Cure per le stelle di Natale

Euphorbia pulcherrima, in natura, può raggiungere 1.5-3 m di altezza. E coltivata per la bellezza delle infiorescenze ramificate del diametro di circa 30 cm, formate da numerosi ciazi verdastri con ghiandola gialla, circondati da brattee lunghe fino a 15 cm, tipicamente scarlatte nella versione originale, bianche o rosa nelle varietà più recenti. Grazie all'utilizzo di ormoni nanizzanti si sono ottenute inoltre selezioni più piccole e molto accestite. La specie tipo necessita di temperature basse e questo spiega la consueta perdita delle foglie dopo un periodo prolungato in ambienti riscaldati. Le varietà tollerano anche minime di 16 °C.

Tutte gradiscono ambienti molto luminosi, al riparo dalla luce diretta del sole.

Se si desidera conservare la pianta è necessaria una potatura primaverile, effettuata accorciando gli steli fino a 10 cm dalla base. Dopo questa operazione l'esemplare deve essere mantenuto quasi asciutto e in posizioni molto luminose (ma senza esporlo ai raggi solari) per circa un mese. A maggio si travaserà in un contenitore più grande di 1-2 misure utilizzando un miscuglio di terriccio per piante da interni e sabbia a cui si aggiunge una piccola quantità di composta o letame ben maturo.

D'estate la stella di Natale gradisce una vacanza all'aperto, al riparo dal sole.

In autunno-invemo, perché possa rifiorire per le feste, necessita, per la durata di otto settimane, di 14 ore al giorno di buio (basterà avvolgerla in un telo di polietilene nero dal tardo pomeriggio alla mattina presto). Annaffiando poco la pianta ed esponendola durante il giorno a luce piena, a temperatura ambiente, si dovrebbe ottenere la comparsa di brattee colorate nel periodo natalizio.

La stella di Natale si moltiplica in aprile-maggio, utilizzando talee di fusto, lunghe 8-10 cm. La superficie di taglio dovrà essere immersa in acqua fredda o cosparsa di carbonella polverizzata per arrestare il flusso di linfa. Le porzioni di ramo andranno poi trapiantate in vasi di 7 cm di diametro, riempiti con una miscela di torba e sabbia, alla temperatura di 18-20 °C, sotto copertura di plastica trasparente (avendo l'accortezza di arieggiare di tanto in tanto). A radicazione avvenuta (indicata con l'emissione di nuove foglioline) le piantine andranno spostate in vasi più grandi e trattate come esemplari adulti.

Tratto da. Giardinaggio anno 8 n°12 dicembre 2009

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