazione, impedendo di subire l'influenza altrui, preservando la libertà di pensiero e l'autonomia delle proprie scelte. Invita ad utilizzare la propria creatività e la propria intuizione. Migliora l'attività cerebrale e favorisce la comprensione. Agisce, stimolandone l' attività, su pelle e polmoni. Il viola porta a maturazione dolore e sollievo. Agisce sul 7° chakra.

Bianco
Il bianco è la luce pura, l'insieme di tutti i colori, invita alla chiarezza, stimola la conoscenza. Esercita un'azione protettiva, indica il cammino ” intellettuale e spirituale “. Agisce sul 7° chakra.

Nero
Il nero agisce assorbendo. Stimola a cercare stabilità. Migliora la concentrazione, invita alla costanza, rinsalda le nostre radici nella sicurezza della terra che ci ha donato la vita. Agisce sul 1° chakra.

Purificazione e caricamento dei cristalli

Abbiamo visto come colore, struttura interna, componenti e rigine determinano la particolare vibrazione energetica ” dunque le proprietà ” delle singole pietre. A questo punto la scelta della pietra può avvenire in maniera differente. La si sceglie in un modo che potremmo definire razionale
se, conoscendo noi stessi e conoscendo le proprietà delle singole pietre, si sceglie quella più adatta a noi sotto un profilo psicologico ed emotivo, oppure per curare determinati disturbi, o ancora per agire su di uno specifico chakra. La si sceglie in un modo, se vogliamo, intuitivo nel momento in cui ci lasciamo guidare solo dall'attrazione che i cristalli esercitano su di noi, senza considerarne le singole proprietà. Che siate voi ad “andare” verso la pietra o viceversa, una volta trovata ” acquistata ” occorre averne cura.

Prima di vedere come è possibile purificare la propria pietra, cioè come riportarla al suo naturale equilibrio energetico, e come ricaricarla, cioè come
stimolare/incrementare tale armoniosa vibrazione, osserviamo alcune delle forme in cui la pietra ci si presenta.

Chiaramente le pietre che spesso troviamo sottoforma di ciondolo o di altro gioiello, spesso hanno subito delle lavorazioni. In natura esse si presentano diversamente. Facciamo qualche esempio.

DRUSE
Si tratta di agglomerati di cristalli ” tutti dello stesso tipo ” di varie dimensioni. In particolare si trovano sotto forma di druse: l' ametista, il cristallo di rocca, la celestina e il citrino. Esse con le numerose punte di cui sono formate, agiscono assorbendo le energie presenti nell'ambiente in cui si trovano e le purificano, regolano l'equilibrio energetico. Per questo è utile averne una anche nella casa in cui si vive o nell'ufficio. Risultano anche degli ottimi “letti” su cui poggiare il proprio cristallo per purificarlo e ricaricarlo.

GEODE
In questo caso la pietra ha una forma tonda e si tratta solitamente di agata al cui interno sono presenti cristalli di rocca o di ametista.

PUNTE
Si tratta di quarzi che assumono questa particolare forma naturale: un corpo con sei lati e un apice con sei facce. In particolare sono ametiste, cristallo di rocca, quarzo citrino. Si possono tenere direttamente sul corpo o posizionate in una stanza ” meglio una ad ogni angolo -.

Come riequilibrare l'energia della propria pietra?

Quando si acquista una pietra, la si riceve in dono e anche dopo averla utilizzata con una certa frequenza, poiché il suo campo magnetico ha interagito con altri alterando il suo normale equilibrio energetico, occorre “purificarla”.

ACQUA
Lasciare il cristallo sotto l'acqua corrente per qualche minuto – da 5 a10 minuti ” quindi asciugare con un panno leggero. L'ideale sarebbe immergerlo nell'acqua di un torrente e lasciarlo asciugare naturalmente al sole – in effetti la comune acqua del rubinetto può contenere molte sostanze chimiche -. Questo metodo di purificazione è meno aggressivo rispetto a quello del sale e si utilizza solitamente sia con una pietra appena acquistata o
ricevuta in dono, sia per la normale “pulizia” ” ogni 3 giorni se la si utilizza o indossa quotidianamente, 1 volta al mese nel caso di un uso più sporadico -. Anche le druse vengono solitamente purificate con acqua e, come tutti i cristalli utilizzati negli ambienti, l'operazione va ripetuta una volta ogni 1 o 2 mesi.

SALE
Si prepara un “letto” con dei cristalli di sale marino, vi si depone sopra la pietra e la si lascia riposare per 1 o 2 ore. Si possono anche preparare delle soluzioni a base di acqua distillata ” preferibile a quella del rubinetto ” e sale marino: un cucchiaio di sale per un litro d'acqua. Vi si immerge il cristallo per un tempo che può variare dai 10 minuti alle 3 o 4 ore ” il tempo di immersione dipende dall'utilizzo che se ne fa, dal fatto che il cristallo sia toccato sempre dalla stessa persona o da più persone… -. Una volta trascorso il tempo necessario il cristallo va sciacquato e asciugato. Infine è possibile preparare anche una soluzione utilizzando sale, bicarbonato di sodio, aceto di mele e acqua distillata. Si riempie d'acqua un bicchiere o un recipiente in grado di contenere il cristallo, vi si sciolgono 3 o 4 cucchiai di sale marino, quindi si aggiungono da 30 a 60 ml di aceto di mele, si immerge il cristallo nel liquido ed infine si unisce anche il bicarbonato, circa 2 o 3 cucchiai. L'immersione può durare dai 15 minuti ad una notte intera, dopo di che la pietra va sciacquata bene e asciugata. Il metodo del sale è considerato più aggressivo rispetto agli altri e alcuni cristalli possono rovinarsi o cambiare colore a contatto con esso.

TERRA
Nel caso di cristalli molto degradati, il cui equilibrio energetico è fortemente compromesso, si può ricorrere all'interramento in luoghi di cui è verificata l'energia positiva ” armonica ” Occorre lasciare il cristallo sotto terra per almeno un giorno intero. Una volta trascorso il tempo necessario, come sempre, si sciacqua e si asciuga la pietra.

INCENSO
Una pietra poco utilizzata o purificata frequentemente, può essere pulita lasciandola inondare dalle leggere spirali di fumo liberate dall'incenso ” meglio se di sandalo ” o da un diffusore per essenze.

Come riattivare/stimolare l'energia della propria pietra?

Una volta effettuata la purificazione ” e almeno una volta a settimana per i cristalli che si utilizzano quotidianamente ” occorre far sì che il cristallo
riacquisti completo vigore, che la sua vibrazione energetica “risuoni” e interagisca con l'energia vitale che la circonda ” e di cui è parte -. Questo si intende quando si parla di “ricaricare”.

SOLE, LUNA, ARIA E TERRA
I cristalli si caricano lasciandoli al sole o alla luce lunare, appoggiati su qualche superficie all'aria aperta. Si caricano al sole pietre dal colore giallo, arancione, rosso, bianco o trasparenti; le si espone o nelle prime ore del giorno o nel tardo pomeriggio ” meglio evitare le ore centrali della giornata ” e le si lascia riposare per qualche ora ” almeno 1 o 2 -. Per i cristalli viola e rosa che risultano trasparenti è meglio evitare la luce diretta
perché potrebbero scolorire. Per altri cristalli come quelli di colore blu, viola ” non trasparente ” verde si utilizza invece l'esposizione alla luce lunare ” meglio quella di luna piena ” e li si lascia riposare tutta la notte. I cristalli, al sole o “alla luna”, possono anche essere appoggiati direttamente sulla terra ” anche quella di un vaso -.

DRUSA
Il cristallo può essere appoggiato su di un ammasso di cristalli di Rocca o di ametista e lasciato riposare per un intera giornata. In questo modo la pietra viene purificata e ricaricata allo stesso tempo perché, come si diceva poco sopra, le druse agiscono regolarizzando l'equilibrio energetico dell'ambiente in cui si trovano.

Il colore delle pietre

L'energia del cristallo, il suo campo magnetico dipende dal rapporto tra origine, struttura interna, composizione e colore della singola pietra. Abbiamo già spiegato nello specifico le prime tre caratteristiche, consideriamo ora il colore. Ogni colore è una vibrazione con una propria lunghezza d'onda e interagisce dunque con l& apos;energia vitale del nostro organismo in modo differente ” ricordiamo che i “vortici” energetici del nostro corpo, i chakra, sono
anch'essi caratterizzati da differenti colori legati al loro specifico movimento vibratorio ” i cristalli infatti interagiscono in modo particolare con i chakra, le “ruote” energetiche del nostro organismo, importantissime per il libero fluire dell'energia vitale. Ricordiamo che quando uno dei sette chakra principali è bloccato lo squilibrio energetico si manifesta con problemi che possono manifestarsi a livello fisico, mentale o spirituale intendendo sempre l'uomo come unità psicofisica ” Il colore, o meglio la vibrazione energetica che ad esso corrisponde, agisce sull'organismo a differenti livelli: fisico, intellettuale e spirituale.

Rosso
Stimola l'energia vitale, riscalda. Il rosso agisce migliorando la circolazione sanguigna, il funzionamento dei vasi sanguigni e del sangue in generale. Esso inoltre stimola: la nascita e lo sviluppo di sentimenti d'amore o d'odio; i cambiamenti legati alla comprensione di esperienze vissute o a particolari fasi della crescita. Agisce sul 1° chakra.

Rosa
Riappacifica e tranquillizza, aumenta la sensibilità. Agisce sul cuore migliorandone l'attività. Agisce sul 4° chakra.

Arancione
Aiuta a trovare serenità ed equilibrio, stimola ad agire per migliorare il proprio stile di vita. Esercita una leggera ” o meglio “dolce” – azione regolatrice, favorisce la circolazione del sangue e dei liquidi del nostro corpo, stimola l'intestino e migliora l'assorbimento dei cibi. Scioglie la tensione nervosa e spinge all'apertura e allo scambio con l'altro. Agisce sul 2° chakra.

Giallo
Stimola a manifestare la propria interiorità, ad avere fiducia in sé stessi e “nutre” l'intelletto nel suo cammino verso la saggezza. Favorisce la digestione e l'assorbimento degli alimenti necessari al nostro fisico. Favorisce la circolazione dell'energia vitale dal basso verso l'alto. Agisce sul 3° chakra.

Verde
Armonizza, calma e riporta equilibrio in corpo e mente. Colore che invita ad aver fiducia, a ricominciare. Esercita un'azione rigenerante e disintossicante sull'organismo ma anche sulla mente; accompagna la nascita e lo sviluppo di sentimenti quali collera e pace. Adatto in caso di problemi vascolari e cardiaci e in caso di disturbi legati al sistema nervoso. Migliora la funzionalità di fegato e cistifellea, stimola il sistema
immunitario. Agisce sul 4° chakra.

Blu
Agisce riportando la calma, raffredda. A livello di emozioni e sentimenti porta a maturità ansia, coraggio e lealtà. Aiuta la mente a trovare la via della saggezza, della chiarezza, stimola la creatività. Agisce sul 5° chakra, quello della gola, per questo è utile in caso di infiammazioni o altri disturbi legati a questa zona del corpo. Invita a comunicare ciò che si prova, a non celare, invita alla verità.

Viola
Accompagna nel momento della trasformazione, impedendo di subire l'influenza altrui, preservando la libertà di pensiero e l'autonomia delle proprie scelte. Invita ad utilizzare la propria creatività e la propria intuizione. Migliora l'attività cerebrale e favorisce la comprensione. Agisce, stimolandone l'attività, su pelle e polmooni.Il viola porta a maturazione dolore e sollievo. Agisce sul 7° chakra.

Bianco
Il bianco è la luce pura, l'insieme di tutti i colori, invita alla chiarezza, stimola la conoscenza. Esercita un'azione protettiva, indica il cammino ” intellettuale e spirituale “. Agisce sul 7° chakra.

Nero
Il nero agisce assorbendo. Stimola a cercare stabilità. Migliora la concentrazione, invita alla costanza, rinsalda le nostre radici nella sicurezza della terra che ci ha donato la vita. Agisce sul 1° chakra.

Condividi questo articolo