Disfunzione erettile: no a fumo e alcol, sì alla bicicletta

Che il fumo e l'abuso di alcol siano associati a un aumentato rischio di disfunzione erettile è stato ampiamente dimostrato. Ci sono, tuttavia, alcune novità emerse durante il XXII° Congresso Nazionale della SIA – Società Italiana di Andrologia, circa gli effetti derivati dalla sospensione di questi fattori di rischio.



Per quanto riguarda il fumo, uno studio dell'Università degli Studi di Modena ha dimostrato, smettendo di fumare, un rapido miglioramento dell'emodinamica peniena e della capacità erettile, con un incremento significativo dei parametri ecografici.
Più precisamente, all'esame con Eco Color Doppler preliminare, la velocità di picco sistolico è risultata nella norma solo nel 50% del campione, e la velocità tele-distolica nel 25%. Dopo l'astensione dal fumo il primo parametro è tornato regolare in tutti i pazienti e il secondo nell'83% dei casi.

Per quanto riguarda le sostanze alcoliche, un altro studio ha evidenziato come la sospensione dell'alcol ha migliorato, dopo sei mesi, la funzionalità erettile solo in un terzo dei casi. Nei restanti due terzi la situazione dopo la sospensione è migliorata soltanto nei pazienti ai quali è stato prescritto un inibitore della fosfodiesterasi 5.

Buone notizie, infine, per gli appassionati delle due ruote: é stato identificato, infatti, un modello di sella per bicicletta in grado di limitare al minimo la compressione delle strutture del pavimento pelvico, proteggendo così la perfusione sanguigna del pene ed evitando possibili conseguenze sull'erezione.

Fonte: Immediapress

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