Diavoli di donne

Dopo una vita di delusioni e di donne sbagliate alle spalle, Frank “Dolly” Dillon si è ridotto a fare il venditore porta a porta in una piccola cittadina sperduta al centro dell'America. Finché un giorno non suona alla porta giusta, o forse a quella sbagliata. Ad aprirgli è una vecchia megera che, in cambio di un servizio di posate o di un soprabito, è pronta a gettargli fra le braccia la giovane e bella nipote Mona.

Diavoli di donne
Fanucci, pagg. 208, euro 14

Ma c'è di più: a Dolly basta parlare per pochi minuti con la ragazza per capire che Mona è diventata da tempo merce da dare in pasto al migliore offerente, e che la vecchia zia ha da parte un bel gruzzolo, centomila dollari, addirittura… Da qui a studiare un piano perfetto per impossessarsi del malloppo, farla franca e fuggire con Mona il passo è breve. Peccato che Dolly è già sposato e che sua moglie ha la brutta tendenza a ficcare il naso nelle faccende che non la riguardano e a fiutare il profumo dei soldi da lontano un miglio. E lo stesso vale per il suo capo…

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