Dolci natalizi: come devono essere, come sceglierli

Panettone per legge Produzione e vendita di alcuni prodotti dolciari sono disciplinati da un decreto dei ministeri delle Attività produttive e delle Politiche agricole e forestali. Sono presi in considerazione il panettone, il pandoro, la colomba, gli amaretti e i savoiardi.

 La legge prevede fra le altre cose quali ingredienti ci debbano essere e in che quantità minima, quali possono essere aggiunti, cosa ci deve essere in etichetta. L'impasto del panettone, per esempio, deve contenere farina di frumento, zucchero, uova di gallina di categoria “A” e/o tuorlo (in quantità non inferiore al 4%), burro per almeno il 16%, uvetta e scorze di agrumi canditi in quantità non inferiore al 20% (possono anche non esserci, purché sia indicato nella denominazione di vendita), lievito naturale costituito da pasta acida (cioè da un pezzette di impasto già lievitato), sale. Con la possibilità di aggiungere altri ingredienti specificati. Il decreto indica che non si possono aggiungere al panettone (e al pandoro) altri grassi diversi dal burro.

Indicazioni molto precise e dettagliate, ma c'è un piccolo particolare: il decreto entrerà in vigore il 1° febbraio 2006… a feste finite. Per cui nel periodo natalizio è possibile trovare ancora prodotti che non rispettano queste indicazioni.

Occhi ben aperti

Leggendo l'etichetta potete capire se gli ingredienti sono quelli più vicini alla ricetta tradizionale e previsti dal decreto. Ecco come deve essere un panettone:

- forma a fungo, con la cupola che deborda dall'involucro di carta;

- crosta ben cotta, colorazione uniforme;

- lievitazione uniforme;

- colore deciso, anche se non bruciacchiato;

- soffice al taglio;

- assenza di difetti evidenti (buchi nella pasta, fondo bruciacchiato);

- distribuzione di canditi e uvette uniforme;

- aroma tipico e deciso;

- gusto tipico privo di retrogusto o note acide.

E il pandoro?

I sostenitori del partito del pandoro, dal canto loro, possono riconoscere un prodotto ben fatto (in base anche a quanto stabilito dal decreto) da questi requisiti:

- colore giallo oro;

- forma tipica a tronco di cono con sezione a stella ottagonale;

- superficie esterna priva di crosta;

- soffice e “setoso”;

- assenza di difetti;

- sapore fragrante, delicato e quello caratteristico di burro e vaniglia.

Tratto da: Altroconsumo

Condividi questo articolo