Dormire bene: la stanza da letto

La stanza da letto è un po' come il nostro personale carica batterie. Nella camera non solo si dorme, ma ci si rigenera. Il riposo notturno serve al nostro benessere fisico e psicologico molto più di quanto noi crediamo ed occorre tener presente che proprio le ore in cui il nostro corpo giace disteso è il momento in cui i processi vitali si intensificano, si eliminano le tossine e avviene il ricambio cellulare.

Siamo sicuri di “dormire bene”? Il solo fatto che
ci si riesca ad addormentare non significa che la mattina
dopo ci si risvegli più in forma o di buon umore, anzi,
speso accade il contrario. Dunque se insonnia o altri
disturbi del sonno sono dei segnali più evidenti, non
bisogna trascurare anche quelli meno percepibili come
potrebbe essere l'umore mattutino. Soprattutto non bisogna
trascurare la stanza in cui si dorme e ciò su cui ci si
distende.Feng Shui, bioedilizia ebioarchitettura vengono
in nostro soccorso. In questa sede non possiamo approfondire
troppo il discorso relativo allo bio-casa ma ci limitiamo a
fornire dei consigli e delle indicazioni che, in effetti
corrono il rischio di risultare troppo semplificati, ma che
potrete facilmente integrare con qualche buona lettura o
rivolgendovi a degli esperti.

Partiamo dall'inquinamento elettromagnetico. E' buona regola
non tenere televisore e computer in camera da letto. Da
evitare anche le radiosveglie, meglio sostituirle con
semplici sveglie a pile (e perché non quella vecchia sveglia
a molla della nonna che fa tanto rumore ma è anche così…
affascinante?). Il letto stesso dovrebbe distare almeno 40
cm dalle prese elettriche presenti sulla parete cui poggia.
Nel caso in cui nella vostra stanza siano presenti
apparecchi elettrici e/o non abbiate spazio necessario a
rispettare le distanze da cui sopra, potete mettere una rete
di rame (isolante) dietro la testata del letto. Un'altra
soluzione è un disgiuntore di corrente elettrica (che toglie
la tensione dall'impianto elettrico quando non viene più
utilizzata la corrente elettrica).

L'orientamento del letto. Occorre orientare il letto con la
testata verso nord, in questo modo il corpo (il cui polo
positivo combacia con quello negativo della Terra) si trova
nella posizione ideale per un buon riequilibrio magnetico ed
energetico. Nel caso non sia proprio possibile questo tipo
di orientamento, si può scegliere una posizione intermedia
tra il nord e l'est (da evitare il sud ed ovest). Meglio
disporre il letto in modo che: non sia rivolto verso la
porta; non poggi sulla parete dove si apre la finestra; non
sia attraversato dalla linea che va dalla finestra alla
porta (nel caso non ci siano alternative fate in modo che
tale linea tagli il letto nella parte dei piedi). Altra cosa
da evitare è appoggiare la testata contro la parete
adiacente allo scarico del bagno o dietro cui si trova un
apparecchio elettrico (computer, televisore…).

I colori delle pareti. La questione del colore (come tutte
le altre del resto) è molto complessa, anche perché nella
scelta del colore per una stanza, oltre a conoscere come
esso agisce in quanto vibrazione energetica, occorrerebbe
tener conto dell'orientamento della stanza stessa, della sua
funzione, della zona della casa in cui essa è ubicata, delle
persone che la abiteranno e del loro equilibrio energetico,
del gusto estetico di queste ultime. Bisogna tenere conto
anche del fatto che un colore a tinta unita è diverso da un
colore mosso, vale a dire spugnato, a spatola, a puntini…;
il primo è più Ying (femminile, passivo, negativo, quiete)
il secondo più Yang (maschile, attivo, positivo, movimento)
Il soffitto andrebbe colorato di bianco. In linea generale
si suggerisce di scegliere tonalità tenui nella camera da
letto, non eccessivamente “stimolanti”.

L'aria. Se amate il parquet, assicuratevi che sia fatto e
trattato con materiali eco-compatibili. Arredate la stanza
con mobilio fabbricato con materiali naturali, fate
attenzione a colle e vernici, se proprio amate la moquette o
i tappeti, fate in modo che siano di fibre naturali.
Arieggiare sempre la stanza, anche prima di coricarsi.

L'arredamento. Sono preferibili mobili arrotondati, con
andamenti curvilinei, senza parti in metallo, senza spigoli
perché questi ultimi generano campi magnetici negativi. Per
ciò che riguarda lo specchio (o gli specchi), meglio
predisporli all'interno degli armadi, nella parte interna
delle ante.Il letto. L'ideale sarebbe una struttura inlegno o in
vimini o in bambù, meglio se ad incastro, completamente
priva di parti in metallo ed eventualmente colorato con
vernici naturali. Dev'essere sollevato da terra e non deve
avere delle strutture sottostanti in modo che l'aria circoli
liberamente. Assicuratevi che la rete non abbia perimetri
metallici, meglio utilizzare una rete di multistrato di
faggio.

Prima di riprendere il discorso sul letto, elemento
fondamentale ma non l'unico di cui preoccuparsi quando si
tratta di salvaguardare il proprio sonno e in generale la
propria salute, consideriamo altri aspetti
dell'ambiente-camera.

Il pavimento. Abbiamo già sottolineato come sia importante
fare attenzione ai materiali con cui si costruisce,
riveste ed arreda la propria casa. Nello specifico abbiamo
parlato delparquet. In linea generale però, considerando
che la pavimentazione ricopre tutta la superficie della
nostra casa, è buona cosa scegliere sempre – anche se non
si utilizza il parquet ” materiali eco-compatibili.
Generalmente sono da preferire pavimentazioni in cotto,
marmo e legno ” attenzione ai trattamenti però! ” e, nel
caso vogliate utilizzare delle piastrelle in ceramica o di
altro genere informatevi che non siano state colorate con
smalti contenti piombo. Tenete presente che con questa
piccola attenzione in più ne ricaverete: una buona
traspirazione che preserva la qualità dell'aria della
vostra casa; un discreto livello di isolamento acustico;
una buona elasticità e un buon isolamento termico, con
conseguente risparmio energetico. Al di là della scelta
del materiale occorre fare attenzione anche alla posa, ai utilizzare per mantenerli puliti: tutto ciò causa spesso
più inquinamento interno dei materiali stessi. Ritorniamo
al parquet. Perché proprio il legno? Innanzitutto perché
non necessita di un processo produttivo troppo lungo e
perché risulta difficilmente attaccabile da batteri,
risulta dunque più “sano” per la casa e i suoi abitanti.
Apriamo una parentesi necessaria. Naturalmente occorre non
sottovalutare l'impatto ambientale di pavimenti ” e mobili
” in legno in termini di… alberi tagliati, dunque
accertatevi che le aziende da cui acquistate siano
sensibili a questa problematica ” utilizzo di pannello
ecologico, partecipazione ad azioni di rimboschimento,
particolare attenzione alle zone da cui è preferibile
prelevare il legname… -

La temperatura. Nella stanza da letto la temperatura non
deve essere né troppo calda né troppo fredda… che
scoperta! Al di là della banalità di quest'affermazione,
non sottovalutate l'importanza del suo significato: una
temperatura non costante costringe l'organismo ad
utilizzare il proprio sistema di termoregolazione e ciò di
conseguenza può provocare difficoltà ad addormentarsi ed
altri disturbi del sonno. Veniamo al punto. La temperatura
ideale dovrebbe oscillare tra i 18° e i 20°, con
un'umidità non al di sotto del 50%. L'umidità è
fondamentale perché se troppo bassa si rischia secchezza
delle mucose e della pelle, se troppo alta aumenta il
rischio di funghi emuffe che causano problemi alle vie
respiratorie.

Il rumore. Un altro nemico del sonno. Il rumore infatti
stimola il cervello e in questo modo l'organismo non
riesce ad abbandonarsi ad un sonno profondo. L'ideale
sarebbe poter scegliere la stanza della casa meno soggetta
ad incursioni acustiche di ogni genere: non dovrebbe
confinare con la strada, la parete dove poggia il letto
non dovrebbe essere anche quella in cui si trova lo
scarico dibagno o cucina… Se però non c'è molta
possibilità di scelta, proteggete il vostro sonno
utilizzando i doppi vetri ” questi riducono i rumori di un
buon 60% – o disponendo lungo le pareti incrinante la
libreria o l'armadio ” questa soluzione serve anche per
isolarvi da vicini un po' troppo… chiassosi -.

La luce. Si dorme al buio e questa è una regola. La luce
infatti stimola l'organismo, nello specifico il sistema
nervoso, a produrre delle sostanze che inducono lo stato
di veglia. Cercate dunque di addormentarvi al buio o con
delle luci soffuse. Preferite dei punti luce posizionati
alle vostre spalle piuttosto che nel centro della stanza.
Anche il risveglio è un momento importante del sonno,
evitate di svegliarvi con una brusca e repentina
introduzione della luce nella stanza, per esempio
sollevando la tapparella o spalancando le persiane. Se la
sera avrete cura di lasciare qualche spiraglio nella
suddetta tapparella o persiana, vi risveglierete molto più
dolcemente, seguendo il progressivo aumento dell'intensità
della luce… Naturalmente tutto ciò è praticamente
impossibile se la mattina vi dovete svegliare ad orari
stabiliti per recarvi al lavoro e venite strappati al
sonno dalla vostra sveglia… un consiglio: prima di
accendere la luce (specie in inverno) cominciate ad
alzarvi e a fare le prime cose al buio, in tal modo darete
il tempo al vostro organismo di risvegliarsi un po' più
lentamente e l' esplosione di luce provocata dellalampada
vi risulterà un po' meno fastidiosa e scioccante.

Il profumo. La profumazione è fondamentale per tutti gli
ambienti della casa ma ogni stanza ha… la sua essenza. In
camera da letto è preferibile scegliere essenze che
migliorano la qualità del sonno o del respiro. Essenze
come quella di geranio o timo per esempio, oltre che
rallegrare le narici, tengono lontano gli insetti, non
ultime le fastidiose zanzare.

Fonte: Casa dolce casa

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