Disturbi alimentari: on line la mappa dei servizi e le buone pratiche di cura

La prima mappa completa dei Centri per il trattamento dei disturbi del comportamento alimentare in Italia e i risultati di un anno di lavoro degli sportelli on-line di supporto per i giovanissimi affetti da anoressia e bulimia: queste alcune delle iniziative presentate il 9 giugno 2010, presso la sala stampa di Palazzo Chigi, dal Sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, e dal Ministro della Gioventù, Giorgia Meloni.

Alla conferenza, dal titolo “Disturbi dell'alimentazione: per un'azione di sistema“, hanno partecipato la dottoressa Laura Dalla Ragione, responsabile del Centro disturbi del comportamento alimentare Palazzo Francisci della Ausl 2 della Regione Umbria e il professor Stefano Vicari responsabile della Neuropsichiatria infantile dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.

Nel corso della conferenza il ministro Meloni ha ricordato la necessità di rivolgersi ai medici per la cura di queste malattie, perchè non è possibile curarsi da soli ed è importantissimo non sentirsi soli. Essenziale, inoltre, contrastare il diffondersi di messaggi sbagliati e diseducativi su questi argomenti. E' stato quindi presentato il sito web www.disturbialimentarionline.gov.it, (provvisoriamente ospitato all'indirizzo www.disturbialimentazione.eu) che si prefigge l'obiettivo di diventare il fulcro dell'azione di sistema istituzionale contro anoressia, bulimia e disturbi dell'alimentazione in genere. Grazie al riferimento di carattere istituzionale, chi visita il sito potrà avere la certezza che ciò che legge è certificato.

Le iniziative si inseriscono nel progetto “Le Buone Pratiche di cura nei disturbi del comportamento alimentare“, realizzato di concerto tra i due ministeri e affidato alla regione Umbria, capofila del progetto, nel quadro del Protocollo di Intesa “Guadagnare Salute”, finalizzato a promuovere campagne informative ed azioni che mirino a modificare i comportamenti dannosi per la salute.

Per chi soffre di disturbi dell'alimentazione, come anoressia e bulimia, rivolgersi al più presto ai centri specializzati nella diagnosi e nella cura può fare la differenza. Per questo motivo, l'obiettivo chiave del progetto è stato realizzare una mappa dei servizi specificamente dedicati al trattamento dei Disturbi del Comportamento Alimentare, rispondenti a requisiti di scientificità, che permettesse da un lato di informare il cittadino sulle possibilità di trattamento offerte a livello nazionale e, dall'altro, di fornire alle Istituzioni indicazioni sulle necessità di potenziamento dell'offerta terapeutica.

Fonte: Ministero della Gioventù

Redazione internet – Maddalena Baldi

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